Libri di Livio Romano
Il mare perché corre
di Livio Romano
editore: Fernandel
pagine: 205
È notte. Due uomini che si sono incontrati per caso viaggiano verso nord. Uno ha 46 anni, l'altro 82. Scoprono di chiamarsi entrambi Piero. Tutt'e due vanno in cerca di un grande amore ma in realtà fuggono: da un morto ammazzato, dal proprio passato, dalla loro sbiadita quotidianità paesana. In una notte e un giorno allucinati, senza sonno e senza sosta, nell'abitacolo dell'auto si incrociano, in un gioco simmetrico, la storia d'amore per Helena, giovanissimo medico bosniaco, e quella speculare per Nela, ebrea sefardita scampata ai lager nazisti e poi rifugiata nel campo di accoglienza di Santa Maria al Bagno, nel Salento, prima di partire per la Palestina. Due racconti, uno antico, l'altro recente, in cui scorrono la storia dello Stato di Israele e la guerra civile in Bosnia, l'assassinio di Marco Biagi a opera delle nuove Brigate Rosse e il terrorismo di Al Qaeda, l'invasione dell'Iraq e la politica imperialistica dell'amministrazione Bush. Un on the road nello spazio e nel tempo, un romanzo d'amore dal sapore noir. Alcune pagine della storia dell'Occidente che si incrociano all'interno di una vecchia automobile e si mescolano alle storie di due uomini qualsiasi alla ricerca di una personale redenzione terrena.
Ordinabile
Porto di mare
di Livio Romano
editore: Sironi
pagine: 160
Due ragazzi s'inventano, per sbarcare il lunario, di aprire un piccolo stabilimento balneare nei pressi di Portoselvaggio. Quando vanno in Comune a chiedere i permessi scoprono che è stato depositato il progetto di costruire, in quell'area, un porto turistico per duecento imbarcazioni. In paese, non ne sapeva niente nessuno. Così sorge il 'Comitato per la salvaguardia di Serra Cicora', costituito da una trentina di persone dalle provenienze più disparate.
Ordinabile


