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Libri di Federico Boni

American horror story. Una cartografia postmoderna del gotico americano

di Federico Boni

editore: Mimesis

pagine: 125

American Horror Story è la serie televisiva che dal 2011 sta tenendo inchiodati al piccolo schermo cultori del genere horror e appassionati dell'American Gothic. Quattro stagioni trasmesse finora, ognuna con trama, ambientazione e personaggi diversi, ma accomunate da una tonalità inconfondibilmente gotica, imbevuta di riferimenti ai libri e ai film che hanno reso il genere uno dei più amati e seguiti degli ultimi anni. Federico Boni esplicita temi, intrecci e nessi, mostrando come la serie TV ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk si presti a diventare una preziosa mappa per orientarsi tra le diverse declinazioni del gotico americano. Una "cartografia postmoderna" per percorrere le polverose strade del Sud ed esplorare i demoni più cupi del nostro tempo.
12,00

The watching dead. I media dei morti viventi

di Federico Boni

editore: Mimesis

pagine: 180

Il volume si propone di analizzare l'uso della metafora del morto vivente da parte dei media (per lo più stampa, cinema, televisione e media digitali) per rappresentare il campo stesso dei mezzi di comunicazione in tutte le sue articolazioni: la produzione, i testi e il consumo. In breve, si tratta di indagare la figura (mediatica) dello zombie come metafora del campo discorsivo dei media. In particolare, lo scopo del libro è quello di studiare come tale metafora riguardi tutta una serie di politiche che si insinuano nelle diverse declinazioni del campo dei media: le politiche neoliberiste relative alla professionalità e alle pratiche di chi lavora nei media (e quindi legate agli aspetti produttivi); le politiche applicate allo stesso "corpo politico", individuabili soprattutto nelle modalità e nelle logiche con cui la leadership politica viene rappresentata nella stampa e in televisione; infine, le politiche implicate surrettiziamente nel consumo dei media, dove quest'ultimo è stato ed è tradizionalmente letto come un'acritica adesione ai messaggi dei mezzi di comunicazione, senza possibilità di risposta o di feedback. Ma anche, in ultimo, le politiche "resistenti" da parte dei pubblici, che con le loro pratiche utilizzano i testi dei media e li ricodificano, impegnandosi in azioni dimostrative collettive.
18,00

Sociologia dell'architettura

editore: Carocci

pagine: 147

Il volume introduce a una disciplina che, in Italia, non ha ancora trovato una formalizzazione e una sistematizzazione unitari
15,00

Sociologia della comunicazione interpersonale

di Federico Boni

editore: Laterza

pagine: 181

Il primo capitolo del testo è dedicato all'"interazione faccia a faccia", così come è stata studiata da uno dei più importanti
20,00

Il superleader

Fenomenologia mediatica di Silvio Berlusconi

di Boni Federico

editore: Meltemi

pagine: 215

Lo abbiamo visto e lo vediamo dappertutto: sullo schermo televisivo nelle nostre case, sui cartelloni per le strade, sui giorn
19,00

Teorie dei media

di Boni Federico

editore: Il mulino

pagine: 232

Questo testo presenta i principali approcci teorici allo studio dei media, adottando una struttura tripartita a partire dalla
20,00

Etnografia dei media

di Boni Federico

editore: Laterza

L'approccio etnografico applicato al campo dei media studies rappresenta uno degli strumenti di analisi più originali e fecond
18,00

Media, identità e globalizzazione

Luoghi, oggetti, riti

di Boni Federico

editore: Carocci

pagine: 158

I media contribuiscono in maniera determinante a costruire le identità dei loro pubblici a livelli diversi, dall'identità di p
18,40

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