Libri di Franco Chiereghin
Sull'opera d'arte
di Franco Chiereghin
editore: Rosenberg & Sellier
pagine: 200
L'opera d'arte sembra porsi al centro di particolari tensioni contrapposte
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Rileggere la «Scienza della logica» di Hegel
di Franco Chiereghin
editore: Carocci
pagine: 176
Le parole che compaiono nel sottotitolo del frontespizio di questo volume ricorsività, retroazioni, ologrammi - appartengono al linguaggio dei sistemi complessi. Esse esemplificano l'esperimento che qui si è voluto tentare: vedere fino a che punto il linguaggio della complessità possa sviluppare nei confronti di un'opera filosofica, qual è la "Scienza della logica di Hegel", un potere esplicativo analogo a quello manifestato nella vasta gamma di ambiti disciplinari entro cui esso è sorto, si è sviluppato e diffuso. Uno dei principali intenti di Hegel è di dispiegare davanti al nostro sguardo l'architettura del logos nel suo carattere "generativo", dalle determinazioni più semplici fino alle più complesse, entrando nei più delicati dettagli della trama di processi che lega ogni momento logico al tutto, in una rete di globale connettività. Se il tentativo qui intrapreso risulterà plausibile, potrà contribuire a onorare il bicentenario dell'inizio della pubblicazione della "Scienza della logica" (1812), mostrando come il pensiero di Hegel sia in grado di portare un contributo essenziale alla precisazione e al rafforzamento del quadro teorico della complessità.
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La fenomenologia dello spirito di Hegel. Introduzione alla lettura
di Franco Chiereghin
editore: Carocci
pagine: 194
La "Fenomenologia dello spirito" ha rappresentato, sin dagli anni della pubblicazione, un peculiare problema per la cultura filosofica; tanto per la sua intrinseca complessità, che ne fa uno dei libri più ardui della storia del pensiero, quanto per il ruolo che essa occupa nell'organizzazione sistematica della filosofia hegeliana. La "Fenomenologia", infatti, nasce come l'opera meno prevista dagli schemi, abbozzi o parti di "sistema" elaborati da Hegel prima del 1805, e tale rimane fino agli ultimi anni di vita del filosofo. In essa le tensioni che innervano la speculazione hegeliana sono portate all'estremo e, al tempo stesso, mantenute in un fondamentale equilibrio. Nel tentativo di penetrarne il segreto, il volume presta particolare riguardo alla struttura logica che sorregge la "Fenomenologia", nella convinzione che sia proprio il possesso della logica a costituire un canone d'accesso privilegiato a un testo di tale difficoltà. Dopo la disamina del metodo e dell'organizzazione concettuale dell'opera - nella quale si stringono i nessi fra la "coscienza" e la necessità della "scienza" e si viene delineando il principio e l'articolazione del cammino fenomenologico -, la trattazione si sofferma sulle figure e i momenti che compongono il percorso del libro, dalla "certezza sensibile" al "sapere assoluto".
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