Libri di Franco Fortini
«Una minima ordalia». Carteggio 1952-1994
editore: Quodlibet
pagine: 224
Non è facile trovare due autori così distanti tra loro come Franco Fortini e Andrea Zanzotto: profondamente diversi per il car
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I poeti del Novecento
di Franco Fortini
editore: Donzelli
pagine: 315
Nel centenario della nascita di Franco Fortini torna in libreria l'antologia dei poeti italiani del Novecento, un'opera che og
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Il movimento surrealista
editore: Garzanti
pagine: 294
Costruito sulla base di un'antologia dedicata al movimento surrealista da Franco Fortini nel 1959, questo volume ripercorre le
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Esaurito
Saggi ed epigrammi
di Franco Fortini
editore: Mondadori
pagine: 1982
La bibliografia di Franco Fortini conta dodici volumi di poesie (escluse le plaquettes), ventidue saggi (escluse le antologie)
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Un giorno o l'altro
di Franco Fortini
editore: Quodlibet
pagine: 623
Questo libro contiene lettere, appunti di diario, riflessioni sul presente e sul passato, schegge autobiografiche, polemiche ad personam e controversie ideologiche; il dopoguerra e la guerra fredda, lo stalinismo ed il conformismo degli intellettuali, l'Ungheria e il '56, Praga e il '68; Sereni, Vittorini, Pasolini, Calvino, Cases, Rossanda, Panzieri, Luzi. Il confronto con la storia, il dialogo e lo scontro con amici e avversari formano la sostanza del libro, che privilegia la forma del frammento ma è al tempo stesso rigorosamente costruito a posteriori, attraverso un montaggio che insieme agli anticipi ed alle continuità denuncia gli abbagli e le false certezze nell'inesausta interpretazione del presente e nella riflessione sul passato.
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Asia maggiore. Viaggio nella Cina e altri scritti
di Franco Fortini
editore: Manifestolibri
pagine: 269
"Asia Maggiore: così si designavano, nell'Occidente cristiano, e in opposizione alle regioni ben note dell'Asia Minore, i paes
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Disobbedienze I. Gli anni dei movimenti (1972-1985)
di Franco Fortini
editore: Manifestolibri
pagine: 248
Come lavorava l'Ariosto, una intervista al nipote di Trotsky, la cronaca di una manifestazione del '77 ("uno come me, tra di loro può essere solo uno storico, o un questurino, o uno spettro"), interventi sullo scrivere chiaro, polemiche assennate e perciò impazienti con la sinistra storica, recensioni, invettive, analisi storiche ed economiche... Ecco lo straordinario intreccio di temi e di toni di voce, che caratterizza la lunga collaborazione di Franco Fortini al quotidiano "il manifesto". L'attualità più caduca e sfuggente come banco di prova per i "massimi sistemi". Idee sottili e talvolta complicate come antidoto alla arroganza ingannevole dei cosiddetti "dati di fatto". Fortini, in questo simile al prediletto Brecht, ha mostrato quanto sia importante per un poeta del nostro tempo studiare i rapporti di produzione. Questo libro costituisce il primo di due volumi che raccolgono l'insieme degli interventi pubblicati da Franco Fortini su "il manifesto" tra il 1972 e il 1994.
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