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Libri di G. Baragli

Filippo Crispolti. Un profilo politico fra cattolicesimo e nazione (1857-1942)

di Matteo Baragli

editore: Morcelliana

pagine: 432

Che cosa si intende per ideologia "clerico-fascista"? Quali furono i rapporti tra Santa Sede e fascismo? È possibile risponder
33,00

Vince in bono malum. Gabriele Vettori (1869-1947). Un vescovo tra le due guerre

editore: Ets

pagine: 254

La ricerca di Sodi e Baragli ricostruisce per la prima volta il profilo biografico di monsignor Gabriele Vettori, una delle figure più significative della Chiesa toscana del Novecento. Il suo ministero toccò ben cinque diocesi: quella fiorentina, dove Vettori nacque ed esercitò il ministero sacerdotale fra Otto e Novecento; quella di Tivoli, di cui fu eletto vescovo negli anni della lotta al modernismo; quelle di Pistoia e Prato, dove venne trasferito durante la Grande guerra e che guidò negli anni del dopoguerra, della nascita del regime fascista e della Conciliazione; infine quella pisana, di cui Vettori fu eletto arcivescovo nel 1932, succedendo al prestigioso cardinal Maffi. Alla testa della Chiesa pisana Vettori rimase nei quindici anni di massimo consenso al regime, del Secondo conflitto mondiale, della crisi e caduta del fascismo, dell'occupazione nazista, della Liberazione. La Prefazione di monsignor Giovanni Paolo Benotto e il saggio introduttivo di Gianluca Fulvetti aiutano a cogliere la complessità del personaggio, documentata dagli autori grazie a inedite fonti d'archivio: la fermezza nel governo del corpo ecclesiale unita alla duttilità delle opzioni sociali; la rigidità nella difesa delle prerogative della Chiesa contro le mire totalitarie del fascismo, ma anche il ruolo civile di gran rilievo svolto nel corso della Seconda guerra mondiale.
24,00

Il Trecento

di Sandra Baragli

editore: Mondadori Electa

pagine: 383

Il volume di Sandra Baragli presenta l'arte e l'architettura del XIV secolo con un taglio internazionale che suddivide i centri di produzione in macroaree, corrispondenti all'assetto geopolitico del secolo: l'Impero germanico, l'Inghilterra, i Regni iberici, l'Italia dei comuni e delle signorie, la Francia. L'autrice sottolinea, inoltre, l'emergere in questo periodo di una presa di coscienza della figura dell'artista, con un ruolo riconosciuto da parte della società.
22,00

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