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Libri di Flavio Cuniberto

Viaggio in Italia

di Flavio Cuniberto

editore: Neri Pozza

18,00

Paesaggi del Regno. Dai luoghi francescani al Luogo Assoluto

di Flavio Cuniberto

editore: Neri Pozza

pagine: 330

Gli antichi non avevano una chiara nozione del paesaggio
28,00

Madonna povertà. Papa Francesco e la rifondazione del cristianesimo

di Flavio Cuniberto

editore: Neri Pozza

pagine: 95

Nonostante la presenza di voci critiche, di resistenze anche interne alla Chiesa cattolica, la popolarità di papa Francesco è universale: amato dal popolo cristiano per il suo tratto di umanità comprensiva e per la sobrietà del suo stile di vita, è ammirato dagli ambienti "laici" come il Grande Riformatore della Chiesa, chiamato a realizzare una volta per tutte la modernizzazione auspicata dal Concilio Vaticano II. E tuttavia, sia l'entusiasmo dei fedeli che l'ammirazione dei "laici" appaiono affetti da una strana miopia, che sembra non accorgersi delle contraddizioni vistose del suo magistero. L'esaltazione della povertà come "porta del paradiso" si accompagna a una denuncia simultanea della povertà come male estremo, e a una indicazione dei "rimedi" che ricalca vecchi schemi terzomondisti, decisamente poco aggiornati. L'"eco-teologia" che si profila nell'enciclica, fondata sul valore assoluto dell'ambiente e della sua salvaguardia, appare poi così in sintonia con la carta dei valori tardomoderni e tardocapitalisti - la biodiversità come Patrimonio universale da custodire - da ridurre la prospettiva religiosa e spirituale a un semplice alleato nella guerra "santa" contro i mutamenti climatici e i guasti della modernizzazione. Nell'uno come nell'altro caso quella che si delinea è una radicale svolta post-cristiana, in cui il materialismo pratico e ateo delle nuove moltitudini non sembra costituire un problema.
12,00
24,00

Il cedro e la palma. Esercizi di metafisica

di Flavio Cuniberto

editore: Medusa Edizioni

pagine: 144

Come si spiegano le affermazioni bellicose di un presidente iraniano sullo Stato di Israele? Non avranno radici molto lontane, da cercare, addirittura, nella Persia achemenide? E l'annosa disputa tra creazionismo e darwinismo non sarà forse male impostata, a partire da un'idea inadeguata di creazione? Quali rapporti ci saranno tra i chakra della tradizione induista e i simboli floreali dell'arte cristiana? E ancora: il "dio degli eserciti" dell'Antico Testamento non sarà qualcosa di diverso da un sanguinario capo guerriero? Questi esercizi di metafisica di Flavio Cuniberto sono un tentativo di affrontare, da un'angolazione inusuale e spiazzante, quesiti che attanagliano la coscienza etica, religiosa e politica dell'Occidente. O anche più semplicemente luoghi comuni, che vanno liberati dalla patina dell'abitudine e dell'ovvietà. Dietro lo scenario storico delle tre "fedi" abramiche, "l'una contro l'altra armate", si disegna un accordo profondo, la cui ricerca richiede però un'attenzione estrema: la virtù della vigilanza, o della "guardia". Il capitolo finale, dedicato a Roma, è un omaggio alla capitale dell'Occidente, ma anche una finestra sulla città che fonde nel suo crogiuolo Gerusalemme e Babele, e anche un po' di Atene.
15,00

Jakob Böhme

di Cuniberto Flavio P.

editore: Morcelliana

pagine: 320

IL libro è un'introduzione alla vita e al pensiero del filosofo tedesco (1575-1624), mistico e pensatore che influenzò nell'80
18,08

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