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Libri di Loewenthal Elena

Nessuno ritorna a Baghdad

di Elena Loewenthal

editore: Bompiani

pagine: 384

La memoria è fatta di dettagli, parole, piccoli cortocircuiti
19,00

Dieci

di Elena Loewenthal

editore: Einaudi

pagine: 106

Nonostante siano il passo biblico piú conosciuto e citato al mondo, simbolo per eccellenza del monoteismo, i Dieci comandament
12,00

Miti ebraici

di Elena Loewenthal

editore: Einaudi

pagine: 221

Dalla cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell'Eden al paese dei tonti, dagli angeli caduti per la loro presunzione alle peregrinazioni delle dieci tribù perdute, dalla saggezza di Salomone e del giovane Abramo al gigantesco Golem di Praga. Il concetto di mito sembra non avere nulla a che fare con l'ebraismo e con l'idea di un unico Dio creatore. Eppure la tradizione d'Israele è ricca di racconti che ne hanno il sapore. Il mito ebraico forse sta proprio nell'insieme di questi infiniti racconti, attraverso i quali ha preso e prende ancora forma l'immaginario di un popolo. Elena Loewenthal ci accompagna alla scoperta di quell'oceano profondissimo che è la parola d'Israele, alla ricerca di quanto in essa c'è di mitologico. Storia dopo storia, leggenda dopo leggenda veniamo condotti nell'universo della tradizione ebraica, tra luoghi fantastici, personaggi affascinanti e sogni misteriosi.
15,00

Lo specchio coperto. Diario di un lutto

di Elena Loewenthal

editore: Bompiani

pagine: 118

Quando una malattia incurabile si porta via il compagno di una vita, si vive il tempo del lutto. Ma anche questo passa, e resta l'assenza a decantare i ricordi e a definire il perimetro incerto di una solitudine che attraversa il corpo e le emozioni, con il suo peso quasi intollerabile. La scomparsa di chi si è amato dona sensazioni diverse e inquietanti, compresa la certezza che a perdersi è anche quella parte di sé che era l'oggetto dei pensieri dell'altro. Una certezza che sgomenta, una sorta di fibrillazione interiore che torna a farsi sentire a ogni passo e che fa capire quanto sia difficile dire veramente addio. Elena Loewenthal racconta questa sua esperienza personale, con la misura e l'appassionata esattezza della sua scrittura. Di fronte a un mondo che sembra procedere come prima, indaga i legami, le fratture, scopre la grammatica di un'eternità che sono i rimasti a dover imparare, cambiando anche, a poco a poco, se stessi, rieducandosi in un nuovo modo di esistere, teso in una incessante dialettica fra il passato e il presente. Forse è questo cambiamento l'unico ed estremo atto d'amore, che la scrittura sa restituire nella sua purezza liberatoria.
15,00

Un'annunciazione. La risata di Sara

di Elena Loewenthal

editore: Effata

pagine: 80

«Scrittori di Scrittura» è un progetto che presenta al pubblico le opere di alcuni autori che si sono cimentati nella riscritt
6,00

Vita

di Loewenthal Elena

editore: Cortina raffaello

pagine: 140

12,00

Il mio piatto forte. La cucina ai tempi di Facebook

di Elena Loewenthal

editore: Einaudi

pagine: 186

In un'epoca in cui la cucina va di moda e in tv impazzano i programmi che insegnano a cucinare, siamo tutti diventati esperti, gastronomi, cuochi, fini mangiatori. Di cucina si parla ovunque. Ma a ben pensarci, quale luogo è più indicato di facebook per commentare le ricette, illustrarle, e soprattutto condividerle? Assaggiarle in modo virtuale ma convincente? Questo è l'esperimento che ci propone Elena Loewenthal. Raccontare le "sue" ricette, non nuove e neppure esclusive, anzi magari antiche, alla maniera di facebook, con i commenti degli amici. Perché la sua cucina è per l'appunto comunicativa. Una cucina espansiva, generosa, di ingredienti e porzioni, che non lascia nei commensali nemmeno un'ombra di fame. Per tutti coloro che cominciano a detestare le spennellate di salsina e il verbo "impiattare", ma apprezzano scodelle fumanti e zuppiere, "Il mio piatto forte" sarà una piacevole sorpresa. Antico e moderno a tavola: una cucina nuova a dispetto dello 'chefstarsystem'. Con un'indispensabile punta d'ironia.
12,00

Un'aringa in paradiso

Enciclopedia della risata ebraica

di Loewenthal Elena

editore: Einaudi

pagine: 243

L'aringa è un libro di barzellette
15,50

La vita è una prova d'orchestra

di Loewenthal Elena

editore: Einaudi

pagine: 240

Per più di un anno ho frequantato ospedali e sale d'attesa, case dove vivono malati, istituti d'ogni sorta
19,50

Una giornata al monte dei pegni

di Loewenthal Elena

editore: Einaudi

pagine: 101

Una professoressa con i capelli a spazzola e un balordo che ce l'ha con il mondo intero
10,50

Conta le stelle, se puoi

di Elena Loewenthal

editore: Einaudi

pagine: 257

Moise Levi ha solo ventitré anni la mattina di fine estate in cui lascia Fossano portandosi dietro un carretto di stracci. Vuole andare a Torino a far fortuna, e non può immaginare che quello sia solo l'inizio di una lunga storia. Perché Moise possiede un fiuto eccezionale per gli affari e per i sentimenti: darà il via a una florida ditta di commerci nel ramo tessile, e avrà due mogli, sei figli e un'infinità di nipoti sparpagliati ai quattro angoli del mondo. Dopo la grande guerra mondiale e quel "brutto spettacolo" della marcia su Roma, finalmente la vita di tutti ha ripreso il suo corso. Meno male che nel 1924 a quel "brutto muso di Mussolini" gli è preso un colpo secco, altrimenti la storia di nonno Moise e della sua discendenza sarebbe stata molto diversa. Invece la famiglia Levi - con i suoi amori e i suoi affanni, i suoi commerci e le sue tribolazioni, le grandi cene di Pasqua e i lunghi silenzi delle stanze chiuse - diventa sempre più numerosa nella casa di via Maria Vittoria, costruita proprio lì dove una volta c'era il ghetto e adesso non c'è più. Elena Loewenthal non ha riscritto la Storia all'incontrario: ha provato piuttosto a mettere la vita al centro, dove la morte ha cancellato tutto. Ha lasciato scorrere la quotidianità dell'esistenza, con la sua allegria e la sua insensatezza, per vedere come le gioie e le fatiche di ogni giorno possano fondersi "in una cosa sola che non è troppo distante dalla felicità".
11,50

Tel Aviv

La città che non vuole invecchiare

di Loewenthal Elena

editore: Feltrinelli

pagine: 153

Quando cento anni fa sessanta famiglie ebraiche che abitavano a Giaffa decisero di trasferirsi qualche chilometro più a nord,
12,00

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