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Libri di Luigi Garbini

Al buio si ascolta meglio. La musica nelle orecchie degli scrittori

di Luigi Garbini

editore: Unicopli

pagine: 132

In che modo gli scrittori parlano di musica? Che farne dei "precipitati" musicali che troviamo tra le pagine di un libro? La relazione che intercorre tra la scrittura letteraria e quella musicale, mentre mette in luce i malintesi dell'orecchio, mostra nel contempo una via per l'ingresso nel mondo dei suoni. In specie quel mondo che si è aperto con l'irruzione nel panorama della musica di Ludwig van Beethoven. Da quel momento - sembrano dire gli scrittori - la musica ha cominciato ad intrattenere una relazione privilegiata con l'oscurità, e da allora al buio si ascolta meglio.
10,00

Breve storia della musica sacra. Dal canto sinagogale a Stockhausen

di Luigi Garbini

editore: Il saggiatore

pagine: 511

Se in ogni tempo e luogo l'afflato religioso ha trovato espressione privilegiata nel ritmo e nel suono, la musica che ha accompagnato le sorti della civiltà cristiana presenta una ricchezza di forme unica. Nel corso di due millenni l'eredità ebraica, i documenti conciliari, l'opera dei Padri della Chiesa, l'intervento dei pontefici hanno plasmato un corpus di generi musicali di grande raffinatezza, che nel canto gregoriano ha il suo esempio più celebre e nell'organo lo strumento elettivo. A partire dall'età moderna, a questo canone che annovera inni, salmi, oratori si sono aggiunte opere di grandi compositori ispirate alla storia religiosa o ai generi destinati al culto - come la "messa" - con le quali la musica sacra non è più associata in modo esclusivo ai luoghi consacrati e diventa parte della "grande musica". In nome di una maggiore accessibilità delle pratiche rituali, la riforma liturgica sancita dal Concilio Vaticano il ha sostituito il latino con le lingue nazionali, consegnando alla storia questo prezioso patrimonio estetico e spirituale, che oggi vive per lo più nella forma del concerto. E questo, probabilmente, il motivo dell'oblio dei musicologi italiani, che con questa breve storia Luigi Garbini interrompe dopo decenni.
15,00

Breve storia della musica sacra. Dal canto sinagogale a Stockhausen

di Luigi Garbini

editore: Il saggiatore

pagine: 511

Se in ogni tempo e luogo l'afflato religioso ha trovato espressione privilegiata nel ritmo e nel suono, la musica che ha accompagnato le sorti della civiltà cristiana presenta una ricchezza di forme unica. Nel corso di due millenni l'eredità ebraica, i documenti conciliari, l'opera dei Padri della Chiesa, l'intervento dei pontefici hanno plasmato un corpus di generi musicali di grande raffinatezza, che nel canto gregoriano ha il suo esempio più celebre e nell'organo lo strumento elettivo. A partire dall'età moderna, a questo canone che annovera inni, salmi, oratori si sono aggiunte opere di grandi compositori ispirate alla storia religiosa o ai generi destinati al culto - come la "messa" - con le quali la musica sacra non è più associata in modo esclusivo ai luoghi consacrati e diventa parte della "grande musica". In nome di una maggiore accessibilità delle pratiche rituali, la riforma liturgica sancita dal Concilio Vaticano il ha sostituito il latino con le lingue nazionali, consegnando alla storia questo prezioso patrimonio estetico e spirituale, che oggi vive per lo più nella forma del concerto. E questo, probabilmente, il motivo dell'oblio dei musicologi italiani, che con questa breve storia Luigi Garbini interrompe dopo decenni.
26,00

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