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Libri di Melchiorre Matteo

La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi

di Melchiorre Matteo

editore: Marsilio

pagine: 239

Matteo Melchiorre è uno storico recalcitrante
16,50

Conoscere per governare. Le relazioni dei sindaci inquisitori e il dominio veneziano in Terraferma (1542-1626)

di Matteo Melchiorre

editore: Forum Edizioni

pagine: 364

La magistratura veneziana dei Sindaci Inquisitori, centrale nell'ordinamento veneziano e oggi ancora poco studiata, era responsabile di un controllo globale - specialmente giudiziario, amministrativo e finanziario - sul dominio in Terraferma della Repubblica di Venezia. I Sindaci, investiti di ampi poteri, nel corso del loro itinerario, che si svolgeva di cinque in cinque anni, esercitavano il loro controllo visitando tutte le città e i territori del Dominio, dall'Istria a Bergamo. Al termine rendicontavano il proprio operato in Collegio con ampie e articolate relazioni. Si pubblicano in questo volume gli unici esemplari superstiti del periodo 1543-1626 e due testi di commissioni sindacali, in grado di far luce sulla condizione della Terraferma veneta con un prezioso sguardo di sintesi.
28,00

La banda della superstrada Fenadora-Anzù (con vaneggiamenti sovversivi)

di Matteo Melchiorre

editore: Laterza

pagine: 227

"Ma è mai possibile che debbano costruirla proprio qua, sotto ai miei occhi? Non è che sia un male peggiore di altri, ma a me non va giù. Passerà di qua, dico, la SS 50 bis/var e verrà costruita dal niente. Cose turpi, inimmaginabili, oblique. Superstrada cane carnefice tu non dovrai avere vita facile, tu avrai in me un fiero oppositore, tu avrai addosso i miei occhi tutti i giorni. Non ti perderò di vista. Giuro morissi: da oggi a quando ti percorreranno i camion non me ne scapperà una. La costruzione della superstrada io l'ho vista iniziare in una giornata di sole finissimo. Annoto la data: 26 aprile 2004." Da quel giorno l'autore e un gruppo di amici decidono di fondare una banda che impedisca la realizzazione del progetto: tirano giù reti di plastica che cingono il cantiere, scrivono sul cemento, tagliano i lacci di filo di ferro che tengono le gabbie dei tondini, arrivano anche a usare le molotov e a farsi sorprendere dai carabinieri con bombolette spray esaurite. Ma soprattutto inventano un finto patrimonio archeologico da tutelare, inviando ai giornali foto di chiodi arrugginiti. Matteo Melchiorre racconta la sua storia di sei anni di riunioni e bevute al bar per decidere che fare, di ritagli di giornale, di inchieste e fotografie, di comitati territoriali, di appalti e subappalti, di avventure e disavventure fino all'apertura della strada, avvenuta di notte senza colpo ferire.
11,00

Requiem per un albero. Resoconto dal Nord Est. Con l'inedito «I rami di Bob Marley»

di Matteo Melchiorre

editore: Spartaco

pagine: 161

Dal giovane autore Matteo Melchiorre una nuova edizione, aggiornata con un capitolo inedito, del romanzo pubblicato nel 2004. È la storia dell'Alberón di Tomo di Feltre, ma è anche la storia di tutti gli alberi, dovunque essi siano, che cedono di fronte agli imperativi della cementificazione e all'avanzata dei capannoni industriali. E, dalla vicenda di un piccolo paese del Nord Est, le idee si ampliano, ramificano e mettono radici anche altrove. Così la fine di quell'olmo diventa l'inizio di una serie di narrazioni sulla natura e sulla memoria, sul "tramonto di una territorialità premoderna" e sull'inevitabile "morte del paesaggio".
12,00

Requiem per un albero. Resoconto dal Nord Est

di Matteo Melchiorre

editore: Spartaco

pagine: 144

Lo schianto improvviso di un grande olmo è l'ultimo e il più accorato richiamo del luogo ai suoi abitanti. Con l'ultimo albero scompare un simbolo. Resta il racconto, come per l'albatro di Coleridge e l'orso di Faulkner. Un resoconto per non cadere nel pessimismo e nella rassegnazione e per costruire geografie alternative.
10,00

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