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Libri di Jan Assmann

Verso l'unico dio. Da Ekhnaton a Mosè

di Jan Assmann

editore: Il mulino

pagine: 225

Ekhnaton e Mosè: due figure a cui si ricollegano l'abolizione del politeismo e l'introduzione del monoteismo - una svolta non
16,00

Religio duplex. Misteri egizi e illuminismo europeo

di Jan Assmann

editore: Morcelliana

pagine: 272

Religio duplex è l'affascinante tesi che Jan Assmann elabora nel tentativo di costruire un'idea di religione, antica e aperta
22,00

Religione totale

di Jan Assmann

editore: Lorenzo de medici press

pagine: 160

La minaccia globale del terrorismo e della violenza di matrice religiosa sembra essere oggi più drammatica che mai
12,00

Monoteismo e distinzione mosaica

di Assmann Jan

editore: Morcelliana

pagine: 45

Mette conto prendere le mosse dal celebre incipit di Thomas Mann alle 'Storie di Giacobbe', costituente il primo tomo della 'J
7,00

Il Dio totale. Origine e natura della violenza religiosa

di Assmann Jan

editore: Edb

pagine: 56

Prima dell'avvento del monoteismo - sostiene Assmann - le religioni "pagane" avevano il loro centro in un culto spesso cruento
6,00

Il disagio dei monoteismi. Sentieri teorici e autobiografici

di Jan Assmann

editore: Morcelliana

pagine: 95

La narrazione dell'itinerario intellettuale di uno storico della cultura è uno scavo nel ricordo personale e collettivo: una "archeologia" della memoria e dei popoli che è la cifra del pensiero di Assmann. Noto, e avversato, per le sue analisi sulla radice violenta dei monoteismi, in questa intervista l'egittologo racconta gli esordi, i grandi maestri che lo avvicinarono all'antica cultura egizia ed ebraica (Eberhard Otto, Georges Posener, Jacob Taubes, Guy Stroumsa), la storia del concetto di "distinzione mosaica" - dove "religione" sta per "distinzione" tra vero e falso, tra fedeltà e tradimento di Dio - dall'antichità all'età moderna, nel confronto con pensatori come Lessing e Mendelssohn nel '700 e, nel '900, Gandhi, Sloterdijk, Freud per la prospettiva psicanalitica, fino a Gadamer e Lévi-Strauss. L'idea di "traducibilità" dei nomi di Dio da una religione all'altra, propria degli antichi politeismi, e la moderna ermeneutica della religio duplex - doppia verità, universale e rivelata - permettono di ripensare il monoteismo oltre se stesso: un movimento della memoria e del concetto che va dalla religione esclusiva di Mose alla possibilità di una religione universale.
11,00

Un solo Dio e molti dèi. Monoteismo e politeismo nell'antico Egitto

di Jan Assmann

editore: Edb

pagine: 64

Il passaggio dal politeismo a un monoteismo innescato dalla cristianizzazione e dall'islamizzazione è uno dei maggiori passagg
8,50

La distinzione mosaica ovvero il prezzo del monoteismo

di Assmann Jan

editore: Adelphi

pagine: 253

Nel 1998, il grande egittologo tedesco Jan Assmann pubblica "Mose l'egizio", il suo lavoro più radicale e innovativo
26,00

Dio e gli dei. Egitto, Israele e la nascita del monoteismo

di Jan Assmann

editore: Il mulino

pagine: 213

Queste pagine ci offrono una ricostruzione culturale e semantica del monoteismo a partire dai suoi primissimi esordi nell'antico Egitto. Nel contesto di quel mondo politeista, l'affermarsi dell'idea di una Verità esclusiva rappresentò una novità radicale e rivoluzionaria, che andò a contrapporre Dio a tutto ciò che non è Dio, e la religione a tutte le altre forme di credenze, che presero a essere rifiutate in quanto superstizione, paganesimo o eresia. Tratto distintivo del monoteismo delle origini sottolinea l'autore - non è l'"unicità" di Dio, che è un concetto filosofico, ma la "differenza" di Dio rispetto a tutti gli altri dèi. Ricollegandosi a "Non avrai altro Dio", Assmann riprende qui il tema del monoteismo per chiarirne la vicenda storica.
15,00

Non avrai altro Dio. Il monoteismo e il linguaggio della violenza

di Jan Assmann

editore: Il mulino

pagine: 147

La storia recente del mondo è caratterizzata da una dimensione di violenza tanto più inaudita e imprevedibile in quanto commessa nel nome di dio e delle scritture. In questa temperie, Jan Assmann si chiede se esista una violenza intrinseca del discorso religioso monoteista. Sulla scorta di una rilettura di alcuni brani dell'Antico Testamento, l'autore può ritrovare la radice storica di tale violenza soprattutto nel carattere esclusivo dell'unico dio e nell'immagine consolidata di una divinità irata e punitiva. E tuttavia Assmann contesta che la violenza sia una conseguenza necessariamente inscritta nell'istanza monoteistica e conclude che essa nasce, piuttosto, dall'uso che della religione è stato fatto in senso politico e fondamentalista.
9,00

Potere e salvezza

Teologia politica nell'antico Egitto, in Israele e in Europa

di Assmann Jan

editore: Einaudi

Quale legame intercorre fra la nascita della politica e lo spirito della religione? L'egittologo Jan Assmann, richiamandosi a
32,00

La morte come tema culturale

Immagini e riti mortuari nell'antico Egitto

di Assmann Jan

editore: Einaudi

pagine: 95

L'egittologo e storico della cultura Jan Assmann invita il lettore in un viaggio attraverso le concezioni, i simboli, i ritual
13,00

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