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Libri di Lucia Bellaspiga

Cofanetto Buzzati: «Dio che non esisti, ti prego». Dino Buzzati, la fatica di credere-Il deserto dei tartari, romanzo a lieto fine. Una rilettura del capolavoro di Dino Buzzati

di Lucia Bellaspiga

editore: Ancora

pagine: 344

A 50 anni dalla morte, la biografia critica e il saggio su Il deserto dei Tartari, firmati da Lucia Bellaspiga, restituiscono
25,00

Il deserto dei tartari, romanzo a lieto fine. Una rilettura del capolavoro di Dino Buzzati

di Lucia Bellaspiga

editore: Ancora

pagine: 112

Una rilettura sorprendente del capolavoro di Buzzati, con cui Lucia Bellaspiga apre le porte a un'interpretazione completament
13,00

«Ho partorito mille volte». Padre Pier e le sue incredibili storie di adozione

di Lucia Bellaspiga

editore: Ancora

pagine: 176

"Ho partorito! Domani vi voglio in Cile!". Così si esprime padre Alceste Piergiovanni quando sceglie una famiglia cui affidare i suoi orfani e bambini abbandonati. Personalità di spicco, burbero, saccente, provocatore, ma anche uomo ricco d'amore, il sacerdote italiano salpa da Genova nel 1956 per il Cile, dove resterà fino alla morte avvenuta nel 2003. Per mezzo secolo viaggerà instancabile tra i due Paesi, cercando in Italia la famiglia giusta per ognuno dei suoi mille e duecento piccoli cileni, sviluppando un sistema d'adozione originale e gratuito. Così oggi in tutta Italia vive una popolazione italo-cilena di ragazzi e genitori adottivi, tutti uniti nel nome di padre Pier e impegnati a continuarne l'opera. Qui ci raccontano il "loro" padre Alceste.
12,00

E se poi venisse davvero? Natale in casa Buzzati

di Lucia Bellaspiga

editore: Ancora

pagine: 96

Per quarant'anni Buzzati ha dedicato al Natale molte tra le sue pagine più intense. Che cosa rappresenta quel giorno per Buzzati-il-non-credente (alla ricerca di Dio)? Ben lungi dall'essere per lui la tradizionale festa religiosa legata alla nascita di Cristo, resta però "la data più grande della storia", "un giorno così differente dagli altri 364", e nonostante si ostini a ripresentarsi ogni anno alla stessa data "se ne resta sempre sbalorditi". Perché? Che cosa lo attrae al punto che Buzzati, lo scrittore che ha perso la fede (e ne ha sempre nostalgia), per tutta la vita cascherà ineluttabilmente nella trappola del Natale, dedicandogli decine di articoli e racconti? Quello di Buzzati è un viaggio fantastico e realissimo tra i vizi e le virtù, un itinerario lungo e complesso, non nel centro della Terra ma in quello dell'uomo.
7,50

Nasiriyah fonte di vita

editore: Ancora

pagine: 136

Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? "Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo" (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.
16,00

«Dio che non esisti, ti prego». Dino Buzzati, la fatica di credere

di Lucia Bellaspiga

editore: Ancora

pagine: 232

Il segno caratteristico di tutta l'opera di Dino Buzzati consiste in un'ostinata ricerca, un continuo dialogo con l'"Oltre" pe
18,00

Il perdono di Erba

editore: Ancora

pagine: 144

La strage di Erba: quattro vittime tra cui un bambino di due anni; Rosa e Olindo; processo e sentenza
14,00

Il seme di Nasiriyah. Giuseppe Coletta, il brigadiere dei bambini

editore: Ancora

pagine: 120

Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere
12,00

Eluana, i fatti. Per farsi un'opinione

editore: Ancora

pagine: 144

Eluana Englaro è morta il 9 febbraio 2009 a Udine, dopo diciassette anni di stato vegetativo, chiudendo una vicenda che ha lacerato il Paese, ma lasciando aperti gli interrogativi che hanno scosso le coscienze e diviso gli italiani: era ancora una persona o solo un involucro umano? Nutrirla e mantenerla sana era un accanimento o un diritto dovuto? La sua era vita o non-vita? La legge è stata rispettata o aggirata? Questo libro, raccontando i fatti senza censure, si propone di offrire al lettore gli elementi per farsi un'opinione sui problemi posti dalla drammatica e complessa vicenda.
12,00

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