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Libri di Francesco Petrarca

Canzoniere

di Francesco Petrarca

editore: Garzanti

pagine: 514

Pur definendo le sue rime in volgare, con affettata noncuranza, nugae o nugellae ("sciocchezzuole"), Petrarca si dedicò alla l
14,00

Res seniles

di Francesco Petrarca

editore: Le Lettere

pagine: 180

Le Senili sono l'ultima raccolta epistolare petrarchesca, iniziata nel 1361 e conclusa poco prima della morte
21,00

Res seniles. Libri 13-17. Testo latino a fronte

di Francesco Petrarca

editore: Le Lettere

pagine: 490

Con questo volume si concludono le Senili nell'ambito dell'edizione di tutto Petrarca promossa dalla Commissione per l'Edizion
38,00

Canzoniere

di Francesco Petrarca

editore: Mondadori

pagine: 1661

Modello per secoli di tutta, o quasi, la lirica italiana, il "Canzoniere" del Petrarca si configura come un'opera di estrema m
15,00

Guida al viaggio da Genova alla Terra Santa. Itinerarium Syriacum. Testo latino a fronte

di Francesco Petrarca

editore: Feltrinelli

pagine: 112

Nella primavera del 1358 Petrarca ricevette l'invito da Giovanni Mandelli, uomo d'arme ma di buona cultura, di recarsi con lui
8,00

Canzoniere, Trionfi. Commentario all'edizione in fac-simile

di Francesco Petrarca

editore: Salerno

pagine: 237

Nel 1470 vide la luce a Venezia, per i tipi di Vindelino da Spira, la prima stampa delle poesie volgari di Francesco Petrarca:
98,00

Come invecchiare con saggezza

di Francesco Petrarca

editore: La vita felice

pagine: 55

"Su questo particolare mi sono intrattenuto più a lungo e con maggior scrupolo affinché tu non abbia a credere o vada dicendo che gli altri nostri predecessori siano stati più longevi di noi - con l'eccezione dei Patriarchi che però, per come la penso io, poco ebbero i che fare con le lettere - essi ebbero del resto, rispetto a noi, una maggior attività, non una vita più lunga una vita senza darsi da fare non è vita ma un semplice soggiorno privo di utilità."
6,00

Il canzoniere

di Francesco Petrarca

editore: Einaudi

pagine: 634

Il libro di rime più presente alla nostra tradizione poetica, il registro tormentato di una lunga fedeltà al nome amato di una
14,50

Liber sine nomine. Testo originale a fronte

di Petrarca Francesco

editore: Le Lettere

pagine: 180

Il 'Liber sine nomine' comprende diciannove epistole precedute da una prefazione, tutte rigorosamente prive dei nomi del mitte
20,00

Res seniles. Libri 9-12. Testo latino a fronte

di Francesco Petrarca

editore: Le Lettere

pagine: 430

Nell'ambito dell'edizione di tutto Petrarca promossa dalla Commissione per l'Edizione Nazionale in occasione del centenario de
40,00

Rerum memorandarum libri

di Francesco Petrarca

editore: Le Lettere

pagine: 528

Tra 1343 e 1345 Francesco Petrarca attese alla stesura dei "Rerum memorandarum libri", tra Francia e Italia. L'opera si configura come una grande summa sulle virtù cardinali, costruita per esempi. Gli exempla sono distribuiti in grandi sezioni, i romana e gli externa, cui si aggiunge la categoria dei moderna, in cui Petrarca manifesta talvolta ottime abilità narrative. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza sono i grandi argomenti che avrebbero dovuto dare forma all'ambizioso progetto. I temi dell'otium e della solitudine da un lato, dello studio e della dottrina dall'altro, occupano l'intero primo libro. Però soltanto una porzione limitata dell'idea originale arrivò alla stesura almeno provvisoria: i libri II-IV sviluppano, e parzialmente, la virtù della prudenza. Il volume, dopo l'introduzione generale sul testo e la sua genesi, offre il testo latino dei "Rerum memorandarum libri", accompagnato dalla prima traduzione completa in italiano dell'opera e da un commento che dà conto di tutte numerose fonti tratte a profitto da Petrarca.
45,00

Improvvisi. Un'antica raccolta di epigrammi. Testo latino a fronte

di Francesco Petrarca

editore: Salerno

pagine: 190

Francesco Petrarca è non solo l'autore del Canzoniere, ma anche e soprattutto un grande scrittore in lingua latina. A questa produzione appartiene una serie di poesie latine che l'autore non si preoccupò di conservare e di ordinare. La fortuna di tali carmi fu perciò disomogenea e accidentale; soltanto in un caso essi si presentano, nella tradizione manoscritta, riuniti sotto forma di una vera e propria antologia, allestita da un anonimo compilatore, attivo tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento. Questo ignoto ammiratore di Petrarca, oltre al merito di aver salvato componimenti che si sarebbero altrimenti perduti, ha anche quello di averli dotati di un corredo didascalico in prosa che permette, almeno in parte, di ricostruirne l'occasione, il destinatario, la data. Il volume pubblica il testo criticamente ricostruito tanto dei carmi petrarcheschi quanto delle rispettive rubriche in prosa dell'anonimo compilatore. Carmi e rubriche sono seguiti dalla traduzione italiana e da un commento che illustra il contesto che ha ispirato ciascun epigramma e analizza i possibili intrecci intertestuali con scritti di altri autori e dello stesso Petrarca. L'introduzione ripercorre la genesi dell'antologia e mette a fuoco le caratteristiche complessive di questi epigrammi, che si collocano in un arco temporale decisivo nella biografia intellettuale di Petrarca e ci restituiscono i motivi ispiratori della sua lira: gnomica, sentimentale, religiosa, politica, bucolica.
16,00

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