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Libri di Luigi Sturzo

I mali della politica italiana

di Luigi Sturzo

editore: Armando editore

pagine: 160

Nel presente volume sono stati raccolti alcuni pensieri, tratti da sei tomi dell'opera di Luigi Sturzo "Politica di questi anni. Consensi e critiche". Tali pensieri sono stati ordinati alfabeticamente secondo l'argomento trattato e consentono di cogliere agevolmente quelli che per Sturzo costituivano i mali che affliggevano la vita politica Italiana.
12,00

Servire non servirsi. La prima regola del buon politico

di Luigi Sturzo

editore: Rubbettino

pagine: 79

"Questo libro è stato scritto da Luigi Sturzo, tranne il titolo, ma sono sicuro che lo avrebbe approvato. Contiene il testo di un suo intervento al Senato, di tre lettere e di 12 articoli scritti tra il 1946 e il 1959. Tutti riguardano la 'questione morale'. Ben 4 articoli hanno praticamente lo stesso titolo, che invita alla moralizzazione della vita pubblica, condizione che il sacerdote di Caltagirone riteneva indispensabile per la soluzione dei problemi politici, economici e sociali di qualsiasi Paese. Il libro ha l'obiettivo di ricordare una verità storica dimenticata e di ricordare una opportunità storica perduta. Entrambe possono essere utili ai lettori di oggi e soprattutto ai giovani, per fornire loro quei fondamenti di buona cultura necessari per alimentare la speranza di risanamento morale, politico ed economico dell'Italia. La verità storica dimenticata è che il gravissimo problema della 'questione morale' non fu sollevato per primo da Enrico Berlinguer all'inizio degli anni '80, bensì da Luigi Sturzo sul finire del 1946, poche settimane dopo il suo ritorno dall'esilio di 22 anni impostogli dal fascismo. E per tutti gli anni '50, sino al suo ultimo giorno di vita, egli combatté con grande forza, purtroppo invano, contro le tre 'malebestie' (lo statalismo, la partitocrazia e lo sperpero del denaro pubblico)." (Dalla prefazione di Giovanni Palladino). Postfazione di Marco Vitale.
9,00

Popolarismo e fascismo

di Luigi Sturzo

editore: Storia e Letteratura

pagine: 432

La raccolta di articoli e scritti "Popolarismo e fascismo" fu ultimata da Luigi Sturzo nel dicembre 1923; nel gennaio 1924 Gobetti annunciava il libro dicendo che il momento storico imponeva ai partiti "di organizzarsi e di rimanere fermi alle proprie idee, alle posizioni intransigenti, per creare i quadri della lotta politica di domani". Pubblicarlo nelle edizioni gobettiane significava per Sturzo far conoscere la storia, il pensiero e le battaglie dei popolari, utilizzando uno strumento editoriale in grado di penetrare in ambiti culturali e politici di tradizione liberale, laica, risorgimentale, democratica. Particolare rilievo ha il quarto capitolo, che riporta il discorso pronunciato al congresso di Torino il 12 aprile 1923 contro la umiliante collaborazione dei popolari al governo Mussolini. Ma, per le pressioni delle gerarchie vaticane, Sturzo dovette prima dimettersi da segretario del PPI e poi, nell'ottobre 1924, lasciare l'Italia per un lungo esilio.
45,00

Pensiero Antifascista

di Luigi Sturzo

editore: Edizioni di storia e letteratura

pagine: 320

\\pensiero antifascista\\, pubblicato da gobetti nel marzo 1925, poco prima di \\la liberta` in italia\\ dello stesso autore,
35,00

Morale e politica

di Sturzo Luigi

editore: Castelvecchi

pagine: 64

9,00

Il Mezzogiorno e l'Italia

editore: Studium

pagine: 160

Il volume propone due classici del pensiero meridionalista: Il Mezzogiorno e la politica italiana, discorso pronunciato da Lui
14,50

Carteggio (1924-1940). Appendice (394 lettere di Mario Sturzo e otto minute di Luigi Sturzo)

editore: Rubbettino

pagine: 267

Il volume raccoglie le 402 lettere recentemente ritrovate nell'Archivio di Luigi Sturzo, che vanno ad aggiungersi alle 2100 le
24,00

La libertà in Italia

di Luigi Sturzo

editore: Storia e Letteratura

pagine: 88

La libertà in Italia fu uno dei tre libri di Luigi Sturzo editi da Piero Gobetti. Si tratta certamente delle opere più importanti composte dal fondatore del Partito Popolare e tra le più care all'autore. Piero Gobetti si era occupato per la prima volta in modo diffuso di Sturzo nel numero doppio della maggiore delle sue riviste, "La Rivoluzione Liberale", nel 1922. Gobetti ebbe modo di conoscere personalmente il segretario del Ppi a Torino il 20 dicembre 1922. La collaborazione iniziò solo più tardi, dopo le forzate dimissioni di Sturzo dalla segreteria del Partito Popolare. Ne La libertà in Italia Sturzo si premurava innanzi tutto di combattere la tesi di quanti ritenevano il fascismo un fenomeno tipicamente italiano e quindi non esportabile. Sbagliavano anche coloro che contro ogni evidenza dei fatti speravano ancora che il fascismo potesse avere il suo sbocco nella normalità costituzionale. Il volume è dunque un grande elogio della libertà: "Amo la libertà più della ricchezza; amo la libertà più dei piaceri; amo la libertà più del potere; amo la libertà più della vita". E concludeva: se la riconquista delle libertà costituzionali tarda a realizzarsi, "il nostro cuore ne soffrirà, ma la nostra speranza non verrà mai meno. La storia dei popoli non si scrive in un momento; ma è fatta di grandi sacrifici, di grandi attese, e di grandi lotte...".
12,50

Politica di questi anni

Dal luglio 1951 al dicembre 1953. Vol. 12

di Sturzo Luigi

editore: Rubbettino

pagine: 462

24,00

Miscellanea londinese (1937-1940)

Vol. 4

di Sturzo Luigi

editore: Rubbettino

pagine: 456

24,00

Politica di questi anni

Consensi e critiche. Dal gennaio 1954 al dicembre 1956

di Sturzo Luigi

editore: Rubbettino

pagine: 403

22,00

Scritti di carattere giuridico

Discorsi e attività parlamentare (1946-1959)

di Sturzo Luigi

editore: Rubbettino

24,00

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