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Libri di Giorgio Fabre

Il razzismo del duce. Mussolini dal ministero dell'Interno alla Repubblica sociale italiana

di Giorgio Fabre

editore: Carocci

pagine: 568

Mussolini fu ministro dell'Interno quasi ininterrottamente dal 1922 alla caduta del Regime nel 1943 e come tale utilizzò la bu
49,00

Il censore e l'editore. Mussolini, i libri, Mondadori

di Giorgio Fabre

editore: Fondazione mondadori

pagine: 525

La censura libraria fascista seguì un percorso incerto e contrastato rispetto ad altri tipi di controllo culturale, come quell
24,00

Lo scambio. Come Gramsci non fu liberato

di Giorgio Fabre

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 529

È quasi automatico immaginare la prigionia di Antonio Gramsci come un monotono decennio di isolamento intransigente e intellettualmente operoso. Una condizione movimentata soltanto da difficili e rarefatti contatti con l'esterno e da una assai controversa partecipazione al dibattito politico. A render ancor meno esatte certe correnti rappresentazioni ha contribuito la continua polemica su colpe, responsabilità o tradimenti. "Lo scambio" è l'accurata ricostruzione della detenzione di Gramsci e soprattutto dei ripetuti tentativi di liberarlo (a lungo ignorati o negati). Una ricostruzione che aiuta a caratterizzare meglio la vera immagine di un grande pensatore e leader politico, prigioniero del fascismo e di tempi terribili. L'obiettivo è quello di fare chiarezza di visioni mitiche o, all'opposto, di dietrologie complottarde. Ma non è la polemica il suo obiettivo, bensì riuscire a districare l'ingarbugliata matassa dei fatti che condussero alla fine a "come Gramsci non fu liberato". I tentativi furono un certo numero, operati da più parti (Gramsci per primo), condotti da diversi agenti, con vari intermediari e per via di trattative sotterranee che si intersecavano con affari diplomatici e questioni di politica internazionale; tutti naufragati a causa di errori e di illusioni, per l'invincibile avversità di Mussolini, per l'indifferenza sostanziale di potenze politiche, ed inoltre per il convergere di circostanze ostili, piccoli calcoli politici contrari, ingenuità.
24,00

Il contratto. Mussolini editore di Hitler

di Giorgio Fabre

editore: Dedalo

pagine: 236

A differenza di quanto si sapeva finora, la traduzione in Italia del "Mein Kampf" di Hitler (che nel 1934 uscì in edizione parziale col titolo "La mia battaglia") non fu un'iniziativa dell'editore Valentino Bompiani. Fu invece il frutto di una lunga trattativa, economica e politica, tra i nazisti e Mussolini. Qui si svela e si documenta questa vicenda inedita, che si risolse in un autentico finanziamento (l'unico fino ad oggi certo) di Mussolini verso Hitler. Non si trattò di un passaggio editoriale e politico semplice, tutt'altro. Tra il 1933 e il 1934 Mussolini allestì nel paese una serie di iniziative di tipo razzista, contro gli ebrei ma non solo, la maggior parte finora del tutto sconosciute.
15,00

Mussolini razzista

Dal socialismo al fascismo: la formazione di un antisemita

di Fabre Giorgio

editore: Garzanti Libri

pagine: 508

Storico e giornalista culturale di "Panorama", Giorgio Fabre analizza i testi mussoliniani dimostrando la falsità del luogo co
25,00
16,00

D'Annunzio esteta per l'informazione

di Fabre Giorgio

editore: Liguori

pagine: 240

30,00

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