Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Massimiliano Gioni

Il desiderio messo a nudo. Conversazioni con Jeff Koons

di Massimiliano Gioni

editore: Johan & levi

pagine: 144

Un senso di euforia e di pienezza vitale pervade l'universo di Jeff Koons, popolato di opere che immortalano il fascino dei be
16,00

Matthew Barney

di Massimiliano Gioni

editore: Mondadori Electa

pagine: 107

Consacrato dal "New York Times" come "il più importante artista americano della sua generazione", Matthew Barney (1967, California) sperimenta tutti i linguaggi della contemporaneità: dalle installazioni al film, dalla scultura alla video art, la sua opera si configura come una peregrinazione, il racconto di gesta d'eroi intrappolati in complicati percorsi a ostacoli, costretti a continue fughe e digressioni. Seguendo queste peripezie, gli spettatori si ritrovano nei meandri di mondi immaginari governati da leggi misteriose, nati dalla combinazione di miti celtici e leggende sportive, manuali di medicina e trattati di sessuologia, deliri autobiografici e cosmologie di universi sospesi tra occultismo e melodramma. Matthew Barney è il più allucinato cantore di quella trasformazione antropologica che negli ultimi decenni ha tramutato le nostre vite in spazi colonizzati da tecnologie portatili e microscopiche, in un mondo ormai governato da un'integrazione sempre più promiscua tra reale e artificiale, tra biologico e meccanico. Ricollegandosi al linguaggio della performance anni sessanta, in cui artisti come Vito Acconci, Marina Abramovic, Bruce Nauman, Chris Burden o Joseph Beuys davano forma a strani rituali spingendo il proprio corpo all'estremo, Matthew Barney innesta la tradizione dell'arte contemporanea su un filone nuovo, nel quale confluiscono l'estetica patinata dello sport e la fotografia delle riviste di moda, il tutto immerso in un'atmosfera carica di una sessualità morbosa.
10,00

Matthew Barney. Ediz. inglese

di Massimiliano Gioni

editore: Mondadori Electa

pagine: 107

Consacrato dal "New York Times" come "il più importante artista americano della sua generazione", Matthew Barney (1967, Califo
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.