Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Louis-Ferdinand Céline

Colloqui con il professor Y

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Quodlibet

pagine: 160

Qui Céline in un'intervista a se stesso (1955), nel suo stile forsennato, da ossesso recriminante, parla del romanzo tradizion
15,00

Un profeta dell'Apocalisse. Scritti, interviste, lettere e testimonianze

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Bietti

pagine: 496

Maestro di stile e "medico dei poveri", pacifista e sferzante fustigatore dell'uomo occidentale, autore di capolavori della le
25,00

Lettere alle amiche

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Adelphi

pagine: 257

A sei donne incontrate fra il 1932 e il 1935, quasi tutte sue amanti occasionali, sono indirizzate queste lettere di Céline, dove sempre risuona la petite musique del suo stile. Sei donne che Céline continua a seguire e proteggere: e, se si guarda bene dal parlare d'amore, non lesina consigli su come usare gli uomini nel modo migliore, cioè "per il piacere e per i soldi". Ma soprattutto, lettera dopo lettera, con una generosità che rende lacerante la violenza autodenigratoria ("Già vecchio, depravato, non ricco, malmesso insomma. Tutt'altro che un buon partito. Battona e malfido") , non cessa di illuminare per barbagli, a loro beneficio, il mondo. In fondo, scrive a Evelyne Pollet, "Crepare dopo essersi liberato, è almeno questa l'impresa d'un Uomo! Aver sputato ogni finzione...".
15,00

Lettere agli editori

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Quodlibet

pagine: 250

Dalla prima spavalda lettera che accompagna il manoscritto del Viaggio al termine della notte («È pane per un intero secolo di letteratura. Il premio Goncourt 1932 su un piatto d'argento per il Fortunato editore che saprà accogliere quest'opera senza pari, momento capitale della natura umana») alle ultime, comiche e feroci, che scrive a Gallimard prima di morire, le 219 lettere qui raccolte ci mostrano un Céline arrabbiato, derelitto, incensato o dimenticato, ma sempre straordinariamente consapevole del proprio valore. Con i suoi editori è impegnato fin da subito in un corpo a corpo estenuante, ora per difendere virgole e puntini, ora per rivendicare più austerità sulle copertine («Sobri Sobri Sobri - le stravaganze a casa, sotto le coperte!»), ora per accusarli di ogni sorta di nefandezze. Per lui l'editore è l'incarnazione del parassita: il padrone che sfrutta gli operai o il ruffiano che campa sul lavoro delle prostitute. Talvolta, più raramente, è un prezioso interlocutore con cui discutere di ciò che è davvero essenziale in letteratura: la resa emotiva, il ritmo, la famosa petite musique.
19,00

Viaggio al termine della notte

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Corbaccio

pagine: 575

L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guer
19,00

Morte a credito

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Garzanti

pagine: 579

"Morte a credito", pubblicato nel 1936, è il secondo romanzo di Céline, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e a
23,00

Tartre

di Louis-Ferdinand Céline

editore: L'Obliquo

pagine: 38

11,00

La Chiesa

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Irradiazioni

pagine: 150

12,40

Morte a credito

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Garzanti

pagine: 579

"Morte a credito", pubblicato nel 1936, è il secondo romanzo di Céline, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e a
11,50

Scandalo negli abissi

di Céline Louis-Ferdinand

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 96

7,00

Morte a credito

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Garzanti

pagine: 586

12,39

Il dottor Semmelweis

di Louis-Ferdinand Céline

editore: Adelphi

pagine: 136

12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.