Libri di Ferdinando Castelli
Sentinelle dell'assoluto. Monaci, frati e suore raccontati dagli scrittori
di Ferdinando Castelli
editore: Ancora
pagine: 176
Sedici scrittori raccontano figure emblematiche di monaci e monache, frati e suore. Si interrogano sul significato della loro scelta di vita e sulle difficoltà che in essa incontrano. Lo starets Zossima ritratto da Fëdor Dostoevskij, le carmelitane protagoniste dei Dialoghi di Georges Bernanos, la santa Teresa di Lisieux portata sulla scena da Gilbert Cesbron. Ma anche la giovane suora, autentico vangelo vivente, che Mario Pomilio ricorda in uno scritto autobiografico. Sono solo alcuni tasselli del colorato mosaico creato dall'autore, in un saggio unico nel panorama editoriale italiano. La carrellata dei personaggi di questa "letteratura col saio" ci restituisce non solo uno sguardo originale su alcuni momenti significativi della letteratura mondiale dall'Ottocento ai giorni nostri, ma offre anche un'immagine viva e palpitante di quella che - nel linguaggio ecclesiastico - è definita "vita consacrata". Un libro per gli amanti della letteratura, ma anche per i consacrati, chiamati a essere "sentinelle dell'assoluto" e al tempo stesso compagni di strada degli uomini e delle donne di ogni tempo.
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Dio come tormento. Da Dante a Borges, scrittori di fronte al Mistero
di Ferdinando Castelli
editore: Ancora
pagine: 256
Dal Dio comunione di amore di Dante al Dio dell'abisso di Baudelaire; dal Dio giudice di Shakespeare al Dio come mistero di Saint-Exupéry; dal Dio provvidente di Manzoni al Dio come tormento di Dostoevskij. Quanti possono essere i volti di Dio? Padre Castelli - da vero maestro - delinea un suo suggestivo e originale percorso nella letteratura da Dante alle soglie del XXI secolo, riletta come luogo di ricerca incessante e manifestazione a volte paradossale e imprevista del mistero divino.
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Se ci fosse un Dio. Scrittori alla ricerca del senso della vita
di Ferdinando Castelli
editore: Ancora
pagine: 224
11 noti scrittori fra Ottocento e Novecento a cui l'autore rivolge le domande radicali sul senso della vita. "Non tutti ci offriranno risposte convincenti, ma tutti ci diranno che forzare le porte del mistero per essere illuminati sul senso della vita non è opera da folli, ma da pellegrini saggi e coraggiosi". Il titolo riprende un'intensa invocazione del poeta Paul Valéry e riassume lo stato d'animo dei poeti e narratori che incontreremo lungo il volume, sullo stesso sfondo di smarrimento, angoscia e desiderio - anche inconsapevole - di incontrare l'Altro. Veri "maestri di frontiera", che come Mosè hanno intravisto la Terra promessa, ma non hanno potuto o voluto varcare il confine della fede.
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Nel grembo dell'ignoto. La letteratura moderna come ricerca dell'assoluto
di Ferdinando Castelli
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 416
Il libro raccoglie saggi su Henrik Ibsen, Johan August Strindberg, Vladimir Solov'ëv, Maksim Gor'kij, Gilbert Keith Chesterton, André Gide e François Mauriac, Raïssa Maritain, Julien Green, Jacques Maritain, John Ronald Reuel Tolkien, Isaak B. Singer, Dino Buzzati, Carlo Bo, Giorgio Caproni, tutti autori che si sforzano di penetrare il mistero dell'anima umana e di ghermirne i fremiti e i segreti, ricorrendo anche al sentimento e all'immaginazione.
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«Risvegliò il mondo». San Francesco nella letteratura del Novecento
di Ferdinando Castelli
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
pagine: 224
Da nove secoli Francesco d'Assisi non cessa di interessare e affascinare artisti e letterati
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Nel grembo dell'ignoto. La letteratura moderna come ricerca dell'Assoluto
di Ferdinando Castelli
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 584
Undici splendidi ritratti di firme illustri della narrativa, del teatro, della poesia tra fine Ottocento e pieno Novecento arricchiti di citazioni, di note e di saggi. Cominciando con la figura di Paul Verlaine, i cui vagabondaggi esistenziali e artistici altro non furono che una confusa, quanto appassionata, ricerca d'amore; di Joris-Karl Huysmans, convertitosi, cinquantenne, al cattolicesimo; di san Juan de la Cruz e di Ernest Hemingway, ambedue cantori della morte; di Eduardo De Filippo, di Antoine de Saint-Exupéry, Vasilij Semënovic Grossman, Eugène Ionesco, Friedrich Dürrenmatt, Stefano Jacomuzzi e Flannery O'Connor, ambedue tesi al "punto Omega" della loro realtà di credenti e di scrittori in modo inedito e sorprendente. Già docente di letteratura e cristianesimo presso l'Istituto di scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana, Ferdinando Castelli, gesuita, è redattore de "La Civiltà Cattolica" per il settore letterario.
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