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Libri di Greene Graham

Il console onorario

di Graham Greene

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 442

Per un errore, Charley Fortnum, console onorario britannico in una lontana località dell'Argentina, è stato rapito dai ribelli
15,00

Il terzo uomo

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 192

Graham Greene ha lavorato tantissimo per il cinema; il suo capolavoro in questo campo è la sceneggiatura per "Il terzo uomo", diretto nel 1949 da Carol Reed con Orson Welles e Alida Valli. Parallelamente alla sceneggiatura, Greene scrisse l'omonimo romanzo, pubblicato nel 1950. Nella versione narrata, la celebre vicenda dello scrittore Rollo Martins - che approda nella Vienna occupata dell'immediato dopoguerra e si trova invischiato nei loschi traffici del suo amico d'infanzia Harry Lime - non viene raccontata dal punto di vista del protagonista, come sullo schermo, ma da quello, più disincantato e ironico, del colonnello Calloway, l'ufficiale dei servizi segreti britannici sulle tracce di Lime. È in lui, più che nella disperata e sconvolta figura di Martins, che si ritrova quella capacità di non prendersi troppo sul serio, quel dono di saper cogliere l'aspetto ridicolo delle circostanze drammatiche che accompagnano le figure più riuscite del repertorio "spionistico" greeniano.
10,00

Tutti i racconti

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 805

Graham Greenè è un abile inventore di trame. Come i romanzi, anche i suoi racconti affrontano le grandi questioni della vita. E inconfondibile è lo stile di Greene, capace di calare il lettore dentro la scena nel breve spazio di una frase. Questo volume racchiude tutte le sue raccolte di racconti - una vasta produzione che lo ha impegnato dalla giovinezza fino agli anni Novanta e, mai tradotti in italiano, due "trattamenti" che, per le particolarità della scrittura cinematografica di Greene, possono essere considerati racconti a tutti gli effetti. Vicende d'amore e storie di ragazzi nel delicato passaggio dall'infanzia all'età adulta si alternano così a racconti pervasi da un forte senso religioso o da un malizioso tocco ironico, ambientati nella grigia provincia inglese, in una Londra fredda e affollata di solitudini, o in paesi esotici. Tutti però lasciano nella memoria del lettore un'indelebile galleria di personaggi "comuni", antieroi di un mondo letterario dove per gli eroi non c'è più posto, eppure capaci di difendere con grande a sacrificio la propria dignità di uomini. Introduzione di Paolo Bertinetti.
19,00

Il fattore umano

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 330

Alle 18.35 di un giorno simile a tutti gli altri Maurice Castle sale sul treno che dall'ufficio lo riporta a casa. Alle 19.12 scende alla stazione di Berkhamsted e prende la bicicletta. Alle 19.30, come sempre, apre la porta di casa. E un improvviso senso di panico lo trafigge, instillandogli la lucida certezza di una tragedia imminente. Una nota falsa ha infranto la routine della sua vita, un particolare irrilevante: il whisky per l'aperitivo serale non è al posto consueto. Ma per Maurice Castle, funzionario dei servizi segreti britannici, quel dettaglio apparentemente insignificante può voler dire una sola cosa: qualcuno ha frugato nel suo appartamento. Qualcuno sta indagando su di lui. E Castle non può far altro che iniziare con il suo misterioso antagonista una partita a scacchi sottilmente crudele, spietata nella sua ambigua discrezione.
9,50

Un caso bruciato

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 302

Querry, il protagonista di "Un caso bruciato" (1960), è un architetto di fama mondiale giunto a un punto morto della propria esistenza: non è più capace di godersi la vita, neppure l'arte gli dà più alcun piacere. Decide quindi di partire alla volta del Congo, dove si stabilisce in un villaggio devastato dalla lebbra in cui il suo nome non sembra essere conosciuto. Mentre si dedica anima e corpo alla cura dei lebbrosi, anche il suo oscuro male dell'anima sembra guarire. Fino a che la comunità dei bianchi non scopre la sua vera identità...
9,50

Caccia al personaggio

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 135

Graham Greene ha ambientato in Africa due dei suoi romanzi più noti, "Il nocciolo della questione", del 1948, e "Un caso bruciato", del 1961: aveva raccolto il materiale durante alcuni viaggi compiuti nel continente nero a partire dal 1934, e in particolare quelli in Africa occidentale nel 1941 e nel Congo Belga devastato dalla lebbra nel gennaio 1959. In queste occasioni Greene era solito tenere dei resoconti dettagliati: quaderni su cui annotava ritratti, fatti, riflessioni su colonie e colonialismo, perdizione e salvezza. Quei diari, destinati in origine solo a un uso privato, consentono di scoprire come Greene lavorava sulla propria scrittura, come dava forma a un racconto, come trovava gli spunti per la trama e i personaggi. Ma gettano anche uno sguardo acuto sul mondo africano, sul suo fascino magico, visto con gli occhi di un autore che, proprio nella forma diaristica - più spontanea, meno elaborata, meno preoccupata di questioni formali -, sollecita il lettore a un rapporto complesso e continuamente stimolante.
9,00

Il treno d'Istanbul

di Greene Graham

editore: Mondadori

pagine: 300

Scritto nel 1932, "Il treno d'Istanbul" fa parte di quelli che Graham Greene ha voluto chiamare i suoi entertainments, ed è un
9,50

In viaggio con la zia

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 364

10,00

I naufraghi

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 353

Anthony Farrant è un uomo fallito, un piccolo imbroglione cosmopolita che, grazie alla protezione della sorella, trova infine
10,00

Un americano tranquillo

di Greene Graham

editore: Mondadori

pagine: 256

10,00

Il potere e la gloria

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 266

9,00

Il console onorario

di Graham Greene

editore: Mondadori

pagine: 367

10,00

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