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Libri di Gianni Clerici

Wimbledon. Sessantacinque anni di storia del più importante torneo del mondo

di Gianni Clerici

editore: Mondadori

pagine: 801

La prima volta fu da bambino, nel 1937
20,00

I gesti bianchi: Londra 1960-Costa Azzurra 1950-Alassio 1939

di Gianni Clerici

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 470

Tre romanzi - Londra I960, Costa Azzurra 1950, Alassio 1939 - destinati a formare un tutt'uno
16,00

Il tennis nell'arte. Racconti di quadri e sculture dall'antichità a oggi

di Gianni Clerici

editore: Mondadori

pagine: 336

Quando nasce il tennis? Quanti artisti l'hanno raffigurato? L'ironica voce narrante di Gianni Clerici traccia una storia diver
36,00

Diario di un parroco del lago

di Gianni Clerici

editore: Mondadori

pagine: 175

Giovanni Castelli non ha ancora trent'anni e appartiene a una famiglia facoltosa, proprietaria di una delle maggiori seterie c
18,00

Quello del tennis. Storia della mia vita e di uomini più noti di me

di Clerici Gianni

editore: Mondadori

pagine: 200

La volta che dovette incontrare Gianni Brera, suo futuro maestro prima alla "Gazzetta dello Sport" e in seguito al "Giorno", i
20,00

Il giovin signore

di Gianni Clerici

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 284

"Disincantato, ironico, apparentemente cinico come un avventuriero stanco di trionfi, Gianni Clerici, il cantore dell'epopea d
15,00

Wimbledon. Sessant'anni di storia del più importante torneo del mondo

di Gianni Clerici

editore: Mondadori

pagine: 722

La prima volta fu da bambino, nel 1937. Il bambino divenne giovane tennista e, nel 1953, affrontò un lungo viaggio fino a Londra, con una vecchia Topolino, per calcare l'erba di quel che uno dei suoi maestri, Giorgio Bassani, avrebbe definito "il Vaticano del tennis". Da allora, abbandonata ogni speranza di vincere un giorno i Championships, Gianni Clerici non ha mai smesso di raccontare, con infinita competenza, i trionfi e le cadute dei grandi che hanno fatto la storia del torneo di tennis più importante, il primo a essere disputato sin dal 1877. Perché il mito del tennis è il mito di Wimbledon, e gli articoli di Clerici - qui per la prima volta raccolti in un volume arricchito di profili dei campioni, annotazioni personali e fotografie rievocano l'epopea di un gioco passato dal dilettantismo al professionismo, dalle racchette di legno a quelle costruite in materiali spaziali. Nelle cronache dello Scriba, come è stato definito Clerici dagli anglofoni, scorrono sessant'anni di storia dello sport più amato, in una sorta di "rivisitazione del tempo perduto ai margini dei court". Ci sono le vittorie di Jimmy Connors, "l'Antipatico", di Björn Borg, "l'Orso", di John McEnroe, "il Bauscia", e poi i record di Roger Federer e delle sorelle Williams, ma anche gli amori chiacchierati di Martina Navratilova, o la bizzarra storia di un ricco maragià indiano, che solo in punto di morte riuscì a ottenere l'ammissione all'esclusivissimo All England and Croquet Club di Wimbledon.
22,00

Australia Felix

di Gianni Clerici

editore: Fandango Libri

pagine: 231

Sfuggito all'Olocausto, l'ebreo Glauco Levi si rifugia in Australia durante la guerra per esservi internato causa la cittadinanza italiana. Liberato, dopo una vana iniziativa filantropica bancaria, si innamorerà di un'aborigena, per venire così in contatto con quell'etnia, vittima non meno degli ebrei di massacri ottocenteschi e discriminazione moderna. Dei pittori aborigeni diverrà agente, finché sarà costretto ad abbandonare anche quella iniziativa, per continuare a difendere gli "abos" con altri strumenti. Le vicende narrate da Clerici si svolgono nel mondo, caratteristica atipica della nostra letteratura che il più delle volte guarda verso se stessa: dalla Cecoslovacchia ("Erba rossa") al Marocco e la Spagna ("Zoo"), dall'Africa ("Cuor di gorilla") alla Francia ("Costa Azzurra") fino alla Gran Bretagna ("Le donne di Londra"). "Australia Felix" getta uno sguardo scoraggiato non solo sugli inglesi, ma anche sui preti, metodisti, anglicani, cattolici, tragicamente provinciali e inconsapevoli di etnologia e teosofia. A farne le spese, vittime innocenti, sono gli aborigeni, una razza distrutta dalla cosiddetta civiltà europea.
14,00

Il suono del colore

di Gianni Clerici

editore: Fandango Libri

pagine: 138

Clerici ha dotato la cronaca sportiva di grazia, in un tempo dove i commenti sono adrenalinici, sopra le righe, roboanti e vacui. Clerici ha usato la grazia attraverso una scrittura ricolma di rimandi, simile alle sue telecronache trapuntate di sospiri e aneddoti. Tutto questo lo porta sulle strade della poesia, che altro non è che una rottura delle convenzioni, o come scrive l'autore un'arte che "non tiene conto di ragione". Questo libro è un intimo e segreto diario dove sono raccolte liriche che disegnano una piccola ricetta che consola il cuore e i sentimenti. Ogni verso sembra scaturire dalle esperienze personali di Clerici con l'arte, il tennis e la propria biografia.
15,00

Gianni Clerici agli Internazionali d'Italia

Cronache dello scriba. 1930-2110

di Clerici Gianni

editore: Rizzoli

pagine: 454

Fui un pessimo matador, però lo fui, afferma uno dei personaggi di "Morte nel pomeriggio di Hemingway", al quale i racconti di
26,00

500 anni di tennis

di Gianni Clerici

editore: Mondadori Electa

pagine: 488

Un grande esperto, "firma" per eccellenza del tennis in Italia, già membro della nazionale italiana di Coppa Davis, racconta la storia di questo sport. Cinque grandi sezioni illustrano la nascita e la storia del tennis: dall'Inghilterra vittoriana ai campioni attuali.
49,90

500 anni di tennis

di Gianni Clerici

editore: Mondadori Electa

pagine: 488

Un grande esperto, "firma" per eccellenza del tennis in Italia, già membro della nazionale italiana di Coppa Davis, racconta la storia di questo sport. Cinque grandi sezioni illustrano la nascita e la storia del tennis: dall'Inghilterra vittoriana ai campioni attuali.
70,00

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