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Libri di Gaspare Polizzi

Io sono quella che tu fuggi. Leopardi e la natura

di Gaspare Polizzi

editore: Storia e Letteratura

pagine: 144

Leopardi è a pieno titolo un "filosofo naturale", per le sue competenze scientifiche e per l'originalità del suo pensiero. I grandi e tragici interrogativi leopardiani intorno al tema della felicità impossibile acquistano il loro pieno significato attraverso la profonda comprensione dell'unica e complessa realtà naturale, fisica e umana, raggiunta da Leopardi già nei "sette anni di studio matto e disperatissimo". Tale rapporto di Leopardi con la scienza e la filosofia della natura è oggetto di una trattazione complessiva, distinta per temi: astronomia, cosmologia, matematica, chimica, biologia, storia naturale, fisica, tecnologia, storia della scienza, antropologia. Il "naturalismo" leopardiano esce così dalle abusate formule scolastiche per mostrare tutta la sua concreta ricchezza, ancora oggi filosoficamente pregnante.
17,00

La filosofia di Gaston Bachelard. Tempi, spazi, elementi

di Gaspare Polizzi

editore: Ets

pagine: 206

"Gaston Bachelard è il filosofo della 'rottura epistemologica' e della contrapposizione tra razionalità e reverie. Ma in questo libro si intende dimostrare che la sua filosofia della scienza e la sua teoria dell'immaginario non sono contrapposte come le jour et la nuit. Leggendo e rileggendo i suoi scritti, mi convinco che, al di là della divaricazione, voluta e perseguita, vi siano sorgenti comuni del suo pensiero, che forniscono concetti e metafore sia al filosofo della scienza che a quello dell'immaginario. Nei primi due capitoli del libro si risale ad alcune di esse: al dettaglio e alla miniatura, al tempo complesso dell'istante. Negli altri due capitoli si studiano, sempre in una visione convergente, aspetti centrali dell'epistemologia bachelardiana della fisica e della chimica, facendoli interagire con altre prospettive metafisiche, come quella di H. Bergson, e storiografiche, come quelle di H. Metzger e M. Serres, per coglierne meglio la ricchezza e i limiti. Il libro propone una ricerca unitaria e intra-disciplinare sull'insieme dell'opera bachelardiana, seguendo un pensiero e una 'vita dagli studi oscillanti', che hanno incarnalo la ricchezza filosofica e simbolica del Novecento."
20,00

Un secolo di filosofia attraverso i congressi della S.F.I. 1906-2013

editore: Bonanno

pagine: 345

La Società filosofica italiana (SFI) è la più antica istituzione della filosofia in Italia, che ha avuto una presenza costante
30,00

Giacomo Leopardi. La concezione dell'umano, tra utopia e disincanto

di Polizzi Gaspare

editore: Mimesis

pagine: 226

L'autore si misura con il motivo più significativo della concezione leopardiana della natura umana, ovvero con l'affermazione,
18,00

Galileo in Leopardi

di Gaspare Polizzi

editore: Le Lettere

pagine: 224

Leopardi scopre Galileo negli studi scientifici giovanili. L'apprezzamento dell'opera di Galilei è un filo conduttore della sua maturazione filosofica e letteraria. Il libro individua la presenza di Galilei nelle letture leopardiane, negli scritti giovanili e nelle opere edite e inedite, con un'attenzione particolare allo "Zibaldone" e alla "Crestomazia della Prosa"; riconosce in Galilei un modello di stile e di pensiero, ma scopre anche perché Leopardi ha difficoltà nell'affrontare la questione del processo allo scienziato pisano e nel rendergli pubblicamente quel posto centrale nella cultura italiana che privatamente riconosce. Emerge la sua scarsa propensione alla matematica, la sua ritrosia a seguire gli ideali liberali, ma anche un conflitto con il padre sulla legittimità del sistema galileiano, sull'accettazione o meno della centralità della fede cristiana rispetto alle verità sui filosofi. Due le appendici: la prima segue lo "sguardo sul cosmo" di Calvino, tra Leopardi e Galileo; la seconda ripropone quel "librettino molto importante di pensieri filosofici e belli" di Galilei che Leopardi aveva trascelto per la "Crestomazia", prima antologia di prose galileiane.
22,00

Leopardi e «le ragioni della verità». Scienze e filosofia della natura negli scritti leopardiani

di Gaspare Polizzi

editore: Carocci

pagine: 307

Questo libro scandaglia l'opera di Leopardi per individuarvi il ruolo delle scienze e della filosofia naturale, già presenti nella fase formativa e negli scritti "scientifici", dalle "Dissertazioni filosofiche" alla "Storia della Astronomia", al "Saggio sopra gli errori popolari degli antichi". Una filosofia della natura critica e razionalmente argomentata si evidenzia nello "Zibaldone" e traspare in modo significativo nell'opera poetica e letteraria, fino agli ultimi scritti. Polizzi ricostruisce l'interpretazione delle scienze naturali negli scritti giovanili, nello "Zibaldone" e negli scritti "pubblici", poetici e letterari: ne emerge una filosofia della natura ben radicata nel pensiero scientifico, pur se avviata a distanziarsene.
21,40
32,00

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