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Libri di Martino Ferro

C'era una svolta

di Martino Ferro

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 152

"C'era una svolta" sono le fiabe italiane del Terzo Millennio, una riscrittura delle celeberrime fiabe calviniane, un omaggio e una rielaborazione polemica e intelligente, in chiave contemporanea. In questa raccolta l'autore ci fa incontrare e conoscere il Mago Ogm, il Lupo Camorro, l'Orco babbo, accompagnandoci con passo leggero e deciso attraverso i temi più dibattuti del nostro presente: la mafia, l'omosessualità, la crisi economica, il precariato, l'acqua e il nucleare. Nel più totale rispetto dell'originale, le fiabe vengono raccontate da un narratore, in questo caso Tonino Buttalammare, italiano recluso nel carcere di San Quentin, California, U.S.A., condannato a morte.
12,00

La ventunesima donna

di Martino Ferro

editore: Einaudi

pagine: 175

Raffaele Stella è certo che il numero 21 segnerà in modo decisivo la sua vita da quando una cartomante gli ha predetto che "21 è il numero della donna". Inizia cosi a tormentarsi, perché quel numero diventa un enigma, una mania, e si insinua nei modi più disparati in tutti i suoi incontri. Sulla scia della suggestione, Raffaele vive le proprie storie tentando di dedurne qualcosa di inevitabile e assoluto, fino a convincersi che solo la ventunesima donna sarà quella giusta. Accade però un imprevisto. Il momento tanto atteso si consuma durante una festa di Capodanno, in una stanza buia e tra i fumi dell'alcol... Al mattino, Raffaele si ritrova solo nel letto, in testa un ricordo confuso. Da allora sarà condannato a inseguire il fantasma della ventunesima donna, passando per illusioni, pedinamenti, fantasticherie, un matrimonio fallito e persino una condanna per presunto omicidio. In ventuno capitoli, montati come tanti piccoli cortometraggi, il romanzo intesse i legami, i richiami, i fili segreti che, dipanandosi attraverso una serie di esercizi di stile, uniscono da un capo all'altro settant'anni di vita.
14,00

Il primo che sorride

di Martino Ferro

editore: Einaudi

pagine: 156

Quando nessuno ci sta a sentire, tanto vale parlare da soli. E infatti Nicòl ha un suo personalissimo sistema per cercare di spiegarsi tutto ciò che la circonda: riordina le cose con le parole. Lei ha undici anni e mezzo e una certa faccia tosta, ma non sempre riesce ad orientarsi nella foresta di segnali che raccoglie lungo la strada, legami magici quanto misteriosi che sembrano far rimbalzare le cose una contro l'altra. Oggi, per esempio, tutto lascia pensare che ci sarà una sorpresa che inizia per B... Poco importa se per scoprirla Nicòl si troverà a ricattare un compagno di scuola, a seguire un uomo per Firenze di notte, a entrare in un cinema a luci rosse, a scappare di casa: lei procede a testa bassa verso l'obiettivo, e nel suo microscopico angolo visuale finiscono per rifrangersi le molte facce della disattenzione del mondo.
14,00

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