Libri di G. Alfieri
Cara terra
di Emanuela Nava
editore: Carthusia
pagine: 36
Continuano le avventure di Lia e Francesco, simpatici esploratori in erba
Disponibilità immediata
Pragmatica storica dell'italiano. Modelli e usi comunicativi del passato
editore: Cesati
pagine: 668
Nel volume, che presenta gli atti del convegno dell'ASLI tenutosi a Catania nel 2018, si affronta uno dei temi più dinamici e
Contattaci
Segni. Fenomenologia e struttralismo, linguaggio e politica. Costruzione di una filosofia
di Maurice Merleau-Ponty
editore: Il saggiatore
pagine: 395
Ispirano, alludono, dialogano tra loro, riescono a mettere in luce, come in un ritratto picassiano, una personalità formidabile. I segni che Maurice Merleau-Ponty lascia della sua filosofia, in questa che fu l'ultima raccolta di saggi pubblicata in vita, sono un insieme di indizi improvvisi ricevuti dagli eventi, dai libri e dalle cose, e restituiscono da angolature diverse il medesimo volto di un intellettuale eclettico, inquieto, e allo stesso tempo capace di divincolarsi nel groviglio di complessità del mondo contemporaneo. "Segni" - che il Saggiatore ripropone nella storica edizione curata da Andrea Bonomi - trova il proprio carattere unitario in un preciso stile filosofico, che apre le porte alla tradizione orientale e alla lettura del cuore turbato di Montaigne, oltre che al neorazionalismo di Einstein. Grazie all'apporto della nuova antropologia di Mauss e Lévi-Strauss, mette a punto una fenomenologia che ritorna continuamente sui propri momenti costitutivi. Lo strutturalismo insegna a Merleau-Ponty un nuovo modo di vedere l'essere: un "sistema a più entrate" il cui centro è ovunque e in nessun luogo, e all'interno del quale il linguaggio può essere letto come parola dell'essere stesso, una parola che nasce dalla carne del mondo, e porta in sé i segni della storia.
Contattaci
Il vero giardiniere non si arrende. Cronache di ordinaria pazienza
di Paolo Pejrone
editore: Feltrinelli
pagine: 183
Se è vero che "in giardino non si è mai soli" è ancora più vero che il giardino impone (e fa apprezzare) virtù come la tenacia
Ordinabile
Asfissiante cultura
di Jean Dubuffet
editore: Abscondita
pagine: 136
"Quando la cultura pronuncia la parola arte, non è l'arte a esser chiamata in causa, ma la sua nozione. La mente dovrà esercitarsi a prendere coscienza - e a conservarla in modo permanente - dell'enorme differenza di natura esistente, nell'arte come in ogni altra cosa, tra la cosa stessa e la nozione della cosa. Il pensiero culturale assume in tutti i campi la posizione di spettatore, non d'attore; prende in considerazione forme, non forze; oggetti, non movimenti; elementi statici, non spostamenti e traiettorie. Nella sua ossessione di confrontare ogni cosa e di misurarla, nella sua ossessione di attribuire valori e di classificarli, il pensiero culturale può operare soltanto su oggetti concreti e tangibili, di misure stabili."
Contattaci
Supplemento alla psychopathia sexualis
di Albert Caraco
editore: Es
pagine: 135
Parodiando il tono dei trattati di sessuologia (e in modo esplicito, sin dal titolo, la monumentale "Psychopathia sexualis" di Krafft-Ebing), in cui le più inimmaginabili bizzarie sessuali sono esposte con il freddo distacco della scienza, Caraco penetra qui nelle zone più oscure della società che le ha generate e le perpetua. Il tono della descrizione in forma di racconto dei più incredibili "casi" di deviazione sessuale è, al tempo stesso, comico e tragico. Ma non è forse comico e tragico il sesso anche nelle sue forme, nei suoi "casi" considerati moralmente normali dalla nostra società, quella società che Caraco denuncia con così feroce, irrevocabile, sdegnata ironia.
Contattaci
Introduzione alla retorica
di Olivier Reboul
editore: Il mulino
pagine: 304
La retorica da qualche decennio è tornata in auge come parte indispensabile dello studio letterario, come dimostra l'intramont
Contattaci
Segni
di Maurice Merleau-Ponty
editore: Net
pagine: 436
Il rapporto tra il soggetto e la sua percezione del mondo, e il corpo come tramite di questa relazione, la psicologia e la riflessione sul linguaggio sono i nodi fondamentali di un pensiero frutto della riflessione continua sulle esperienze di altri filosofi, prima fra tutte la fenomenologia di Husserl, per l'attenzione dedicata al problema del linguaggio. Ma il percorso di Merleau-Ponty tocca anche la sociologia di Mauss e lo strutturalismo di Lévi-Strauss, la politica e l'estetica.
Contattaci


