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Libri di Giulio Mozzi

Le ripetizioni

di Giulio Mozzi

editore: Marsilio

pagine: 368

Mario è un uomo che inventa storie, modifica la realtà, non è interessato alla verità, né sulle cose né sulle persone
17,00

Un mucchio di bugie. Racconti scelti 1993-2017

di Giulio Mozzi

editore: Laurana editore

pagine: 344

Esistono due Giulio Mozzi: il primo è l'autore di «storie semplici, profonde, perfette» (Marco Lodoli), il cui linguaggio «è q
18,00

Oracolo manuale per scrittrici e scrittori

di Giulio Mozzi

editore: Sonzogno

pagine: 432

Questo libro si può usare come un gioco
16,00
15,00

Consigli tascabili per aspiranti scrittori

di Giulio Mozzi

editore: Terre di mezzo

pagine: 32

Un grande editore leggerà il mio manoscritto? E un piccolo editore? È utile rivolgersi a un agente letterario? Meglio inviare un dattiloscritto o un file? Sono utili i corsi di scrittura creativa? Chi ha un sogno nel cassetto ma poche idee su come funziona una casa editrice è attanagliato da dubbi spesso infondati. In questa guida Giulio Mozzi, scrittore e consulente editoriale, risponde alle principali domande degli aspiranti autori, suggerendo utili accorgimenti per presentare la propria opera nel modo più efficace.
4,00

L'officina della parola. Dalla notizia al romanzo: guida all'uso di stili e registri della scrittura

editore: Sironi

pagine: 559

"L'Officina della parola" è un manuale di scrittura che insegna divertendo, perché riesce a coniugare sistematicità e leggerezza. La sua ambizione è offrire i fondamenti per la composizione e la scrittura di qualunque tipo di testo in prosa. Si articola in cinque parti. Le prime tre riguardano le finalità principali dello scrivere: informare, argomentare, narrare. Il percorso muove dal semplice al complesso: si va dalla notizia e dai suoi commenti, fino alle forme del saggio, del romanzo e dei testi narrativi in genere. Le ultime due parti sono dedicate alle potenzialità stilistiche delle scelte che operiamo scrivendo. Si ragiona dunque di lingua, grammatica e punteggiatura, di stili e registri e, naturalmente, di figure retoriche, nel loro uso letterario e quotidiano. Il tutto scritto pianamente, e intessuto di esempi d'autore o creati ad hoc, con felice senso dell'umorismo: così da fare di questo non solo un libro utile ma da leggere con piacere.
27,90

La stanza degli animali

di Giulio Mozzi

editore: Duepunti edizioni

pagine: 64

"Gli animali di mio padre sono tutti morti
6,00

10 buoni motivi per essere cattolici

editore: Laurana editore

pagine: 137

Oggi, in Italia, non c'è religione che sia più sconosciuta del cattolicesimo. Il dibattito pubblico si sfoga a commentare le prese di posizione della gerarchia pro o contro le politiche del governo, o a rivangare interminabili discussioni attorno alla morale sessuale. Ma il cattolicesimo è tutt'altra cosa: è, prima di tutto, una storia d'amore, difficile e contrastata come tutte le storie d'amore, tra un Creatore e le sue creature. È la storia di un'attesa della fine. È la storia di un Dio che contempla con meraviglia gli uomini e decide di sperimentare Egli stesso il loro grande mistero: la vita nella carne e la morte. Ci volevano due scrittori per arrischiarsi nel tentativo di raccontare l'immaginario cattolico inteso come un contenitore pieno di storie che hanno a che fare con noi tutti. Cattolici essi stessi, non hanno voluto scrivere un ennesimo catechismo conformistico o alternativo. Non hanno voluto né compiacere la gerarchia né dispiacere a essa. Hanno voluto piuttosto mostrare come l'essere cristiani cattolici sia oggi, in Italia, la più radicale diversità sperimentabile. Prefazione di Tullio Avoledo.
11,90

Sotto i cieli d'Italia

editore: Sironi

pagine: 192

Come una paradossale guida turistica, questo volume invita a guardare con attenzione ciò che abbiamo quotidianamente sotto gli occhi. Si tratta di una raccolta di narrazioni che raccontano luoghi esemplari del Nord Italia: una strada statale, una cittadina che esiste solo per il turismo, un luogo del commercio, un'area agricola, una periferia di città. Una visione inedita, bizzarra, favolosa o esilarante di panorami quotidiani che ricorda che ogni angolo di paese, ogni vincolo d'autostrada è anche una storia e che noi stessi, che popoliamo l'Italia, siamo la somma delle storie di tutti i nostri luoghi.
11,50

Fiction

di Giulio Mozzi

editore: Einaudi

pagine: 267

Sedici racconti sotto forma di lettere, pubblici appelli, memoriali, orazioni funebri, trattatelli di teologia, sbobinature, dichiarazioni rese in tribunale. Giulio Mozzi sperimenta quasi tutte le variabili di una forma-base: il testo scritto dal personaggio con intento non narrativo (ma piuttosto argomentativo). Ambiguo perchè i vari pezzi sono quasi sempre accompagnati da piccole appendici che, offrendo un tutt'altro punto di vista sui fatti, lasciano il lettore non solo incerto su che cosa sia veramente avvenuto, ma anche dubbioso sull'effettiva natura dei personaggi e sulla realtà degli eventi. Truccato, infine, perchè l'istanza realistica di fondo viene alla fin fine, radicalmente smentita.
14,46

Il culto dei morti nell'Italia contemporanea

di Giulio Mozzi

editore: Einaudi

pagine: 80

Alle due di notte, in televisione, lo spot d'un telefono erotico offre l'opportunità di ascoltare la vera voce di Moana Pozzi, registrata prima della morte. Sui bordi delle nostre strade si vedono facilmente mazzi di fiori, targhette, piccole lapidi che segnalano la morte di qualcuno, per incidente, proprio in quel punto. Un'azienda produttrice di bare propone un'innovazione di prodotto: bare di colori vivaci, decorate a stelle e strisce, o intersiate in stile rustico o liberty. Tutto questo, e molto altro, vero o inventato che sia, si trova nel nuovo e curioso libro di Mozzi, un poema di circa tremila versi, diviso in tredici sezioni dai titoli bizzarri.
8,26

Fantasmi e fughe. Un libro di storie

di Giulio Mozzi

editore: Einaudi

pagine: 206

Uno scrittore viaggia a piedi per mezza Italia, nell'estate più calda del secolo. Incontra persone, osserva luoghi, sta giorni interi senza parlare con nessuno, vive piccole avventure di inospitalità. Poi torna a casa e racconta la piattezza dell'Emilia, l'orrore della circonvallazione di Bologna, l'interminabilità della costa marchigiana. E dal racconto di questo viaggio nascono racconti di altri viaggi, sempre a piedi, attraverso la città, paesi, stanze, bar, uffici pubblici, corridoi di treni.
7,75

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