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Libri di John Banville

Delitto d'inverno

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 336

1957, contea di Wexford, Irlanda
19,00

Le ospiti segrete

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 336

Londra, 1940
19,00

Il mare

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 205

Max Morden, storico dell'arte in fuga dai fantasmi di un lutto recente, giunge nella località balneare che aveva fatto da sfon
12,00

Isabel

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 388

Giunta alla fine di un infelice matrimonio, Isabel Archer lascia Roma, dove la vicenda matrimoniale si è consumata con tanta a
19,00

La chitarra blu

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 284

Oliver Otway Orme è un pittore di una certa fama, con un segreto che lo accompagna fin dall'infanzia: ha una mania della quale
18,00

Il cerchio si chiude

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 284

Dublino, una calda notte di giugno
18,00

L'intoccabile

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 375

Negli anni Trenta un gruppo di intellettuali e accademici inglesi dell'università di Cambridge, in nome dell'ideologia e della
13,50

La musica segreta

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 330

Erede designato dell'impresa commerciale paterna, un labirinto di uffici e magazzini affacciato sul brulicante porto fluviale di Torun, Nicolaus Koppernigk avverte ben presto, con un misto di terrore ed ebbrezza, che lo attende un destino più grande. Sensibile, brillante, infinitamente più dotato dei fratelli, come pure di compagni e professori, è attratto dalle stelle e dal funzionamento della "macchina del mondo". Alle prese con uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, John Banville compie in questo romanzo il felicissimo azzardo di non fermarsi ai fatti, alle circostanze storiche, ma di servirsene per forzare e sondare dall'interno il mistero di una mente e di un'esistenza del tutto singolari. Così, in uno stile immaginoso e pittorico, prendono forma con grande vividezza paesaggi esteriori - la cittadina natale; l'Italia con le sue università: Bologna, Padova, Ferrara; il rifugio di Frauenburg - e dilemmi interiori. Se fuori infuriano guerre e congiure, dentro si fronteggiano con esiti incerti la consapevolezza e l'imbarazzo di un'intelligenza superiore, il disperato bisogno d'amore e l'incapacità di viverlo fino in fondo, la visione folgorante di un sistema e lo sgomento umanissimo di fronte alle conseguenze delle proprie scoperte: il peso, troppo grande da reggere da soli, di dover scacciare la Terra, e dunque l'uomo, dal centro di un universo di cui si ha il raro privilegio di sapere ascoltare la "musica segreta".
19,50

False piste

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 280

È una bella giornata per una gita in barca a vela e Victor Delahaye, uno degli uomini d'affari più importanti d'Irlanda, decide di uscire in mare insieme al giovane figlio del suo socio. Ma una volta al largo, Victor si uccide davanti al ragazzo. O per lo meno, questo è quanto racconta lui, unico testimone. Il caso è di alto profilo: l'ispettore Hackett e Quirke, l'anatomopatologo che lo affianca nelle situazioni più delicate, si trovano a dover indagare con grande cautela nell'élite dublinese. Le cose si complicano quando pochi giorni dopo si verifica un'altra morte misteriosa, forse ancora più scioccante della prima. Anche questa volta, un'uscita in barca a vela finita tragicamente. Incidente? Suicidio? Oppure dietro a queste morti c'è la stessa mano assassina? A Quirke e Hackett il compito di dipanare la matassa, ricostruendo la complicata trama di odi, gelosie e tradimenti che minaccia di distruggere più di una vita, e scoprendo quanto possa essere labile, a volte, il confine tra la follia omicida e una strenua lealtà.
17,50

Atena

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 238

C'è un'ombra nel passato di Morrow e, sebbene il debito con la giustizia sia stato saldato e lui abbia persino cambiato nome, sono ancora in troppi a ricordarlo. Ed ecco perché Morrow si ritrova prigioniero volontario in una casa deserta, con molte stanze e troppe serrature, sorvegliato a vista da Morden, un ambiguo personaggio; da Francie, il suo grottesco tirapiedi; da un boss della malavita con una passione quantomeno singolare per i travestimenti assurdi, e addirittura da un cane, che sembra vigilare su di lui con sguardo quasi umano. In realtà è la più improbabile (e la più logica) delle catene a vincolarlo alla casa di Rue street: un corpo fragile, bianchissimo, ansioso di esplorare il confine tra piacere e dolore. Morrow chiamerà questa donna A., come Atena, figlia di Zeus nata dalla testa del padre, simbolo dell'immaginazione che diventa carne...
12,00

La bionda dagli occhi neri. Un'indagine di Philip Marlowe

di Banville John

editore: Guanda

pagine: 299

A Los Angeles è un sonnolento pomeriggio d'estate, non si muove una foglia e il traffico, in strada, scorre al rallentatore, c
17,50

Teoria degli infiniti

di John Banville

editore: Guanda

pagine: 318

Una giornata d'estate nella casa di campagna dei Godley. Una villa nobiliare in declino con una fonte considerata sacra, la stazione dei treni poco lontana e la verde Irlanda tutt'intorno. E un uomo che muore, forse. E Adam, il capofamiglia, che ha passato la vita a studiare l'infinito, e ora sta facendo i conti con la propria finitezza. Colpito da un ictus, è concentrato sui ricordi in una stanza in penombra al piano alto. E davanti gli sfilano famigliari e conoscenti. Ursula, sposata in seconde nozze, con la passione per la bottiglia. Il figlio Adam, grosso e goffo, come fosse incompiuto. La bella nuora Helen, attrice di teatro. Petra, la secondogenita, in uno stato di quasi permanente incomunicabilità. E il fidanzato di lei, Roddy, un dandy più attratto dalla fama dello studioso che dalla stravaganza della figlia. Eppure queste povere creature, con le loro banali vicende, in qualcuno suscitano invidia. Dall'infinità dei mondi a casa Godley sono giunti infatti gli antichi dèi greci, le più litigiose tra le divinità, stanchi di osservarli dall'alto, affascinati dal grande enigma che avvolge chi non è eterno e in cui vedono un possibile antidoto alla noia. Proprio a uno di loro, Ermes, John Banville affida il ruolo di voce narrante di questo pallido scorcio di storia terrena dove si incontrano uomini e numi spogliati del sacro, faceti e malandrini, a immagine degli esseri umani, di cui in parte sono costrutti.
12,00

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