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Libri di Gemma Gaetani

Il decalogo dell'uomo vero. Tutto quello che c'è da sapere su quel genere di persona una volta chiamato «maschio»

di Gemma Gaetani

editore: Perrone

pagine: 128

Le stimatrici del genere stanno per ammainare bandiera bianca. Perché in tempi di relativismo e di implacabile diffusione di comportamenti "metrosessuali", quel particolare tipo di maschio meglio noto come "vero uomo" diventa merce rara come la cavalleria, la forza e - fuor di metafora - la capacità di assumersi al meglio le proprie responsabilità. Nella camera da letto come nella vita. Potrà sembrare superfluo o presuntuoso ricordare all'uomo che egli sia al mondo per amare la donna. Non lo è. Nel caos che, oggigiorno, è diventato il rapporto tra maschio e femmina, urge che qualcuno compia lo sporco lavoro di inforcare occhialini, impugnare gesso e bacchettina, mettersi alla lavagna, e spiegare come dovrebbero andare le cose a quell'uomo non vero che intrattiene troppo spesso un pessimo rapporto con la figura a sua volta nata per essere da lui amata: la donna. Necessaria, piccola premessa. L'uomo che non avrà altro amore che la donna e al quale qui ci si rivolge è, ovviamente, l'uomo eterosessuale. Com'è infatti noto l'uomo omosessuale ama l'uomo, e l'uomo bisessuale ama la donna ma anche l'uomo: è perciò evidente che si afferma non avrai altro amore che la donna ci si riferisce al solo uomo eterosessuale, la figura attualmente piuttosto imperfetta che questo pamphlet prenderà in esame. Scritto per gli uomini pensando alle donne (e agli eserciti di sfigati da cui sono troppo spesso concupite) "Il decalogo dell'uomo vero" stana il genere maschile dai parrucchieri e dai centri estetici...
10,00

Elogio del tradimento. Conquista, tradisci, nega!

di Gemma Gaetani

editore: Vallecchi

pagine: 244

Dimostrando come la fedeltà sentimentale sia indotta e innaturale, "Elogio del tradimento" acciuffa il lettore e lo porta in giro per la geografia, la storia, l'arte e l'etimologia al fine di spiegargli con brio che la concezione negativa del tradimento è un'ossessione tutta contemporanea e occidentale che deriva da una forzatura linguistica e moralistica della figura di Giuda, il "traditore" per eccellenza, che va assolutamente rigettata. E che tradire in segreto e in libertà consente di decostruire la vigente e ridicola concezione sacrale dell'amore fedele che è anche offensiva nei confronti di Dio, l'unico a cui si deve un trattamento deistico; di soffrire meno nel caso in cui il partner fisso ci lasci; di vivere ancora il brivido di un nuovo innamoramento che ci è invece negato dalla boriosa fedeltà o da pratiche contemporanee vieppiù diffuse quali la coppia poliamoristica, lo scambismo, il sesso virtuale, l'autoerotismo e la fruizione della prostituzione; di migliorare le condizioni dell'individuo, del lavoro, della società e dell'economia; infine rappresenta una soluzione almeno temporanea al problema del bisogno d'amore dei single.
12,50

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