Libri di Imre Toth
Le sorgenti speculative dell'irrazionale matematico nei dialoghi di Platone
di Imre Toth
editore: Edizioni ETS
pagine: 100
L'ordine del mondo - l'ordine e la bellezza che è il mondo -, nei pitagorici e in Platone, è pensiero, e pensiero è la matemat
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La filosofia e il suo luogo nello spazio della spiritualità occidentale
di Imre Toth
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 112
"L'idea di Occidente - secondo Toth - non corrisponde a un territorio né a una qualsiasi etnia." Sembra trattarsi piuttosto di una temperie dello spirito, una temperie inseparabile dalla filosofia. L'Occidente non è un luogo, ma il tempo nel quale la filosofia ha inizio. Il problema dei rapporti tra logica e matematica è divenuto esplicito nell'età moderna e, lungi dall'essere risolto, è posto anche ora come problema della definizione della matematica. Tale definizione, più volte tentata, appare sempre insufficiente e rinvia a ulteriori tentativi altrettanto inevitabili e ricchi di significato, che provvisori, come quelli della definizione della filosofia. Imre Toth nega che la matematica sia derivabile dalla logica e riducibile a essa e con ciò rifiuta ogni semplificazione nella considerazione del rapporto della filosofia con la matematica: esso non è tanto contenuto nel programma educativo di Platone descritto nella "Repubblica", quanto nel modo stesso in cui Platone fa filosofia ed espone il proprio pensiero nei suoi dialoghi.
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Lo schiavo di Menone
Il lato del quadrato doppio, la sua misura non-misurabile, la sua ragione irrazionale
di Imre Toth
editore: Vita e pensiero
pagine: 168
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Aristotele e i fondamenti assiomatici della geometria. Prolegomeni alla comprensione dei frammenti non-euclidei nel «Corpus Aristotelicum»
di Imre Toth
editore: Vita e pensiero
pagine: 716
Esaurito
No! Libertà e verità creazione e negazione. Palinsesto di parole e immagini
di Imre Toth
editore: Bompiani
pagine: 487
Imre Toth ha lungamente investigato origini e genealogia della controversia sorta intorno alla rivoluzione non euclidea. Abbandonando gli usuali criteri di sistematicità, ha creato un testo filosofico, un immaginario dialogo che coinvolge acronicamente alcune centinaia di "personaggi": autori noti al grande pubblico: da Platone a Husserl, passando per Tommaso d'Aquino, Leibniz, Kant; da Dante a Tristan Tzara, e con loro Thomas Mann, George Orwell e Apollinaire, e poi Descartes, Russell, e naturalmente Gauss, Saccheri, Vico e Croce e altri ancora.
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