Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Giovanni Franzoni

Sguardi privati. Volti e personaggi di Valcamonica tra '600 e '800

editore: La compagnia della stampa

pagine: 472

Il materiale studiato nel presente catalogo conta più di centotrenta ritratti, alberi genealogici storici inediti, eseguiti da
60,00

Autobiografia di un cattolico marginale

di Giovanni Franzoni

editore: Rubbettino

pagine: 262

Giovanni Franzoni racconta, per la prima volta in modo non episodico, la sua vita, dandoci modo di riflettere sulle circostanze che hanno influito sulle sue scelte. Oltre ottant'anni, cruciali nella storia del nostro Paese e della Chiesa cattolica, scorrono sotto i nostri occhi attraverso i ricordi di un protagonista. Dopo l'età giovanile trascorsa a Firenze nel periodo fascista e dela guerra, completa i suoi studi a Roma e nel 1950 entra nel Monastero benedettino di S. Paolo. Divenuto abate nel 1964, partecipa alle ultime due sessioni del Concilio Vaticano II, del quale ricorda fatti poco noti e personaggi importanti. Di questi ultimi sono riportate in appendice lettere inedite, accanto alla testimonianza toccante delle zie, che, a Firenze, seguivano "dal basso" le sue travagliate vicende. Infatti, quei "profeti di sventura" che Giovanni XXIII aveva temporaneamente messo a tacere, rialzano presto la testa e vedono nelle scelte sue e di altre chiese locali, una pericolosa deriva radicale. Seguiamo quindi i retroscena del suo strano "processo", al termine del quale è costretto a rassegnare, nel 1973, le dimissioni e a trasferrirsi in modesti locali lungo la Via Ostiense con la Comunità nel frattempo costituitasi attorno a lui e che tuttora opera cercando di testimoniare un modo "altro" di essere Chiesa.
16,00

La Chiesa dei poveri. Il Concilio Vaticano II. Aperture e riflusso

di Giovanni Franzoni

editore: Edup

pagine: 291

Chiesa dei poveri: questa sintetica espressione illuminò, come una folgore, la discussione tra i cristiani, negli anni Sessanta del secolo scorso, risuonò nel Concilio Vaticano II e, nei decenni successivi, soprattutto in America latina, nella riflessione pastorale delle Chiese. Ma che significavano, quelle parole? Alcuni le intesero, in senso forte, per mettere in questione radicale la Chiesa da secoli vista mondanamente come "Società perfetta", per convertirla invece evangelicamente alla "convocazione" delle discepole e dei discepoli di Gesù di Nazaret, crocifisso dal potere sacro e dal potere politico. Altri, invece, le addomesticarono, sostenendo che sempre la Chiesa si era data da fare per aiutare la povera gente. Oggi, pur nelle mutate condizioni storiche ed ecclesiali, affermare la Chiesa dei poveri dovrebbe significare la volontà di spogliare di ogni radice di potere la mentalità e le strutture ecclesiastiche, allo scopo preciso di predisporre i cristiani ad impegnarsi, senza pretese di primogenitura, con tutte le persone, uomini e donne, di buona volontà, per favorire nel mondo pace e giustizia e salvaguardia del creato.
18,00

La donna e il cerchio spezzato

di Franzoni Giovanni

editore: Edup

pagine: 195

Questo quarto volume dell'Opera omnia di Giovanni Franzoni raccoglie due suoi libri su figure femminili della Bibbia, della le
18,00

Il diavolo mio fratello. L'addio alla dannazione eterna

di Giovanni Franzoni

editore: Edup

pagine: 336

"L'addio alla dannazione eterna" raccoglie due opere dell'autore sul tema del male e delle sue rappresentazioni simboliche e il saggio inedito "Il ritorno di Leviathan". L'autore sostiene che l'ipotesi dell'eternità dell'inferno è tutt'altro che condivisa e indiscussa, come vorrebbe un secolare e persistente insegnamento dei vertici della Chiesa cattolica romana. Il pensiero illuminista già aveva negato la compatibilità di tale concetto con la rappresentazione di Dio come essere amorevole e ontologicamente buono e il pensiero filosofico contemporaneo continua ad esprimere dubbi sulla possibilità che Dio voglia davvero condannare i peccatori per l'eternità e non invece esortarli ad uscire dalla via del peccato, esercitando così la giustizia in modo educativo piuttosto che vendicativo. Questo è il problema teologico della coerenza tra la misericordia e la giustizia del Creatore, tra la remunerazione e la condanna degli esseri umani da parte di Dio in una vita ultraterrena, un aspetto che si apre anche al dialogo interreligioso proponendo una riflessione su quali siano le considerazioni sul giudizio di Dio, sulla sua misericordia e sul male, nel pensiero ebraico, cristiano e islamico.
20,00

I beni comuni: La terra è di Dio­Farete riposare la terra­Anche il cielo è di Dio

di Franzoni Giovanni

editore: Edup

pagine: 330

Il volume presenta tre lavori di Giuseppe Franzoni uniti da un filo rosso - il problema dei beni comuni del pianeta e del cosm
20,00

Le cose divine. Omelie (1970-73)-Il posto della fede (1977)

di Giovanni Franzoni

editore: Edup

pagine: 455

Il titolo del volume è tratto dal titolo di un articolo di Pier Paolo Pasolini pubblicato su "Tempo" che considerava la sospensione «a divinis» di Giovanni Franzoni, allora abate della Basilica di San Paolo fuori le mura, come insignificante rispetto alla missione di chi si occupa quotidianamente del divino. Questo volume raccoglie le omelie di San Paolo fuori le mura, pronunciate nel periodo che va dal 31 maggio 1970 al 2 settembre 1973, e «il posto della fede», pubblicato nel 1977 da Coines.
20,00

Del rigore e della misericordia

di Giovanni Franzoni

editore: Rubbettino

pagine: 43

In questa breve meditazione, Giovanni Franzoni rilegge alcune narrazioni bibliche sulle origini della conoscenza del bene e del male, la correzione, il castigo, la misericordia di Dio. E ripercorre poi quanto, nella loro appassionata riflessione, su tali temi hanno detto i saggi di Israele, lungo i secoli passati e recenti. Ricorda, ancora, il pensiero delle mistiche e dei mistici dell'Islam folgorati dall'esperienza dell'amore travolgente di Dio. L'autore arriva così a interrogarsi su "come", nel mondo dell'al di là, confluiscano in perfetta sintonia, in Dio, rigore e misericordia verso chi in terra ha respinto il Suo amore.
4,00

Eutanasia. Pragmatismo, cultura, legge

di Giovanni Franzoni

editore: Edup

pagine: 101

Qual è il limite di una vita vissuta a tutti i costi? La dignità di un essere umano non muta in relazione alle condizioni concrete di vita? Fino a che punto la valutazione di scarse probabilità di recupero del paziente può eticamente giustificare l'interruzione delle cure? Ai confini tra un confronto filosofico ed un'appassionata quanto lucida richiesta di legislazione, Giovanni Franzoni invita a guardare all'eutanasia senza posizioni di principio ma, ogni volta, a partire dalle diverse situazioni in cui la sofferenza e il dolore superano la soglia della sopportazione e della dignità umana.
8,00
8,00
8,26

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.