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Libri di Giorgio Pisanò

Io fascista. 1945-1946. La testimonianza di un superstite

di Giorgio Pisanò

editore: Il saggiatore

pagine: 308

L'8 settembre 1943 il generale Badoglio rende pubblico l'armistizio di Cassibile e insieme al re fugge da Roma per mettersi in salvo a Brindisi, sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le armate tedesche approfittano del caos per occupare gran parte dei centri nevralgici del paese. Colto di sorpresa, il popolo italiano è allo sbando, privo di punti di riferimento. È l'inizio della guerra civile. Ottocentomila giovani decidono di difendere la Repubblica sociale italiana. "Io fascista" è la testimonianza di uno di loro. Giorgio Pisano, che militò nella Decima Mas e che ha sempre rivendicato con forza quelle scelte, ripercorre qui i giorni della guerra civile e della Rsi, così come i giorni successivi alla sua fine: dalla ritirata nel ridotto alpino valtellinese agli ultimi combattimenti della "colonna Vanna" che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Pisanò trascorre lunghi mesi di prigionia: dal carcere di Sondrio viene trasferito a San Vittore, e infine - accompagnato dal costante timore di un'esecuzione sommaria - al 370 POW, il gigantesco campo di detenzione inglese a Rimini. Chiuso in uno stanzone con altri quattrocento uomini, viene rilasciato soltanto il 7 novembre 1946, quando la guerra è finita ormai da più di un anno e mezzo. Grazie alle memorie, agli appunti, alle fotografie e alle lettere portate in salvo da Pisanò, "Io fascista" aiuta a far luce sulle ultime ore della Rsi.
19,00

Percorso demenza. Le raccomandazioni SIQuAS sull'integrazione tra sanità e sociale come chiave di lettura

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Le demenze comprendono un insieme di patologie caratterizzate da deficit funzionali e da disturbi comportamentali che compromettono l'autonomia nelle attività quotidiane, sono causa di gravi disabilità e influenzano in modo incisivo la qualità della vita del paziente e dei caregiver. In considerazione del loro crescente aumento, della complessità della malattia e dei costi dell'assistenza in termini sanitari, sociali ed economici, rappresenteranno sempre più uno dei principali problemi socio-sanitari. Gli autori, dopo aver effettuato una revisione della normativa nazionale e regionale, delle linee guida e delle raccomandazioni disponibili in letteratura, nella diagnosi e gestione della demenza, hanno proceduto nel loro lavoro attraverso un approccio di benchmarking, per identificare un modello di riferimento standard. Sono stati presi in esame tre modelli di buona pratica a livello regionale (Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna) e messi a confronto con i criteri della Raccomandazione SIQuAS. Nell'analisi svolta è stato inserito anche il modello Lazio, basato sulla recente normativa. La check list elaborata è stata posta a base dei tre contesti aziendali osservati (ASL RME; ASL RMD; ASL Viterbo). Questo approccio ha consentito l'individuazione di un Percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale (PDTA/Demenza). Il governo clinico della demenza richiede, come tutte le patologie croniche, un approccio sistemico, che integri le varie competenze professionali socio-sanitarie e i vari setting assistenziali, che veda un superamento della logica prestazionale e ponga invece maggiore attenzione agli outcome del paziente in termini di qualità di vita dello stesso e della sua famiglia.
25,00

Gli ultimi cinque secondi di Mussolini. Un'inchiesta giornalistica durata quarant'anni

di Giorgio Pisanò

editore: Il saggiatore

pagine: 206

Chi sparò, il 28 aprile 1945, a Benito Mussolini e Claretta Petacci? I due morirono insieme? Perché il capo del fascismo non è stato fucilato in piazzale Loreto, ma vi è stato portato già cadavere? Le versioni fornite dall'esecutore ufficiale, il famoso colonnello Valerio, si sono rivelate parziali, contraddirtene e confuse. In questo libro, i testimoni degli ultimi secondi di vita del dittatore sono finalmente usciti allo scoperto e hanno parlato. Il loro racconto svela una realtà sconvolgente: la solitaria morte del duce, le urla di Claretta, la finta fucilazione. Un'inchiesta difficile e scomoda, arricchita da documenti d'archivio, prove e immagini raccolte in quarant'anni di ricerche.
9,50

Io, fascista

di Giorgio Pisanò

editore: Net

pagine: 223

"Io fascista" è il resoconto in prima persona dei giorni seguiti alla fine della Repubblica sociale italiana: dalla ritirata dei seguaci del Duce nel ridotto alpino valtellinese, quando gli alleati sono ormai alle porte di Bologna, agli ultimi disperati combattimenti della "colonna Vanna" che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Tra gli sconfitti, che distruggono le armi per non lasciarle in mano ai nemici, c'è il giovane Giorgio Pisanò, già volontario della Decima MAS e decorato con la Croce di ferro. Alla resa segue una lunga e dolorosa detenzione che porterà Pisanò dal campo di concentramento di Sondrio al 370 POW, il gigantesco campo inglese di Rimini, passando per il carcere di San Vittore a Milano.
8,00

Lo strano caso del signor Mesina

di Pisano Giorgio

editore: Il maestrale

pagine: 228

A Montanelli, che gli metteva a disposizione in qualunque momento un letto e un pasto caldo, Graziano Mesina ha risposto d'ess
12,00

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