Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Hume David

Scritti satirici (1750-1760)

di David Hume

editore: Jouvence

pagine: 146

Nella produzione intellettuale di David Hume, caratterizzata prevalentemente da trattati filosofici e saggi economico-politici
12,00

Il suicidio-L'immortalità dell'anima. Testo inglese a fronte

di David Hume

editore: Book time

pagine: 100

Nell'orizzonte di una speculazione empiristica e scettica, David Hume mette a fuoco, sotto due prospettive difformi - quella m
10,00

Civiltà e barbarie. Scritti giovanili

di David Hume

editore: Mimesis

pagine: 118

Vedono qui la luce gli scritti giovanili di David Hume: il "Saggio storico sulla cavalleria e l'onore dei moderni", steso quan
9,00

A proposito di Rousseau

di David Hume

editore: Rubbettino

pagine: 135

Una delle pagine più belle della vita di David Hume è costituita dal suo soggiorno a Parigi, dopo la guerra dei Sette Anni
12,00

Contro Rousseau

di David Hume

editore: Bietti

pagine: 152

14,00

La religione naturale

di David Hume

editore: Pgreco

pagine: 254

"I dialoghi sulla religione naturale" sono tra i più brillanti scritti di Hume Apparsi postumi nel 1779 a causa del loro dichiarato ateismo, questi dialoghi vagliano e mettono alle strette le più celebri dimostrazioni dell'esistenza di Dio e i metodi di rapportarsi al mondo e alla totalità.
15,00

Ricerca sull'intelletto umano. Testo inglese a fronte

di David Hume

editore: Laterza

pagine: 332

Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi
14,00

Sulla religione e i miracoli. Sulla provvidenza e il male

di David Hume

editore: Laterza

pagine: 165

Il discorso di Hume sulla religione si sviluppa lungo diverse linee argomentative. In primo luogo la contestazione di tutte le pretese di verità delle religioni teistiche: viene argomentata l'inaccettabilità di qualunque prova empirica o razionale dell'esistenza di Dio. Non meno radicale e decisiva è la critica che Hume rivolge alla credenza nei miracoli basata sulla presunta affidabilità delle testimonianze su eventi miracolosi che attesterebbero l'autorevolezza dei fondatori delle grandi religioni rivelate. Infine, terzo argomento: come conciliare la pretesa bontà e onnipotenza dell'essere divino dei monoteismi con la presenza del male nell'universo? Hume elabora quindi una critica serrata alle dannose conseguenze delle religioni sul piano morale e sociale: da una parte argomenta sull'incompatibilità psicologica tra religione e moralità; dall'altra sviluppa una dettagliata analisi delle implicazioni in termini di fanatismo, faziosità e intolleranza - delle diverse forme della religiosità.
9,00

Storia naturale della religione

di David Hume

editore: Laterza

pagine: 153

Le vere cause della religione secondo l'originale e disincantata interpretazione del grande pensatore inglese. David Hume (1711-1776) è il maggior esponente dell'empirismo inglese.
9,50

La religione naturale

di David Hume

editore: Editori Riuniti

pagine: 254

Il volume comprende i due principali scritti di Hume sulla religione: i Dialoghi sulla religione naturale, d'impronta teorica e filosofica, e la Storia naturale della religione, che costituisce una riflessione storico-antropologica. Il tema religioso, che l'autore aveva espunto dal Trattato sulla natura umana sperando in questo modo di evitare le accuse di ateismo che lo avrebbero invece perseguitato per tutta la vita, emerge qui in primo piano, evidenziandosi come una delle linee portanti della riflessione di Hume. Lo scetticismo del filosofo scozzese, il suo invito a fondare le nostre credenze sull'esperienza quotidiana e storica, conserva ancor oggi, in tempi in cui il sacro nelle sue accezioni più dogmatiche e autoritarie sembra essere tornato all'ordine del giorno, tutta la sua portata rivoluzionaria.
15,00

Disputa sui miracoli

editore: Medusa Edizioni

pagine: 122

Nel 1740 il filosofo illuminista David Hume interviene su un tema scottante: i miracoli. L'impostazione humiana, fondata sul primato dell'esperienza e su uno scetticismo radicale, non poteva che sfociare in una negazione non tanto dei prodigi in sé, quanto della fede in essi. Il saggio non ebbe vita facile e diede vita a dure repliche in ambito ecclesiastico: ne fa fede lo scritto riprodotto in questo libro a firma del vescovo di Salsbury John Douglas, tolto da un esteso trattato in forma epistolare del 1754.
15,50

Estratto del trattato sulla natura umana

di David Hume

editore: Editori Riuniti

pagine: 112

Nel 1983 la Cambridge University Press ripubblicò un piccolo abstract del "Trattato della natura umana" di David Hume, apparso anonimo nel 1740. Ne erano curatori due tra i massimi economisti del Novecento, John Maynard Keynes e Piero Sraffa, i quali dimostravano che autore dell'estratto (per lungo tempo attribuito ad Adam Smith) non poteva essere che lo stesso Hume. Cosa aveva indotto Keynes e Sraffa a profondere tempo e sforzi in un lavoro fuori dal loro campo d'interesse? Nella sua prefazione Luigi Cavallaro prova a rintracciare l'influsso di Hume nelle maggiori opere di Keynes e Sraffa, suggerendo che, dietro l'apparente "non comunicazione", potrebbe rinvenirsi una stretta complementarità tra la rivoluzione keynesiana e quella sraffiana.
8,26

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.

Acconsento