Libri di Francesco Germinario
Il testo del crimine. L'antisemitismo e i Protocolli dei Savi Anziani di Sion
di Francesco Germinario
editore: Ombre Corte
pagine: 125
I "Protocolli dei Savi di Sion", il falso più famigerato della letteratura mondiale, è stato il testo fondamentale dell'antise
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Totalitarismo in movimento. Saggio sulla visione fascista della rivoluzione e della storia
di Francesco Germinario
editore: Asterios
pagine: 752
In quanto ideologia rivoluzionaria, il fascismo ha presentato una propria visione della Storia e della rivoluzione
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«Gente malfida». La critica degli intellettuali nella cultura di destra (1789-1925)
di Francesco Germinario
editore: Ombre Corte
pagine: 127
Anche se nel corso del Novecento non sono mai mancati intellettuali collocati a destra, questa ha sempre manifestato un vero e
Disponibilità immediata
Una cultura della catastrofe. Materiali per un'interpretazione dell'antisemitismo
di Francesco Germinario
editore: Asterios
pagine: 448
Dopo Auschwitz, è possibile pensare l'antisemitismo come ideologia politica? L'antisemitismo europeo è stato talvolta consider
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Dalla razza biologica alla razza culturale. L'antisemitismo contemporaneo
di Francesco Germinario
editore: Asterios
pagine: 48
Le posizioni, presenti anche in alcune voci - peraltro prestigiose - della storiografia le quali tendono a presentare l'antise
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La coscienza annientata. Il presente e la mercificazione dell'Io
di Francesco Germinario
editore: Asterios
pagine: 121
Già Benjamin aveva definito il capitalismo una «religione»
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Tradizione, mito, storia. La cultura politica della destra radicale e i suoi teorici
di Francesco Germinario
editore: Carocci
pagine: 214
In che cosa il radicalismo di destra si è differenziato dai suoi universi ideologici di riferimento, il nazismo e il fascismo? Lungo quali percorsi vi si è collegato? Come ha inteso affrontare il nodo della detestata modernità borghese liberale? Quale rapporto ha instaurato con i pensatori che riteneva più affini, da Spengler a Nietzsche? Il volume intende ricostruire la fisionomia della destra radicale soffermandosi sui suoi teorici più importanti, da Julius Evola a Franco G. Freda e Giorgio Locchi: un'operazione storica necessaria per un'area politica di cui a lungo si è parlato solo in contesti giornalistici e in occasione di vicende di cronaca.
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Argomenti per lo sterminio. L'antisemitismo e i suoi stereotipi nella cultura europea (1850-1920)
di Francesco Germinario
editore: Einaudi
pagine: 420
Fra la prima metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento in Europa si afferma una cultura che procede sicura nella razzizzazione della figura dell'ebreo. È il caso di dire che la cultura "alta" - espressa da scrittori, scienziati sociali, medici e famosi pubblicisti - legittima gli atteggiamenti dell'antisemitismo militante, impegnati nelle agitazioni di piazza. Ecco perché, vista dall'angolazione delle rampe di selezione di Auschwitz-Birkenau, la cultura europea non può rivendicare patenti di immunità o di innocenza. La cultura politica antisemita ha agito semmai da amplificatore di giudizi e atteggiamenti antiebraici, che settori consistenti di intellettuali europei avevano elaborato al chiuso dei loro studi. Sul piano storiografico bisogna allora chiedersi se il nazismo non potesse presentarsi quale erede di determinati filoni e atteggiamenti culturali e "scientifici", ampiamente diffusi nella cultura europea dei decenni precedenti.
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Razza del sangue, razza dello spirito. Julius Evola, l'antisemitismo e il nazionalsocialismo (1930-43)
di Francesco Germinario
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 175
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Estranei alla democrazia. Negazionismo e antisemitismo nella Destra radicale italiana
di Francesco Germinario
editore: BFS Edizioni
pagine: 112
Esaurito


