fbevnts Libri di Francesco Vidotto - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di Francesco Vidotto

L'abete e la betulla. Storia di amore e di alberi

di Francesco Vidotto

editore: Bompiani

pagine: 112

Abete è forte e saldo, le sue radici affondano nella terra e i suoi rami più alti dominano la foresta, fronteggiando la maestà
Disponibilità immediata
15,90

Onesto

di Francesco Vidotto

editore: Bompiani

pagine: 256

Guido Contin detto Cognac abita in un casello dismesso della vecchia ferrovia adagiata tra i boschi del Cadore insieme a Mogli
Ordinabile
19,00

A ciascuno il proprio Dio

di Francesco Vidotto

editore: Piemme

pagine: 192

«Guardavo l'orizzonte attraverso le finestre dei palazzi di città e vedevo le montagne
Ordinabile
17,90

Il cervo e il bambino

di Francesco Vidotto

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

Ordinabile
10,00

Il selvaggio

di Francesco Vidotto

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 160

Il selvaggio racconta di Roberto che, sentendosi protagonista di una vita non sua, si ritira in una baita solitaria del Trenti
Ordinabile
15,00

Meraviglia

di Francesco Vidotto

editore: Mondadori

pagine: 207

Storia di un amore implacabile, di una ricerca intima a dispetto di tutto, "Meraviglia" ci accompagna negli anni difficili del
Contattaci
17,00

Oceano

di Francesco Vidotto

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 192

Un volume che lo salva dall'oblio di se stesso perché lui si sta dimenticando. Invecchia, la sua memoria svanisce e queste pagine gli sopravvivono. Raccontano una storia che ha la forza del fulmine quando squarcia l'abete e lo rompe a metà. Oceano viene abbandonato e affidato a due genitori tutti nuovi provenienti dalle Dolomiti. Il suo cammino incrocia quello della dolce Italia, di "Sandrino e Basta", di nonno Giusto e di Giovannino. Invecchia lavorando fino a non sentir più le mani, falciando i prati in quota e incontrando l'amore, quello vero, negli occhi di una persona del tutto inaspettata. Gli capita di inciampare anche nella sua lapide, mentre una mattina di mezza estate ritorna, dopo una guerra che non voleva fare. Cammina, cade, si rialza, ma non la smette di sorridere con le sue gengive senza più un dente. Segue il sentiero della sua vita fino in fondo e, solamente alla fine, a quasi cent'anni, scopre la più evidente di tutte le cose e, forse per l'ultima volta ancora, sorride felice.
Ordinabile
15,00

Siro

di Francesco Vidotto

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 144

Un diario di pelle vecchio di oltre cinquant'anni con dentro una storia tutta scolorita, macchiata di vino, di sudore e ditante lacrime. Una storia dura come la pietra, terribile e dolce, tenuta segreta, celata nel silenzio della gente di paese, nascosta in un passato lontano riportato a galla per caso. Una storia d'amore e rassegnazione: la storia di Siro. Siro è un pastore con mani callose e scarpe grosse. Vive insieme ai suoi fratelli e alla madre una vita misera all'ombra delle Dolomiti, resa ancora più difficile da un padre alcolizzato e violento. Guarda con occhi lucidi i bambini che vanno a scuola e desidera più di ogni altra cosa imparare a leggere finché, un giorno di mezza estate, la maestra Roberta gli regala un abbecedario. Siro studia lassù nei pascoli d'alta quota, in compagnia solamente del suo gregge e conosce mondi fantastici e lontani. Il cuore gli si gonfia di curiosità e lo spirito si raffina. I suoi occhi celesti e intelligenti, un giorno di mercato, incontrano quelli di Vera. Fra loro nasce un amore di una passione profonda e travolgente. Un amore sano, unico e impossibile a causa l'ostilità violenta del padre di lei. E Siro si rassegna alla propria sorte, abbassa gli occhi, stringe forte i pugni e se ne va con le guance umide di lacrime senza immaginare quali feroci trame il destino avrebbe ordito su di lui. Ne verrà a conoscenza un po' per volta, inghiottendo bocconi amari fino ad invecchiare e a guardare con stupore quale sorpresa la vita può ancora riservare.
Ordinabile
15,00

Fabro. Melodia dei Monti Pallidi

di Francesco Vidotto

editore: Mondadori

pagine: 170

"Il mio nome è Fabro e di mio padre so solamente che era maniscalco e che non aveva un filo di fantasia." Così si apre l'epopea di Fabro, uomo semplice e forte, capace di rialzarsi e ricominciare nonostante i colpi che la vita non risparmia. Fabro nasce in una stalla ai piedi delle montagne un mattino di novembre del 1925 scaldato dal fieno e dal respiro di quattro mucche, perché "ci sono cose che, se sei povero, non cambiano mai". La sua infanzia trascorre serena tra i boschi e i picchi delle Dolomiti e alla scuola elementare incontra Rina, una bambina timida con un sorriso che solo lui sa accendere, un sorriso capace di scaldare gli inverni più freddi. La vita va avanti, dà e toglie, generosa e spietata, finché Fabro scopre la musica. Se ne stava nascosta in un vecchio armonium, nella chiesa di Tai di Cadore. La melodia che esce vibrando dallo strumento è il respiro del bosco, il vento che accarezza rami, e lo pervade d'incanto. Poi arriva la guerra e Fabro deve lasciare casa per andare in bottega a Cibiana, il mitfico paese delle chiavi. Qui viene iniziato a segreti di un mestiere antico e affascinante. La musica però non smette di aspettarlo. C'è un organo nella chiesa del paese che il parroco suona durante la messa. Una sera Fabro si siede sullo sgabello, guarda fuori dalla finestra e inizia a suonare, sono le sue montagne a suggerirgli la melodia, lui solamente le ascolta e le copia...
Fuori catalogo
17,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.