Libri di Leo Frobenius
Paideuma. Lineamenti di una dottrina della civiltà e dell'anima
di Leo Frobenius
editore: Mimesis
pagine: 113
Questo lavoro teorico, che utilizza come esempi alcuni dati desunti dalle ricerche sul campo dell'autore, ossia dalla sua esperienza viva, costituisce la sintesi della dottrina di Frobenius, grazie alla quale potè penetrare differenti culture africane, e viverle prima di delineare la loro essenza. Il paideuma è la capacità di apprendere da parte di un individuo come di un gruppo omogeneo, che vengono presi, determinati e caratterizzati da un insieme di valori in quanto linee direttive di una civiltà della quale essi sono prodotti e portatori. Esiste un paideuma infantile nel quale domina l'elemento istintivo-fantastico, che si sviluppa nell'età adulta nella forma ideale, per assopirsi, insterilirsi, meccanizzarsi nella fase finale, in quella che Spengler vede come trionfo dell'inorganico, della quantità, dei residui. Si tratta dunque di un ciclo vitale che, al di là della sua validità, soprattutto per quel che si riferisce al carattere terminale delle civiltà e nello specifico di quella occidentale, esprime con forza il senso di sé di un Occidente che osservava con giustificato timore i segni di una accelerazione dei tempi che lo rendeva irriconoscibile a se stesso.
Ordinabile
Fiabe del Kordofan
di Leo Frobenius
editore: Adelphi
pagine: 388
Fra il 1921 e il 1928 il grnde antropologo Leo Frobenius pubblicò, con il titolo "Atlantis", un'opera in più volumi che ha rappresentato sinora il vero tesoro narrativo delle civiltà africane. E una delle regioni più affascinanti di questo universo di storie è costituita dalle "Fiabe del Kordofan", che Frobenius apprese nel 1912 da alcuni cammellieri di El Obeid, nel Sudan, e trascrisse mantenendo felicemente il passo e la vivezza della narrazione orale. Qui vediamo affiorare, insieme a personaggi e temi ricorrenti nella novellistica di ogni paese, credenze magiche o usi appartenenti a cicli culturali delle età più remote, teocratiche e matriarcali. E sulla soglia di questa raccolta apparirà la favola che è il presupposto di tutte le altre: la leggenda della rovina di Kasch, regno fondato sul sacrificio periodico del re, dove l'arte del raccontare, introdotta dallo straniero Far-li-mas, mostrerà di avere la forza di sabotare l'ordine esistente e di salvare così la vita del re, di sua sorella e del narratore stesso, analogamente a ciò che avviene nella cornice delle "Mille e una notte", con cui queste "Fiabe del Kordofan" rivelano sorprendenti affinità.
Ordinabile


