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Libri di M. Aragona

Manuale dei disturbi alimentari

di M. Aragona

editore: Carocci

pagine: 514

I disturbi alimentari (DA) rappresentano una sfida stimolante sia per i clinici sia per il Sistema sanitario nazionale nel suo
45,00

Sangue sporco

di Enrica Aragona

editore: Corbaccio

pagine: 283

Roma, fine anni Settanta: un quartiere appena nato che confina con l'inferno, il sogno della casa popolare che diventa subito
16,90

Iran. Il labirinto dell'immaginazione. Ediz. italiana e inglese

di Maria Luisa Gaetani D'Aragona

editore: Silvana

pagine: 304

Da dove partivano i Re Magi che omaggiarono Gesù Bambino? In quale parte del mondo abitavano i temibili Parti che osarono sfid
39,00

Statistica per le scienze sociali

editore: UTET Università

pagine: 390

Anche se per sociologi, politologi, psicologi la statistica è uno strumento fondamentale e insostituibile, normalmente gli stu
36,00

A morire son buoni tutti. Epitaffi arguti, curiosi e divertenti per avere l'ultima parola sulla morte

di Francesco Aragona

editore: Ets

pagine: 174

Scrivere un epitaffio è una pratica antica, come è antico il desiderio di incidere sulla pietra l'ultima sfida contro l'oblio. L'epitaffio è l'epilogo del romanzo scritto da ognuno di noi, ma è anche l'ultima occasione per essere ricordati, per riassumere il senso di un'esistenza o per sfogare in poche righe anni di risentimento. L'autore presenta una raccolta di epitaffi, a volte ironici e qualche volta poetici, che per la loro concisione e arguzia costituiscono un vero e proprio genere letterario, nella convinzione che, come recita un antico proverbio russo, "moriremo realmente quando nessuno si ricorderà più di noi".
14,00

Vini, amori

editore: Bompiani

pagine: 275

Può una buona bottiglia raccontare il carattere delle persone, i vizi, le avventure, i loro desideri? In un'ideale carta dei vini e della varia umanità, i personaggi escono dalla penna di Camilla Baresani con la stessa impertinenza con cui Gelasio Gaetant d'Aragona interpreta i migliori frutti dell'enologia. Per ogni bottiglia, un racconto in cui il vino, l'amore e tutti gli incontri che rendono la vita interessante si intrecciano in un libro, divertente, un inno ai piaceri innocenti, e non solo, dell'esistenza.
16,00

Aspettando la rivoluzione. Oltre il DSM-V: le nuove idee sulla diagnosi tra filosofia della scienza e psicopatologia

di Massimiliano Aragona

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 234

I sistemi oggi in uso per classificare le patologie della mente saranno ampiamente rivisti nei prossimi anni. In vista della pubblicazione del DSM-V, la nuova versione del DSM (il manuale diagnostico americano oggi più usato al mondo), nel dibattito si sta facendo strada l'idea che il sistema sia in crisi e che occorrano "terapie d'urto" che rivoluzionino il modo in cui si fa diagnosi in psichiatria e psicologia. Scritto con un linguaggio semplice, questo libro affronta alcune questioni fondamentali: Come sono state "costruite" le patologie della mente? Che rapporto c'è tra le attuali diagnosi psichiatriche, la cultura e i problemi specifici dell'epoca in cui sono state delineate? Che differenza c'è tra le malattie della medicina e le diagnosi psichiatriche? Quali caratteristiche proprie dell'attuale sistema diagnostico sono responsabili della sua crisi? Quanto sono credibili le diagnosi alternative che vengono proposte come "rivoluzionarie"? Su quali linee di ricerca è più proficuo che gli studiosi si concentrino? Psichiatri e psicologi troveranno qui un utile strumento per comprendere i problemi teorici che sottendono l'utilizzo pratico dei manuali diagnostici, una previsione su quali saranno gli sviluppi prossimi del dibattito e alcuni suggerimenti di metodo su dove indirizzare le proprie ricerche sulla diagnosi; i filosofi vi potranno trovare una applicazione concreta della filosofia della scienza non solo all'analisi della storia della scienza (come si è fatto sinora).
18,00

Della infinità d'amore

di d'Aragona Tullia

editore: La vita felice

pagine: 128

Il dialogo Della Infinità d'Amore è stato stampato nel 1547 ed è dedicato a Cosimo de' Medici. L'opera più famosa di Tullia d'Aragona si innesta in una importante consuetudine cinquecentesca verso i trattati dialogici sull'amore, svelando però un punto di vista "dalla parte delle donne", concreto e critico, che piacque molto sia al pubblico femminile sia ai letterati del Cinquecento. L'Aretino, per esempio, scrive in una lettera, esaltando il Dialogo, che gli era stato appena letto da Nicolò Grazia: "La Tullia ha guadagnato un tesoro, che per sempre spenderlo mai non iscemerà, e l'impudicizia sua per sì fatto onore può meritamente essere invidiata e dalle più pudiche e dalle più fortunate". La nostra casa editrice presenta il testo della riedizione cinquecentesca, pubblicata a Milano nel 1864 per le edizioni Daelli. Il testo è corredato da una vita della "scandalosa" autrice, tratta dalla Storia dei poeti italiani di Alessandro Zilioli.
8,50

L'ultima calcara

Una storia di emigrazione, guerra, amore

di Aragona Paolo

editore: Gangemi

pagine: 142

Sulla scorta di un patrimonio di ricordi amorevolmente raccolto, il romanzo narra in forma di epopea minore la storia di una f
14,00

Metodologia della diagnosi in psicopatologia. Categorie e dimensioni

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 255

Gli autori non mettono in questione l'inevitabilità della diagnosi in psichiatria, ma considerano importante e urgente una discussione sul tipo di diagnosi che viene fatta o può essere fatta. Il libro propone un'analisi metodologica che può avere una ricaduta pratica: sulla ricerca, per evitare inutili perdite di tempo; sulla clinica, per migliorare il sistema diagnostico; sulla terapia, per chiarire la logica dell'intervento, evitando che i pazienti siano sottoposti a prescrizioni terapeutiche basate su teorie non giustificate né dal metodo né dalle evidenze cliniche.
15,49

La città virtuale. Trasformazioni urbane e nuove tecnologie dell'informazione

di Stefano Aragona

editore: Gangemi

pagine: 196

La città sta compiendo la sua metamorfosi avviatasi con la rivoluzione industriale: velocità, interattività, informazione ne sono gli elementi salienti. Mentre il cambiamento (la sua rapidità) è un elemento caratteristico per le giovani popolazioni, per le altre di antica origine esso rappresenta un forte shok. L'urbanistica non può più dare risposte univoche: di culture e popoli è necessario conservare esistenza, identità, caratteri. La speranza è che attraverso una visione organica di vincoli, risorse, soggetti, i consessi sociali e nazionali, sempre più interdipendenti, scelgano, cioè pianifichino itinerari per uno sviluppo più giusto.
18,59

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