Libri di John Ruskin
Le sette lampade dell'architettura
di John Ruskin
editore: Jaca Book
pagine: 285
Le sette lampade, nel secondo Ottocento, ha operato un cambio d'epoca nell'affronto teorico e pratico dell'architettura, «togl
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Delle tesorerie dei re
di John Ruskin
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 96
John Ruskin (1819-1900), storico e critico, partecipò a questa conferenza nel 1864, sul tema della lettura e dei libri, ma in
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Viaggio in Italia
di John Ruskin
editore: Mondadori
pagine: 188
Nel 1845 John Ruskin si recò in Italia per la prima volta da solo, e qui scoprì la grande architettura romanico-gotica
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Il re del fiume d'oro
di John Ruskin
editore: Lindau
pagine: 64
C'erano una volta tre fratelli che vivevano in una bellissima valle circondata dalle montagne e bagnata da quello che tutti chiamavano il Fiume d'Oro. Padroni di terreni e bestiame, Hans, Schwarz e Gluch avevano tutto quello che si poteva desiderare. I due fratelli maggiori erano però così malvagi ed egoisti che avevano trasformato questo paradiso in un deserto senza vita. Per ritrovare la ricchezza di un tempo bisognava attraversare un terribile ghiacciaio, raggiungere il Fiume d'Oro e versarvi tre gocce di acqua benedetta. Un'impresa difficile che solo un animo buono e generoso poteva compiere. Età di lettura: da 7 anni.
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Le sette lampade dell'architettura
di John Ruskin
editore: Jaca Book
pagine: 262
Il grande architetto Frank Lloyd Wright diceva di essere stato vigorosamente indirizzato verso l'architettura dalla lettura di
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Mattinate fiorentine
di John Ruskin
editore: Rizzoli
pagine: 256
Una guida turistica raffinata e una lettura deliziosa: questo offrono le sei lettere delle "Mattinate fiorentine", pubblicate
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Giotto e le sue opere a Padova. Giotto and his works in Padua
di John Ruskin
editore: Il Prato
pagine: 216
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Il re del fiume d'oro
di John Ruskin
editore: Medusa Edizioni
pagine: 64
Il Re del Fiume d'Oro è un racconto lieve, una favola che John Ruskin dedicò alla futura moglie, Effie Grey, sorprendendola con una scrittura che vive dentro una fragilità incantata. Ma è davvero solo una favola? O è qualcosa di più? I "Fratelli Neri", Schwartz e Hans, sono gli imprenditori di un florido sistema di spoliazione radicale dell'habitat, delle persone e del loro lavoro; alla loro spregiudicatezza sembra arridere la fortuna apparentemente cieca che solo il mercato riserva al coraggio della cattiveria. Un sistema così congegnato non può che produrre ricchezza a esclusivo uso dei due "Fratelli Neri", escludendo tutti gli altri, i contadini per primi. Ci sarà bisogno di Gluck, il terzo dei fratelli, il più vessato e perdente ma in realtà il salvatore, attraverso la sua bontà, di un'etica dell'economia che ridistribuisce la ricchezza prodotta con una misura equa. Questa favola dall'intimo risvolto sociale, dove giustizia e dimensione religiosa convivono in un'etica solidale, spiega il senso della giustizia ai bambini di oggi, spesso distratti dalle infinite attrattive di un mondo che sempre più opera e si comporta come i "Fratelli Neri" della favola.
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Mattinate fiorentine
di John Ruskin
editore: SE
pagine: 240
«Una guida per chi viaggia in Italia: ecco quanto, nei limiti del possibile, mi viene imposto dal dovere inerente al mio inseg
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Gli elementi del disegno
di John Ruskin
editore: Adelphi
pagine: 271
Si può imparare a disegnare - cioè a rappresentare il mondo come l'occhio lo vede - con un libro? John Ruskin, uno dei più dotati disegnatori di tutti i tempi, nonché uno dei massimi critici e teorici dell'arte, risponde senza esitare: sì. E per dimostrarlo scrive, fra il 1856 e il 1857, "Elementi di disegno". Da allora innumerevoli studenti, dilettanti e artisti di fama hanno letto questo manuale con pari ammirazione, e se l'autore proclamò di avervi trasfuso il metodo di Leonardo, Monet non esitò ad affermare, a quanto si dice, che nove decimi dell'impalcatura teorica dell'Impressionismo erano contenuti nelle sue pagine. Pagine che, presentandosi sotto forma di lettere a uno studente, prendono le mosse dagli "esercizi preliminari" - senza trascurare gli aspetti più pratici (che tipo di pennini da disegno comprare, come stendere le ombreggiature in modo perfettamente uniforme) - per poi affrontare il "disegno dal vero". Ruskin spiega, ammonisce, incoraggia, ha sempre in serbo il consiglio giusto, e anticipa con intuito infallibile il sorgere delle difficoltà, in un crescendo di complessità cui si accompagnano, grazie agli esercizi, i progressi dello studente-lettore. Finché il maestro giudica sia il momento di introdurlo ai segreti del colore - per dominarli, avverte, non basterebbe l'intera vita -, cui farà seguito l'ultima tappa dell'apprendistato: quella dedicata alla "composizione".
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