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Libri di Hella S. Haasse

L'amico perduto

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 141

Due ragazzi crescono insieme nella natura lussureggiante e incantata di Giava, uniti da un mondo di avventure, esplorazioni e
16,00

Genius loci

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 74

Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.
9,50

L'anello della chiave

di Haasse Hella S.

editore: Iperborea

pagine: 168

L'infanzia e l'adolescenza in una Giava magica, un mondo coloniale abbandonato per sempre, l'affascinante amica del cuore perd
13,00

Tiro ai cigni

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 144

Quanto c'è di autobiografico in un romanzo, come scatta la scintilla dell'invenzione, e i personaggi? È a queste domande che Hella Haasse risponde in "Tiro ai cigni", lasciandoci entrare nella sua creatività e assistere al processo alchemico della scrittura. Un "autobioromanzo", l'ha definito lei stessa, in forma di puzzle: una premessa, il racconto di un viaggio in treno che ne contiene già tutte le tessere, una parte autobiografica, in cui rievoca le vicende della sua famiglia cosmopolita, dalle origini di ebrei ungheresi, attraverso Germania, Paesi Bassi, Giava, l'Amsterdam del presente e della giovinezza, fino all'Australia, scelta come patria dal fratello. Al centro, il "romanzo": la storia di Jason, giovane australiano che si perde nella selva oscura del bush per trovare se stesso, dove ricompare la stessa ricerca di verità che caratterizza l'autobiografia. Le figure dominanti delle nonne, i non detti dei genitori, l'incontro con l'uomo della sua vita, la scoperta di una sorellastra indonesiana rivivono nell'indagine tra reminiscenze e documenti e segreti familiari, per arrivare a capire le proprie contraddizioni, il senso di non appartenenza, la fonte nascosta della sua creatività. Ma è il rapporto tra realtà e immaginazione il tema unificatore di fondo filo rosso dei ricordi e della narrazione; non è la verità dei fatti che conta, ma il significato che assumono nel racconto che facciamo a noi stessi della nostra vita.
8,50

La pianista e i lupi

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 192

Edith Waldschade, pianista, ama i lupi e ne alleva tre. Solitaria e taciturna rispetta questi animali per la loro bellezza e la loro intelligenza, mentre il padre sentiva in loro l'essenza del lupo Fenrir, la bestia sovrana della mitologia nordica che inghiottirà Odino alla fine dei tempi. Nella sua proprietà nelle Ardenne, circondata da alti abeti scuri e minacciosi, arriva un giorno l'inquietante Erwin, che dice di essere il suo fratellastro. Che cosa vuole? Cosa sa? Il misterioso passato familiare, del quale sembra essere l'unico depositario, unisce superstizioni e paure ancestrali a una storia più recente, quella tenebrosa dell'Europa degli anni Trenta-Quaranta.
11,50

Le vie dell'immaginazione

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 176

La scena con cui si apre il libro è quella di Maja che sta viaggiando di notte a bordo di un camion. Il conducente ha dato un passaggio a lei e ai suoi figli, mentre il marito Klaas si occupa di far ripartire l'auto con cui stavano andando in vacanza e che è andata a sbattere contro un muro. La donna ripensa agli anni in cui lei e Klaas si sono conosciuti: colleghi allo stesso quotidiano, sono sempre stati legati da una profonda affinità intellettuale. Ora con il matrimonio e l'impegno di allevare i bambini, quella loro affinità sembra essersi offuscata e Maja avverte una progressiva estraneità del marito. Qualcosa, in effetti è successo a Klaas: un giorno ha scoperto i versi di un poeta sconosciuto ed ora è ossessionato da quell'artista.
10,50

La fonte nascosta

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 128

Juren Siebeling si reca a Breskel, dimora di famiglia di sua moglie Rina. La vecchia villa lo seduce con un fascino misterioso e, nell'impenetrabile silenzio di questo luogo, Juren sente la presenza di un evanescente figura di donna. Ma Juren non è l'unico a essere interessato alla villa e ai suoi abitanti. Meinderts, un vecchio amico di famiglia, si aggira nei dintorni di Breskel inseguendo il ricordo di Elin, la madre di Rina, di cui fu perduttamente innamorato e che morì in circostanze misteriose...
8,50

Di passaggio

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 116

Dopo un anno e mezzo di vagabondaggi casuali per l'Europa, di lavori e legami saltuari, Xenia è di ritorno ad Amsterdam, dove cerca di rintracciare Alma e Daan, i due amici che avevano con lei abbandonato studi e famiglie per partire, ma che alla fine non l'avevano seguita. Trova Daan ridotto a un relitto umano, mentre le poche tracce che riesce a seguire di Alma la portano a cercarla nel mondo della prostituzione. Senza soldi, senza alloggio, Xenia trova rifugio presso un vecchio filosofo misantropo, autorecluso nella sua biblioteca. Una sorta di connivenza nasce tra i due, che se ridà a entrambi la forza di andare avanti, non basta a trattenere Xenia, che riparte per il suo pellegrinaggio...
9,50

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