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Libri di Francesco Sberlati

L'infame. Storia di Pietro Aretino

di Francesco Sberlati

editore: Marsilio

pagine: 414

Pietro Aretino (1492-1556) è stato un personaggio controverso, giudicato spesso un malfattore, al punto da guadagnarsi l'appel
32,00

Filologia e identità nazionale. Una tradizione per l'Italia unita (1840-1940)

di Francesco Sberlati

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 359

A centocinquanta anni dall'unità politica è significativo che ancora costituiscano temi di discussione anche vivaci le vicende attraverso le quali si è giunti a definire l'identità vera o supposta dell'Italia. Con gli strumenti della storiografia e della filologia sostanzialmente si è cercato di individuare una tradizione linguistica e letteraria nella quale l'intera popolazione, da Nord a Sud, potesse idealmente riconoscersi. Il fatto stesso che tra la metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento si sia realizzata una considerevole produzione di opere e di storie letterarie, affiancate da un intenso dibattito sulla lingua nazionale, dimostra quanto intensa fosse la volontà di dare un senso unitario alla storia culturale del Paese. Nell'appassionata ricerca di questa comune tradizione notevole impegno spesero soprattutto studiosi di linguistica e di filologia per operare una selezione di testi destinata a divenire canonica fino ai nostri giorni. L'idea da cui muoveva il loro non facile e ingrato lavoro consisteva nella convinzione che una volta determinata la tradizione in una misura storiograficamente omogenea, il problema dell'identità nazionale si sarebbe automaticamente risolto. Occorreva quindi assicurare all'Italia un patrimonio intellettuale condiviso e accettato. Attraverso un'accurata lettura di autori e testi, riscoprendo anche figure rimaste finora nell'ombra, questo libro si propone di individuare le dinamiche ideologiche tra storia e letteratura...
22,00

La ragione barocca. Politica e letteratura nell'Italia del Seicento

di Francesco Sberlati

editore: Mondadori bruno

pagine: 328

Lo studio della civiltà barocca è forse la via d'accesso privilegiata alla comprensione dell'Italia di antico regime. Muovendo da un simile assunto, questo libro indaga i rapporti tra politica e letteratura, analizzando le varie forme di committenza e di celebrazione del potere. Specialmente dopo la Controriforma si assiste ad una produzione letteraria spesso incline ad assumere un ruolo subalterno nei confronti delle classi dominanti, all'interno di un orizzonte in cui vige una ferrea "ragion di Stato". La presenza spagnola concorre inoltre ad imporre sulla società italiana del Seicento un rigoroso controllo ideologico, cui si accompagna l'attività sempre più ramificata dell'Inquisizione e della censura libraria.
25,00

L'ambiguo primato

L'Europa e il Rinascimento italiano

di Sberlati Francesco

editore: Carocci

pagine: 352

Nell'epoca della costruzione dell'Europa unita è essenziale riflettere sulle radici culturali che accomunano i diversi Stati c
28,40

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