Libri di Joseph Zoderer
L'inganno della felicità
di Joseph Zoderer
editore: La nave di teseo
pagine: 160
Scomparso improvvisamente, Alexander lascia in eredità la biblioteca al suo migliore amico
Ordinabile
I colori della crudeltà
di Joseph Zoderer
editore: Bompiani
pagine: 263
Richard ha un solo amore, una sola ossessione: Ursula. Quando lei lo lascia, Richard decide di acquistare una casa in montagna dove ricostruire il legame con la moglie, Selma, che ancora lo ama profondamente, e i loro due figli. Ed ecco che l'uomo si trova a oscillare tra due mondi: da una parte la città, la sua vita frenetica, i ricordi dell'amore perduto; dall'altra la vita in montagna, un idillio che dovrebbe portare pace nel suo animo. Ma all'improvviso succede l'imprevedibile: Richard viene inviato a Berlino dal giornale per cui lavora. È il 1989, il muro sta per crollare, e con esso il mondo così come era stato concepito fino a quel momento. Nel mezzo di questi sconvolgimenti, riappare Ursula e Richard dovrà decidere una volta per tutte che corso dare alla sua vita. Con la sua prosa intensa e poetica, Joseph Zoderer racconta una storia sulle possibilità dell'amore e le ferite che può procurare, sulla volontà di un uomo di vivere più di una vita senza perdere di vista se stesso.
Fuori catalogo
L'altra collina
di Joseph Zoderer
editore: Zandonai
pagine: 160
Un'indomabile e crudele ambivalenza attraversa ogni pagina, quasi ogni riga, di questo romanzo di formazione fino a sfociare in un assurdo gioco di seduzione e ripulsa. Dove due amanti compiono a turno i rituali imposti loro dall'onnipotenza di un solipsismo che li imprigiona. Zoderer sembra quasi sdoppiarsi in spettatore imparziale dei propri interiori naufragi: è il passato, non il futuro, che prende forma di volta in volta nelle pieghe di un corpo e nella rapace intensità di uno sguardo. Con un linguaggio freddo e ossessivo, incalzante e a tratti visionario, l'autore dà voce al fatale intreccio di fantasmi e conflitti, di intenzioni impedite e ripetuti smarrimenti, che si nasconde nei bui recessi del nostro "sottopelle". L'aspra forza espressiva, che è la peculiarità di uno stile ormai inconfondibile, riesce ancora una volta a trasformare frammenti di realtà quotidiana in piccoli specchi in cui il mondo onirico può riflettersi e baluginare dinanzi ai nostri occhi.
Contattaci
La felicità di lavarsi le mani
di Joseph Zoderer
editore: Bompiani
pagine: 130
"La felicità di lavarsi le mani", pubblicato per la prima volta in Italia nel 1987, è il primo romanzo di Zoderer nel quale s'intrecciano già tutti i temi che l'autore altoatesino svilupperà nelle opere successive: i conflitti etnici, il concetto di patria. Ambientato durante gli anni della seconda guerra mondiale, il libro ha come protagonista un ragazzino che dall'Austria si reca in Svizzera dove ha ottenuto il privilegio di studiare in un collegio, perché figlio di un operaio. In una scrittura asciutta e pulita, lo scrittore descrive la sua solitudine lontano da casa, la vita grama e fatta di stenti che lo costringe a rimanere lì anche d'estate.
Contattaci
Il dolore di cambiare pelle
di Joseph Zoderer
editore: Bompiani
pagine: 267
Jul lascia il Sudtirolo diretto ad Agrigento, città natale della moglie Mara
Contattaci


