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Libri di Giovanni di Salisbury

Vita di sant'Anselmo

di Giovanni di Salisbury

editore: Jaca Book

pagine: 116

Si tratta di una biografia breve e chiara, di stile accuratissimo, opera di un "umanista" del Medioevo considerato "forse il miglior stilista del suo tempo". Giovanni di Salisbury infatti, tra i più acuti testimoni della vita culturale del Medioevo, ci da con questa opera un capolavoro letterario per il genere biografico. La narrazione attinge largamente all'ampia Vita di sani'Anselmo del monaco Eadmero, compagno di esilio e di peripezie dell'arcivescovo di Canterbury. Vi si trovano delineati, con molta finezza e passione, il profilo e l'opera di una delle figure tra le più vive sia nella tradizione della santità e della dottrina della Chiesa, sia nella storia del pensiero filosofico, anche al di fuori dei confini della fede. Se il pensiero sottile e audace di Anselmo destava interesse - e tuttora lo desta - presso gli uomini di studio e di scuola, la sua bontà, i suoi gesti pieni di grazia, la sua parola accessibile e suadente lo rendevano popolare e attraevano facilmente la gente che lo incontrava nei suoi numerosi e tribolati viaggi. L'antico monaco e arcivescovo non ha perso nulla di questa sua attrattiva: basta conoscerlo; ed è quanto potrà avvenire con la lettura di questa Vita, dove, in una narrazione limpida e lineare, Anselmo è soprattutto presentato come un "uomo apostolico", "un vero seguace degli apostoli", nella cui condotta, come in filigrana, si scorgono lo spirito e le azioni degli apostoli, la loro santità, la loro fede e la loro virtù.
12,00

Vite di Anselmo d'Aosta. Testo latino a fronte

editore: Jaca Book

pagine: 555

Il volume raccoglie le due più autorevoli biografie medievali di Anselmo d'Aosta. La "Vita Anselmi" redatta da Eadmero, a parte lo stesso epistolario, è la fonte più ampia e sicura per la conoscenza della biografia anselmiana. Eadmero si presenta come "compagno di esilio" dell'arcivescovo, professandosi indegno di tale esilio e di tale compagnia. Anselmo a sua volta lo chiamerà "figlio carissimo, bastone della mia vecchiaia". L'autore ha potuto stendere il suo racconto o per aver ascoltato le effusive rievocazioni di Anselmo stesso e le testimonianze di persone affidabili, o per aver fatto constatazioni di persona nell'assidua comunione di vita. Vi troviamo il monaco amante della riflessione lucida e sottile, l'educatore illuminato e profondamente amato, il vescovo retto e tribolato, tenace difensore della "libertà della Chiesa", il pastore premuroso e umile del popolo di Dio, talora accompagnato da segni miracolosi straordinari. Autore della seconda "Vita di sant'Anselmo" è il colto e raffinato Giovanni di Salisbury, il quale la redige su invito di Thomas Becket. La sua fonte sono i volumi della Vita di Eadmero, non mancano tuttavia nella sua narrazione dati o parole anselmiani nuovi, che egli potè raccogliere a Canterbury: Anselmo si pone nella linea della figliolanza degli apostoli e dei profeti, quale successore della loro fede ed erede della loro virtù e delle loro opere: egli è "un uomo apostolico", un vero "seguace degli apostoli".
58,00

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