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Libri di Henri Bergson

Plotino. Corso del 1898-1899 all'École normale Supérueure

di Henri Bergson

editore: Textus

pagine: 185

Più di Platone e più di Aristotele, è Plotino, per Bergson, la chiave che permette di aprire la porta della metafisica: non so
14,50

Storia dell'idea di tempo

di Henri Bergson

editore: Mimesis

pagine: 434

Henri Bergson concepiva l'insegnamento come un tutt'uno con l'elaborazione delle sue opere
25,00

Il riso. Saggio sul significato del comico

di Henri Bergson

editore: Laterza

pagine: 98

Il comico in generale, il comico delle forme ed il comico dei movimenti, forza d'espansione del comico, il comico delle situaz
9,00

Lezioni di metafisica. Spazio, tempo, materia e teorie dell'anima

di Henri Bergson

editore: Mimesis

pagine: 140

"Lezioni di metafisica" presenta tradotti in italiano due cicli di lezioni tenuti da Henri Bergson presso la classe di khâgne
14,00

Corso di psicologia. Liceo Henri IV 1892-1893

di Bergson Henri

editore: Mimesis

pagine: 249

Il Corso di Psicologia raccoglie le lezioni tenute da Bergson tra il 1892 e il 1893 presso il Liceo Henri IV
22,00

Le due fonti della morale e della religione

di Henri Bergson

editore: Se

pagine: 258

«In realtà, se fossimo sicuri, assolutamente sicuri di sopravvivere, non potremmo più pensare ad altro
26,00

Le mie missioni nella grande guerra

di Bergson Henri

editore: Medusa Edizioni

pagine: 126

Nel corso della Grande Guerra Henri Bergson si reca per due volte negli Stati Uniti, dapprima da gennaio a maggio del 1917, pe
14,00

Il significato della guerra

di Bergson Henri

editore: Mimesis

pagine: 46

Il grande filosofo dell'evoluzione creatrice tiene questo discorso nel 1914, presiedendo l'accademia delle Scienze sociali e p
4,90

Durata reale e flusso di coscienza. Lettere e altri scritti (1902-1939)

editore: Cortina raffaello

pagine: 254

Vengono qui presentate per la prima volta tutte le lettere disponibili dello scambio epistolare intercorso fra Henri Bergson e William James fra il 1902 e il 1910, anno della morte di James, integrate dai testi (lettere ad altri corrispondenti, saggi, articoli) che documentano la storia di una straordinaria amicizia filosofica. L'incontro fra il filosofo francese e lo psicologo e filosofo americano non fu dettato soltanto dalle affinità concettuali ed esistenziali, ma soprattutto dall'esigenza di ripensare su basi rinnovate il programma di ricerca della filosofia. A unirli con un legame profondo erano il rifiuto dell'intellettualismo, la critica della metafisica di scuola come dello scientismo positivista, ma anche l'idea che per la filosofia fosse venuto il tempo di ritornare a parlare la lingua viva dell'esperienza. Solo così la filosofia si sarebbe potuta mostrare all'altezza del secolo che si stava aprendo e delle nuove esigenze teoretiche che proprio la nuova scienza aveva posto sul tappeto. Il dialogo Bergson-James è una pietra miliare nella storia intellettuale del Novecento, di cui solo oggi si comincia ad apprezzare la straordinaria portata.
23,00

Ipnosi e fantasmi

di Henri Bergson

editore: Storia e Letteratura

pagine: 80

Nel 1886, a Clermont-Ferrand, un giovane insegnante liceale di nome Henri Bergson viene a conoscenza degli esperimenti d'ipnosi di un bibliotecario locale. Incuriosito dai risultati apparentemente inspiegabili delle sedute, decide di assistervi e poi di sperimentare di persona. Ma è solo l'inizio di un interesse persistente per i fenomeni psichici, che ventisette anni più tardi porterà lo stesso Bergson alla direzione della "Society for Psychical Research". Nella lingua di uno dei maggiori scrittori di filosofia del '900, due saggi di parapsicologia, il cui vero tema sono l'inconscio come regolatore ultimo della vita psichica e una serrata critica all'assunto di fondo delle moderne scienze della natura, ovvero l'idea che il non misurabile neppure esista.
9,50

L'evoluzione creatrice

di Henri Bergson

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 420

Come la vita della coscienza, la vita biologica non è una macchina che si ripete sempre identica, ma è continuo e incessante mutamento, è vita sempre nuova che, conservando l'intero passato, cresce su se stessa. Così la nozione fondamentale di evoluzione creatrice permette a Bergson, e a tutto il pensiero del Novecento, di oltrepassare l'opposizione tra meccanicismo e finalismo, tra materia e vita, tra animale e umano. Pubblicata nel 1907, "L'evoluzione creatrice" costituisce un momento di svolta i cui effetti ricadranno ben oltre i limiti della sua disciplina e varranno a Bergson, primo tra i filosofi, il premio Nobel per la Letteratura. La profondità di cui è gravida la sua opera principale - cui si deve il merito, tra gli altri, di rompere i confini fra filosofia, scienza, letteratura e teologia - rende queste pagine, ancora oggi, un punto di partenza ineludibile per immaginare il futuro del pensiero occidentale.
12,00

Il riso. Saggio sul significato del comico

di Henri Bergson

editore: Feltrinelli

pagine: 138

"Mentre ho voluto determinare i procedimenti di produzione del comico, ho cercato anche quale sia l'intenzione della società q
7,50

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