Libri di Luigi Nacci
I dieci passi dell'addio
di Luigi Nacci
editore: Einaudi
pagine: 128
Come si ricomincia a vivere dopo la fine di un amore? Come si prepara il caffè, come ci si guarda allo specchio, come si apron
Disponibilità immediata
Non mancherò la strada. Che cosa può insegnarci il cammino
di Luigi Nacci
editore: Laterza
pagine: 272
«Ci sono estati chiuse come scatole, sigillate
Ordinabile
Trieste selvatica
di Luigi Nacci
editore: Laterza
pagine: 196
Non più dighe, palazzi di banche, castelli di imperatori
Ordinabile
Viandanza. Il cammino come educazione sentimentale
di Luigi Nacci
editore: Laterza
pagine: 150
Decine di migliaia di persone ogni anno percorrono a piedi la via per Santiago e la via Francigena
Ordinabile
Viandanza. Il cammino come educazione sentimentale
di Luigi Nacci
editore: Laterza
pagine: 148
Decine di migliaia di persone ogni anno percorrono a piedi la via per Santiago e la via Francigena. Nuovi pellegrini che rinnovano la secolare tradizione del viaggio nei luoghi santi per trovare risposte nuove a domande eterne. Gli antichi tracciati - che costituiscono la memoria profonda di un continente ci raccontano quello che siamo stati e come potremmo essere. Sullo sfondo dei paesaggi che incastonano le più antiche strade d'Europa, Luigi Nacci ci fa conoscere il cammino vero, quello lungo che affatica e sfianca e trasforma. Un viaggio in cui emergono con forza inaudita i sentimenti più profondi: paura, spaesamento, nostalgia, disillusione, stupore e allegria. La viandanza diventa uno straordinario modo per conoscere anche se stessi.
Contattaci
Alzati e cammina. Sulla strada della viandanza
di Luigi Nacci
editore: Ediciclo
pagine: 185
A chi abita nel limbo delle incertezze. A chi vive l'insoddisfazione di un amore, di una vita in famiglia troppo angusta, di un lavoro in cui non si riconosce. O a chi il lavoro, la famiglia, l'amore, la compagnia delle cose e dei volti cari, per sua scelta o no, ormai non li ha più. A chi ha perso la speranza di risalire la china e vede farsi sempre più profondo il solco tra sé e la propria vita. A chi è in cerca di una strada e sa che è giunto il momento di partire. "Alzati e cammina" vorrebbe finire tra le mani di chi vive in quel limbo, e tentare di condurlo fuori, all'aria aperta, con l'esercizio e la parola, spronandolo a disfarsi degli oggetti che appesantiscono lo zaino, delle abitudini superflue, delle passioni sterili, e incoraggiandolo a dire addio alle persone che ci trasciniamo accanto per paura di rimanere soli. Camminare sotto la pioggia battente, camminare per andare a trovare una persona cara, camminare per perdersi e ritrovarsi, bussare per chiedere dell'acqua, godere della sosta, fare della viandanza la propria casa. E poi aprire la porta, lasciarla aperta, imbandire la tavola: perché non esiste viandante senza chi lo accolga, e viceversa.
Ordinabile


