Libri di Massimiliano Lepratti
Le migrazioni globali. Percorsi di storia per la scuola secondaria di primo grado
editore: Erickson
pagine: 168
Raccontare la storia dell'umanità è raccontare anche, e soprattutto, di migrazioni, che, come un filo rosso, accompagnano l'ev
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De André in classe. Proposta didattica a partire dalle canzioni di Faber
di Massimiliano Lepratti
editore: Emi
pagine: 128
Le canzoni di De André non costituiscono una disciplina scolastica, ma possono essere un ottimo spunto per arricchire e rinnov
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L'economia è semplice. I meccanismi economici mondiali e il loro impatto sociale
di Massimiliano Lepratti
editore: Emi
pagine: 128
Oggi l'economia tende a dominare su tutto: sulla società, sulla cultura, sulla stessa politica. Imparare a conoscerla vuol dire allargare la partecipazione alle scelte economiche, facendo crescere la giustizia. L'economia è semplice: basta spiegarla con parole non tecniche e diventa comprensibile a chiunque. Massimiliano Lepratti scompone l'economia nelle sue parti elementari e di ciascuna presenta il funzionamento, il collegamento con gli altri aspetti della vita, la dimensione globale che coinvolge i paesi del Sud e le fasce povere della popolazione mondiale. È la conoscenza dell'economia internazionale a farci comprendere più a fondo la realtà di oggi e a motivare al cambiamento degli stili di vita e delle scelte di consumo. Il testo è accompagnato dai disegni di Christiano Lepratti.
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La tela del ragno. Educare allo sviluppo attraverso la partecipazione. Manuale pratico per l'animazione sociale
editore: Emi
pagine: 240
L'educazione allo sviluppo, presentata attraverso un percorso teorico-pratico, è un insieme di principi per la scelta di metodologie operative, di finalità e di contenuti della didattica scolastica. La scuola è un ambito privilegiato in cui instaurare dinamiche partecipative di analisi e riflessione su tematiche quali il consumismo, la democrazia, il debito estero, la fame, il sistema di informazione di massa, lo sviluppo. Questo testo, frutto dell'esperienza sul campo degli animatori del CRES Mani Tese, analizza gli stereotipi più diffusi riguardo alla povertà mondiale per decostruirli attraverso una lettura diversa della realtà, operata mediante il ricorso a metodologie partecipative e di coinvolgimento attivo. Il brainstorming, la tela del ragno, il dibattito animato e i giochi di ruolo sono strumenti che, associati a supporti audiovisivi e finestre didattiche di riflessione sulle diverse problematiche, accompagnano ragazzi e ragazze verso una nuova visione della realtà, più consapevole, più critica, più partecipata. Un sussidio pratico, quasi una guida operativa, di educazione partecipata allo sviluppo.
Fuori catalogo
Perché l'Europa ha conquistato il mondo?
di Massimiliano Lepratti
editore: Emi
pagine: 128
Lo squilibrio fra Nord e Sud del mondo non è né giusto né naturale, e non può essere superato grazie alle "virtù" del capitalismo o all'esportazione della "democrazia". Questo studio parte da domande derivanti dalla mentalità comune per cercare di decostruire alcuni degli stereotipi che vedono nel dominio economico e politico dell'Occidente sul resto del pianeta il destino ineluttabile di una civiltà superiore investita del progetto divino. Al contrario, l'Europa ha conquistato il mondo per cause storiche complesse, ed è fortemente debitrice nei confronti di altre civiltà che ha contribuito a sterminare, a soggiogare o a isolare. Il capitalismo del Nord del mondo affonda le radici nelle risorse naturali, nelle scoperte scientifiche, nelle filosofie, nelle religioni e nell'arte di continenti come l'Africa, l'America del Centro e del Sud, il Medio Oriente, l'Asia, verso i quali ha contratto debiti ecologici, intellettuali ed economici di vasta portata. Il testo è uno strumento didattico interdisciplinare corredato di cartine storiche come supporto alla comprensione degli avvenimenti, ideato in modo da permetterne vari utilizzi e approcci, tra cui la possibilità di connettere i grandi temi trattati con il nostro vissuto quotidiano.
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Cittadini di nuove geografie. Percorsi di volontariato lungo l'asse nord sud
editore: Emi
pagine: 128
Nuovi cittadini per nuove geografie, parlano la lingua della gratuità e della cooperazione e ascoltano la voce del Sud, senza mai cedere al senso di rassegnazione. Se le specie animali sanno adattarsi, generazione dopo generazione, ai cambiamenti climatici e alle condizioni dell'habitat in cui vivono, perché non potrebbe fare altrettanto l'uomo (che pure è un animale, anche se un po' particolare) di fronte al continuo evolversi di una società che da un lato promette integrazione e dall'altro semina individualismo? Cittadini di nuove geografie prova a rispondere a questa domanda, mettendo al centro il mondo del volontariato lungo un asse che pone in relazione un Nord e un Sud del mondo finalmente sullo stesso piano. Ne esce una radiografia dell'homo planetarius, specie attenta e curiosa, che sa dialogare con la storia e la geografia, sa relazionarsi con altre culture, altre economie, altre politiche e sa rispondere alle sfide globali del nostro tempo con un senso di cittadinanza che travalica i confini nazionali.
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