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Libri di G. Garelli

Io & Charlie

editore: Orecchio acerbo

pagine: 46

Tra i grattacieli della New York degli anni '20, una divertente fuga sulle note di uno spartito la cui melodia è scaricabile t
16,00

Educazione

di Franco Garelli

editore: Il mulino

pagine: 157

Educazione
12,00

Cattolici, Chiesa e politica. Dentro e oltre le emergenze

di Franco Garelli

editore: Cittadella

Il fuoco di questo volume riguarda il ruolo del cattolicesimo e della Chiesa nello scenario italiano degli ultimi anni, caratterizzato da grande instabilità politica, da molte emergenze sociali (crisi economica, immigrazione, insicurezza) e da un dibattito pubblico assai acceso sui temi della famiglia, della vita, della bioetica, del pluralismo religioso. Anche se più dispersa e disseminata di un tempo, la presenza cattolica è oggetto di grande interesse. Quanto l'Italia ha ancora bisogno dei cattolici (di una cultura ritenuta inclusiva e costruttiva) per superare la crisi morale ed economica che sta vivendo? Perché il mondo cattolico non riesce a riversare in campo politico le grandi risorse civiche che manifesta nel volontariato? Come valutare il protagonismo della Chiesa italiana nella sfera pubblica, teso a promuovere e difendere i valori "cari" ai cattolici? E che cosa sta cambiando con papa Francesco?
12,00

Piccoli atei crescono. Davvero una generazione senza Dio?

di Franco Garelli

editore: Il mulino

pagine: 231

Atei, non credenti, increduli: è la rappresentazione che sempre più spesso viene data delle nuove generazioni. In effetti la negazione di Dio e l'indifferenza religiosa tra i giovani sta crescendo sensibilmente, anche per il diffondersi di un "ateismo pratico" tra quanti mantengono un legame labile con il cattolicesimo. Tuttavia, la domanda di senso è vivace. Per molti il sentimento religioso si esprime nella propria interiorità personale, passando da una dimensione verticale (lo sguardo alla trascendenza) ad una orizzontale (la ricerca dell'armonia personale). Tenendo presente questo profondo mutamento, il volume mette in luce il "nuovo che avanza" a livello religioso.
16,00

La questione della bellezza. Dialettica e storia di un'idea filosofica

di Gianluca Garelli

editore: Einaudi

pagine: 196

Dalla poesia epica e lirica della Grecia arcaica a Platone, da Kant a Hegel, dal materialismo dialettico a Adorno, le varie forme che la dialettica del bello ha assunto nel corso del pensiero occidentale sembrano disegnare una costellazione che continua a sollecitare chi la contempla, anche in prospettiva non strettamente filosofica. Pensiamo ai gesti provocatori di molta arte contemporanea, o al nostro controverso rapporto con l'idea di "natura"; ma anche a mentalità e ideologie che sembrano oggi pervadere ogni aspetto del mondo globalizzato, costruendo le identità simboliche collettive e insinuandosi negli individui in modo da plasmarne in profondità le menti e i corpi. Senza rinunciare a riflettere sulla bellezza, la filosofia deve ponderare con cautela le definizioni rassicuranti che di essa produce la razionalità strumentale. Pensare l'esperienza del bello in modo dialettico richiede di soffermarsi sulle pieghe e sulle incertezze della tradizione, per riconoscervi l'inquieta coappartenenza di bellezza e libertà.
22,00

Famiglie. I testi principali in versione integrale dei Sinodi dei vescovi 2014 e 2015

di Franco Garelli

editore: Edb

pagine: 264

L'indissolubilità del matrimonio, l'accesso ai sacramenti per i divorziati risposati e la posizione della Chiesa nei confronti
21,50

Mai scommetere la testa con il diavolo

Con poster

editore: Orecchio acerbo

pagine: 52

Toby Dammit fin dai primi gemiti è un bambino difficile
15,00

Religione all'italiana. L'anima del paese messa a nudo

di Franco Garelli

editore: Il mulino

pagine: 250

Il nostro paese presenta da sempre un profilo religioso singolare, per ovvie ragioni storico-culturali. A ciò si sovrappongono oggi nuovi fenomeni che ribadiscono ed esaltano questa peculiarità. Da sempre nazione cattolica per antonomasia, in tempi recenti l'Italia ha distillato un cocktail religioso in cui agli ingredienti risaputi del passato si mescolano quelli insoliti del presente: una chiesa sempre (più) attiva nell'arena pubblica, che dà battaglia sui temi della vita, della famiglia e della bioetica, ma anche molte persone che si definiscono cattoliche pur vivendo in modo del tutto secolarizzato; l'emergere di individualismi religiosi e spiritualità alternative, accanto a una fede tradizionale riscoperta grazie agli immigrati musulmani, che sembrano praticare il proprio credo in modo più impegnato dei cristiani; un sentimento religioso più diffuso e una maggior presenza ai riti rispetto ad altri paesi europei, ma anche la prevalenza di una fede dubbiosa su quella certa; una nuova voglia di sacro e di figure religiose carismatiche, insieme alla crescita di un'"appartenenza senza credenza".
17,00

Nuove Tecnologie E Insegnamento Delle Lingue

editore: Angeli

Alcuni dei principali aspetti legati all`utilizzo del computer - in particolare di internet - nella glottodidattica
15,00

Lo spirito in figura. Il tema dell'estetico nella «Fenomenologia dello spirito» di Hegel

di Gianluca Garelli

editore: Il mulino

pagine: 247

Intesa da Hegel come forma di pensiero non scientifico e contrapposta in quanto tale al concetto, la rappresentazione è destinata a oscillare, senza posa, tra l'elemento sensibile e quello universale. Il libro indaga le diverse funzioni della nozione di rappresentazione nella «Fenomenologia dello spirito» di Hegel. Nonostante le sue ambiguità, e anzi proprio in forza di queste, il capolavoro hegeliano costituisce un'opera unica nella filosofia moderna, anzitutto in quanto straordinario repertorio di figure: vale a dire, appunto, di rappresentazioni che esigono di essere levate dall'universalità del pensare, ma insieme si rivelano necessarie al cammino ascensionale del concetto, e resistono così in vario modo alla pretesa di un'assoluta negazione del sensibile. Al residuo estetico spetta così, nella prospettiva hegeliana del 1807, un ruolo indispensabile: nella sua dimensione intermedia fra il singolare e l'universale, esso infatti tiene aperto lo spazio della comunicazione intersoggettiva, che è insieme condizione di possibilità e scopo della dialettica.
23,00

Il tragico

editore: Il mulino

pagine: 261

La moderna riflessione filosofica sul tragico presuppone una presa di distanza dal suo oggetto specifico: la tragedia. Si può anzi dire che la cultura moderna ha elaborato il "tragico" come idea filosofica, mentre all'epoca antica e premoderna si deve l'elaborazione della "tragedia" come forma letteraria, canonizzatasi ben presto in un genere. Sulla base di questa distinzione fondamentale, gli autori propongono una ricostruzione storico-concettuale che, muovendo dal decisivo contributo nietzschiano, rilegge sia il tragico premoderno sia la vicenda della "filosofia del tragico" vera e propria, dai suoi esordi in età idealistica fino ai più recenti sviluppi novecenteschi.
15,00

Cosmo Dell`ingiustizia. O Cosmos Tes Adiachias. Fine Della T (il)

di Garelli Gianluca

editore: Il melangolo

La parola responsabilita` sembra conoscere oggi una straordinaria (e un po` sospetta) fortuna, a quasi un secolo da weber e gr
18,00

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