Libri di Guido Gozzano
Un Natale a Ceylon e altri racconti indiani
di Guido Gozzano
editore: Garzanti
pagine: 256
La vera ragione del viaggio di Gozzano in India e a Ceylon tra il febbraio e l'aprile del 1912 era terapeutica: curare la tube
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Tutte le poesie
di Guido Gozzano
editore: Mondadori
pagine: 960
Dopo avere "attraversato D'Annunzio" per approdare a un territorio suo, secondo la felice espressione montaliana, Guido Gozzano trovò la propria vena più autentica in una capacità di narrare ih versi di straordinaria forza descrittiva, unita a una tonalità dolcemente ma impietosamente ironica. Nei suoi componimenti - qui raccolti integralmente con un ricchissimo corredo esegetico - Gozzano ripercorre le eterne vicende di Amore e di Morte, intesse colloqui col passato, ma soprattutto, dopo il "povero fanciullo che piange" di Corazzini, il "saltimbanco" di Palazzeschi e il "clown" di Soffici, ci dà il suo personale ritratto del poeta, un uomo perso dietro "pochi giochi di sillaba e di rima", e tuttavia non ignaro di quella "terra desolata" che il vivere stava allora diventando per la grande cultura europea.
Fuori catalogo
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La signorina Felicita e le poesie dei «colloqui»
di Guido Gozzano
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 124
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Fiabe
di Guido Gozzano
editore: Marcovalerio
pagine: 142
Le storie contenute nel libro dipingono il mondo dei sogni, dell'irreale. Parlano di amori fra creature bizzarre, di fate permalose o angeliche, di incredibili magie. Virtù e vizi si danno battaglia senza quartiere, proprio come nel mondo inquieto in cui stiamo perigliosamente vivendo. Oggi come ieri, è labile e misterioso il confine tra realtà e finzione, sonno e veglia, vita quotidiana e volo della fantasia.
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Fiabe e novelline
di Guido Gozzano
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 229
Guido Gozzano scrisse queste venticinque fiabe dal 1909 al 1914 per il "Corrierino dei Piccoli" e un altro giornalino, "Adolescenza". Subito prima e subito dopo, quindi, la pubblicazione della principale raccolta, "I colloqui" (del 1911), con le liriche sue più note: La signorina Felicita, L'amica di nonna Speranza, Cocotte, Totò Merumeni e via dicendo. E tra queste e le fiabe vi è uno scambio fitto, di parole, di immagini, di luoghi della mente, di oggetti e suggestioni, di atmosfere e sogni, tanto da chiedersi se non siano le fiabe molto più congeniali a Gozzano di quanto si sia creduto; se non siano sbocco naturale, o propria incubazione dei contenuti del suo mondo poetico.
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Verso la cuna del mondo. Lettere dall'India
di Guido Gozzano
editore: Bompiani
pagine: 246
Tra il febbraio e l'aprile del 1912 Gozzano compie un viaggio in India, che lo porterà a visitare la città di Bombay e l'isola di Ceylon. Un itinerario modesto, ma un'esperienza centrale nella non lunga vita dello scrittore piemontese. La decisione di partire è dettata innanzitutto da motivi terapeutici (guarire dalla tubercolosi), ma il pellegrinaggio di Gozzano alla "culla del mondo" diventa un fatto cruciale su cui si catalizzano le sue rappresentazioni sull'Oriente, prima, in prospettiva e in attesa, e poi, con il ricordo e la trasfigurazione letteraria. II viaggio in India finisce così con il riverberarsi su tutta la produzione gozzaniana, all'interno della quale "Verso la cuna del mondo" appare pertanto come un testo fondamentale.
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