Libri di M. Meyer
Economia e società. Comunità
di Max Weber
editore: Donzelli
pagine: 264
La trattazione sulle Comunità riunisce i testi che, con ogni probabilità, costituiscono il nucleo più antico dell'ambizioso progetto di Economia e società. In questi scritti Max Weber fornisce un'esaustiva rassegna delle molteplici forme di aggregazione e associazione, mettendone in luce di volta in volta il rapporto con lo sviluppo dell'economia e con le modalità più razionali dell'agire sociale. Attraverso una rigorosa analisi che spazia dalla comunità domestica ai ceti guerrieri, dalle comunità etniche - in cui si discute criticamente il concetto di "razza" -, alla nazione, legata alle tonalità emotive del "prestigio della potenza", Weber approda alla disamina della costituzione delle comunità politiche, dove emergono le prime, illuminanti definizioni del cruciale concetto di "potere" e del monopolio statale della violenza legittima. Caso limite dell'agire comunitario si rivela invece la "comunità di mercato", governata da dinamiche razionali rispetto allo scopo, che è il presupposto della successiva, ferma distinzione tra le classi, i ceti e i partiti. I testi weberiani sono accompagnati da un manoscritto inedito, dal titolo Associazione domestica, clan e vicinato, presentato qui in forma autonoma, che risale addirittura al 1906 e che costituisce il punto di partenza per un'ampia analisi della comunità domestica, in dialogo con i maggiori teorici delle origini delle società umane, da Lewis Henry Morgan a Friedrich Engels, fino a Johann Jakob Bachofen.
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Berlino 360°. Ediz. italiana, inglese, tedesca
di Fabio Bourbon
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 140
I testi della "Collana 360°" offrono al lettore un alto impatto emozionale grazie alle fotografie orbitali e a vedute arricchi
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Marc Chagall. Un maestro del '900
editore: Skira
pagine: 216
La nuova grande mostra della Galleria d'Arte Moderna si propone di essere la prima vera retrospettiva completa sull'opera di uno dei più grandi maestri del Novecento. L'occasione della mostra è il cinquantenario dell'esposizione ordinata dall'artista stesso a Torino, alla fine del 1953, la prima grande mostra dopo il lungo esilio americano e il ritorno a Parigi di Chagall. Si può dire che Torino in quell'occasione fu il luogo in cui Chagall cercò di mettere un punto fermo ai primi cinquanta anni del suo intenso e appassionato lavoro di artista, che sarebbe durato altri trent'anni. Giunge oggi il momento di un esame critico di tutte le fasi della sua avventura artistica. Il volume è il Catalogo della mostra di Torino (GAM, 24 marzo-4 luglio 2004).
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