Libri di Manlio Brosio
Diari NATO (1964-1972)
di Manlio Brosio
editore: Il mulino
pagine: 884
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897 - 14 marzo 1980) è stato segretario generale della NATO negli anni 1964-1971: nel suo diario i riflessi di un periodo di trasformazioni destinate a segnare l'evoluzione delle relazioni internazionali del secondo dopoguerra. Dopo avere ricoperto l'incarico di ambasciatore italiano in prestigiose sedi diplomatiche, la segreteria della NATO porta Brosio al centro del sistema internazionale da un osservatorio privilegiato e sensibile come l'Alleanza atlantica. La narrazione degli eventi si intreccia con riflessioni e impressioni dell'autore, offrendo così un nuovo, significativo, strumento per comprendere l'evoluzione degli equilibri internazionali della guerra fredda. Questo volume conclude la pubblicazione dei diari redatti da Manlio Brosio durante la sua lunga e brillante carriera diplomatica: ambasciatore italiano a Mosca (1947-1951), Londra (1952-1954), Washington (1955-1961), Parigi (1961-1964) e segretario generale della NATO (1964-1971). L'opera ha consentito l'edizione di un'ampia selezione delle migliaia di pagine manoscritte dal diplomatico italiano, facendo seguito alla pubblicazione dei diari di Mosca (1986), Washington (2008) e Parigi (2009).
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Diari di Parigi (1961-1964)
di Manlio Brosio
editore: Il mulino
pagine: 502
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897 - 14 marzo 1980) è stato ambasciatore italiano in Francia per quasi quattro anni, dal 1961 al 1964. Nel suo diario impegni e appuntamenti giornalieri si intrecciano con i grandi temi della politica intemazionale. L'ambasciatore alterna resoconti e giudizi personali, volge lo sguardo verso il proprio paese senza perdere di vista la realtà francese. Parigi è investita dagli interrogativi sugli assetti del vecchio continente, sulla qualità della democrazia nella transizione dalla IV alla V Repubblica e sui processi di decolonizzazione aperti dalla conclusione del secondo conflitto mondiale. Brosio non si limita a osservare e commentare; quando le condizioni lo permettono, tenta di aprire uno spiraglio che possa far luce su scelte e indirizzi della politica internazionale. Dopo i "Diari di Washington", il volume di Parigi rappresenta una nuova tappa nella pubblicazione dei diari che Manlio Brosio ebbe l'abitudine di redigere nel corso della sua lunga e brillante carriera diplomatica: ambasciatore italiano a Mosca (1947-1951), Londra (1952-1954), Washington (1955-1961), Parigi (1961-1964) e segretario generale della NATO (1964-1971).
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Diari di Washington. 1955-1961
di Manlio Brosio
editore: Il mulino
pagine: 624
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897 - 14 marzo 1980) ricoprì la carica di ambasciatore italiano negli Stati Uniti dal 1955 al 1961: oltre sei anni nei quali tenne un diario delle proprie giornate dense di impegni, incontri, impressioni e giudizi. Le sue pagine raccontano una stagione intensa da un punto di osservazione privilegiato. Uno sguardo in filigrana dalla capitale statunitense che permette di inserire le vicende italiane nel vivo del passaggio tra guerra fredda e distensione: la ricerca di uno spazio possibile per l'Italia costretta tra marginalità e ingerenza straniera, tra il rischio di rimanere esclusa dai circuiti decisionali e il pericolo di diventare terra di conquista per la superpotenza di riferimento. Il volume di Washington dàa inizio alla pubblicazione dei diari che Manlio Brosio ebbe l'abitudine di redigere nel corso della sua lunga e brillante carriera diplomatica: ambasciatore italiano a Mosca (1947-1951), Londra (1952-1954), Washington (1955-1961), Parigi (1961-1964) e segretario generale della NATO (1964-1971). Il piano generale dell'opera prevede l'edizione in quattro volumi di un'ampia selezione delle migliaia di pagine manoscritte.
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