Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Lidia Ravera

La bambina che non dormiva mai

di Lidia Ravera

editore: Rizzoli

pagine: 48

C'è una bambina che non ne vuole proprio sapere di andare a nanna
16,00

Avanti, parla

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 352

Giovanna ha i capelli bianchi, però lunghissimi e folti
18,00

Tempo con bambina

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 208

Un'altra forma di felicità, tutta da misurare e da esplorare, più libera, più limitata: essere nonna è questo
16,00

Il terzo tempo

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

Costanza non è vecchia però presto lo sarà
14,00

La somma di due

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 112

Angelica e Carlotta sono due sorelle ragazzine di famiglia borghese: solo che la famiglia si sta sciogliendo, e a farne le spe
10,00

L'amore che dura

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 416

Non è un appuntamento d'amore, quello che si sono concessi Emma e Carlo
18,00

Il terzo tempo

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 496

Costanza non è vecchia però presto lo sarà
14,00

Il terzo tempo

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 496

Costanza non è vecchia però presto lo sarà
19,00

Piangi pure

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 352

Iris ha 79 anni, una figlia intelligentissima e antipatica, che parla esclusivamente con Dio, e una nipote bellissima e ignora
12,00

Gli scaduti

di Ravera Lidia

editore: Bompiani

pagine: 222

Nell'Italia europea di un futuro prossimo, il Partito Unico, che ha preso il potere in nome dei trenta/quarantenni, stabilisce
11,00

Piangi pure

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 366

Iris ha 79 anni, una figlia intelligentissima e antipatica, che parla esclusivamente con Dio, e una nipote bellissima e ignorante, che trae vantaggio dalle passioni degli uomini. Vive sola ed è in ottima salute, ma quando, per risolvere una decorosa miseria ormai intollerabile, vende la nuda proprietà della casa in cui abita, incomincia a pensare alla morte. È perché ha scommesso sulla sua aspettativa di vita? Lo chiede a Carlo, lo psicoanalista che lavora al pianterreno e, da tre anni, prende il caffè con lei al bar di fronte. Carlo è una buona conoscenza, una consuetudine, quasi un amico. È lui che le consiglia di tenere un diario per contenere e disinnescare quei sintomi minacciosi, Iris esegue. Prima è cauta, racconta le sue paure per dominarle. Ma poi finisce per raccontare anche altro. E si scopre innamorata di Carlo. Anche questo è un sintomo, ma siamo portati a pensare che sia sintomo di una malattia giovanile. È così? Esiste una scadenza per l'eros, un inverno del nostro desiderio? Oppure è uno dei tanti stereotipi che ci obbligano a rinunciare alla vita? Contro ogni previsione Iris e Carlo vivranno la loro storia d'amore, impareranno a guardarsi l'un l'altra, e a guardare il tratto di strada che devono ancora percorrere, approfittando della luce più suggestiva. Quella del tramonto. Con "Piangi pure" Lidia Ravera racconta una storia struggente in cui l'età avanzata dei protagonisti diventa l'occasione per un rinnovato inno alla vita.
13,00

Gli scaduti

di Lidia Ravera

editore: Bompiani

pagine: 222

Nell'Italia europea di un futuro prossimo, il Partito Unico, che ha preso il potere in nome dei trenta/quarantenni, stabilisce, per legge, il ritorno a una società "naturale", in cui le generazioni, invece di accavallarsi, tornino a susseguirsi, in buon ordine. A trent'anni si coprono le postazioni di comando, a sessanta, si viene ritirati. Dove? Non è chiaro. Un mondo a parte di cui si sa poco e si cerca di immaginare il meglio. Gli anni del Grande Disordine hanno messo a dura prova la pazienza dei cittadini, le nuove regole vengono perciò accettate come un cambiamento necessario. Anche Umberto, amministratore delegato di una azienda importante, allo scadere del suo tempo, accetta di lasciare casa amici posizione e l'amatissima moglie Elisabetta, di poco più giovane di lui e altrettanto ben piazzata nel mondo del lavoro. Forse è giusto scansarsi e fare posto ai figli, come Matteo che, a 35 anni, ancora vive all'ombra di suo padre. Non è colpa di nessuno se, oggi, si muore più tardi. Se "gli scaduti" hanno ancora, davanti, 30 anni di vita attiva. Bisogna collaborare, non bisogna sentirsi defraudati. E poi Elisabetta lo raggiungerà. Peccato che le cose non siano come sembrano, come vengono rappresentate. Ribellarsi è giusto. Ma è anche possibile?
17,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.