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Libri di Gobetti Piero

Tutto in me è amore. Antologia delle lettere 1918-1926

editore: Compagnia editoriale aliberti

pagine: 135

C'è chi dice che, per trovare un altro epistolario d'amore in cui il sentimento e la cultura, la passione e la ragione siano c
14,90

Matteotti

editore: Futura

pagine: 72

Quanto sanno realmente gli italiani di Giacomo Matteotti, assassinato il 10 giugno 1924 da una squadra fascista per aver denun
8,00

Carteggio 1924

di Piero Gobetti

editore: Einaudi

pagine: 1664

Le 1765 lettere di questo volume corrispondono all'intensissima attività svolta dall'intellettuale torinese nel 1924 su vari f
120,00

L'autobiografia della nazione

di Piero Gobetti

editore: Aras Edizioni

pagine: 208

Fra i più risoluti oppositori di Mussolini, Gobetti compendiò la sua lettura del fascismo nella famosa formula dell'«autobiogr
14,00

Resistere al fascismo

di Piero Gobetti

editore: Garzanti

pagine: 96

Quando il 12 febbraio 1922 fonda «La Rivoluzione Liberale», di cui si propone qui una scelta di articoli, il movimento fascist
5,90

L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia

di Piero Gobetti

editore: Aras Edizioni

pagine: 186

I «pochi fogli frammentari», raccolti e proposti nel 1966 da Franco Antonicelli con il titolo "L'editore ideale", sono il diar
14,00

Nella tua breve esistenza. Lettere 1918-1926

editore: Einaudi

Per la loro natura di diario quotidiano e di ininterrotto colloquio con un destinatario che doveva conoscere tutti gli sforzi e i pensieri dell'altro, queste lettere costituiscono il filo conduttore della straordinaria storia intellettuale di Piero e Ada Gobetti. Inoltre, rispecchiando un'attività che fu intensissima fin dai suoi esordi, esse restituiscono una fitta trama di relazioni, contatti, esperienze, e possono essere considerate un osservatorio privilegiato della vita culturale italiana in anni cruciali della sua storia. Grazie a questo carteggio, l'icona severa del Gobetti intellettuale e antifascista intransigente si arricchisce della dimensione privata, mostrando il processo della sua formazione umana, politica e intellettuale. Allo stesso tempo, l'immagine di Ada consorte e vedova del martire antifascista viene sostituita da quella di una giovane donna combattiva e pensosa, capace di sostenere l'arduo rapporto con Piero e di smussare le rigidezze intellettualistiche di lui. Questa edizione del carteggio, che si aggiorna con nuovi documenti recentemente affiorati, intende avvicinare anche il pubblico non specialista a due straordinarie personalità del Novecento che non hanno mai smesso di parlarci attraverso la loro struggente storia d'amore e il loro inestinguibile ed eroico impegno civile e politico.
32,00

La nostra fede

di Piero Gobetti

editore: Aras Edizioni

pagine: 64

La nostra fede originariamente compare nella prima rivista gobettiana, «Energie Nove», nel 1919, e mai prima d'ora era stato p
10,00

Carteggio 1923

di Piero Gobetti

editore: Einaudi

pagine: 698

Il "Carteggio 1923 "di Piero Gobetti porta alla luce gli eventi e le strategie di un anno che fu cruciale per il ventiduenne d
70,00

Paradosso dello spirito russo

di Piero Gobetti

editore: Storia e Letteratura

pagine: 272

Sin da subito interessato agli avvenimenti della rivoluzione bolscevica, nel 1919 Gobetti ne aveva enunciato il «paradosso»: l
18,00

Avanti nella lotta, amore mio! Scritture (1918-1926)

di Piero Gobetti

editore: Feltrinelli

pagine: 220

Quando si pensa a Piero Gobetti si pensa soprattutto all'uomo politico, all'oppositore del fascismo. Morto a Parigi prima di compiere venticinque anni, Gobetti fu uno straordinario poligrafo. Fondatore di riviste, animatore editoriale (pubblicò la prima edizione di "Ossi di seppia" di Montale), studioso, toccò con una scrittura duttile ed efficace i generi più diversi. L'abbozzo autobiografico e il diario, la critica teatrale (spesso ferocissima), la riflessione letteraria (da Dante ad Alfieri a Leopardi, da Verga a Marinetti), la ricerca sull'arte, con affascinanti studi su alcuni pittori tra Quattro e Seicento, il ritratto umano (Eleonora Duse, Giacomo Matteotti, il Mussolini delle origini), la scrittura di viaggio, il pamphlet politico, le lettere di lavoro, d'amicizia, d'amore. Paolo Di Paolo, che a Gobetti ha dedicato il romanzo "Mandami tanta vita", raccoglie in questo volume una scelta delle "scritture" di Gobetti con l'intento di avvicinarlo a nuovi lettori. E di far riscoprire a chi lo conosce la vivacità dello stile, l'intensità della prosa di un ventenne di genio.
9,50

Dal bolscevismo al fascismo. Note di cultura politica

di Piero Gobetti

editore: Storia e Letteratura

pagine: 80

Uscito in rivista con un diverso titolo nel marzo 1923, "Dal bolscevismo al fascismo" rappresenta il tentativo di Gobetti di tracciare un bilancio critico della cultura politica italiana, in un percorso che culminerà un anno dopo con la pubblicazione della Rivoluzione Liberale. Nel ritrarre un Paese in trasformazione, Gobetti non ne nasconde le contraddizioni a livello economico, sociale e soprattutto politico. L'esperienza dei consigli di fabbrica e l'impegno dei comunisti torinesi vengono registrati come un episodio isolato e già lontano, mentre sempre più diventa pressante e urgente una lettura critica del fenomeno fascista, di fronte alla cui natura Gobetti deve chiedersi amaramente se non si avrà "a breve scadenza una lotta esasperata per le condizioni di libertà più elementari".
12,00

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