Libri di Giovanni Leghissa
Postumani per scelta. Verso un'ecosofia dei collettivi
di Giovanni Leghissa
editore: Mimesis
pagine: 96
Il discorso contemporaneo sul postumano ormai si declina in molti modi. Da un lato, si articola a partire dalla domanda seguente: cosa significa considerare l'uomo un animale tra altri animali? Si è sviluppata in tal modo un'esperienza non solo densa di significati esistenziali, ma anche intrisa di una forte componente spirituale, che ruota attorno a una profonda fratellanza con gli animali di altre specie. D'altro lato, i transumanisti si chiedono invece - e in maniera opposta - come superare la finitezza e la precarietà che caratterizza i viventi e aspirano, grazie all'impiego della bioingegneria e delle scienze dell'artificiale, a produrre un uomo totalmente ibridato con gli artefatti tecnologici. In entrambi i casi, la posta in gioco consiste nel ridefinire i confini dell'umano e il senso della convivenza tra viventi e artefatti entro la nicchia ecologica da tutti condivisa.
Ordinabile
Il dio mortale. Ipotesi sulla religosità moderna
di Giovanni Leghissa
editore: Medusa Edizioni
pagine: 310
Nella tarda modernità, in cui alcuni vedono la fase terminale del nichilismo, è ancora possibile vivere una qualche forma di esperienza religiosa? Attorno a questa domanda forse paradossale ruotano le considerazioni contenute in questo libro. Una prima risposta potrebbe essere quella che ci viene suggerita da Nietzsche: gli uomini che hanno sperimentato la morte di Dio e che non si sono ritratti dinanzi all'esperienza abissale che tale morte determina possono divenire dèi, non perché desiderosi di sostituirsi a Dio, ma perché capaci di custodire la finitezza che li fissa alla terrestrità. La posizione di Nietzsche comporta tuttavia un rischio che forse rimane ancora inassumibile. Di fronte a questa difficoltà vale allora la pena esplorare altri percorsi.
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