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Libri di Michele Prospero

Il partito politico

Teorie e modelli

di Prospero Michele

editore: Carocci

pagine: 220

Più volte è stata annunciata la scomparsa del partito come istituto distintivo delle democrazie contemporanee
18,00

Hans Kelsen. Normativismo E Diritto Privato

di Michele Prospero

editore: Angeli

pagine: 368

A quarant`anni dalla scomparsa di kelsen non e` stata ancora colmata una significativa lacuna che si riscontra da tempo nella
35,00

Il comico della politica. Nichilismo e aziendalismo nella comunicazione di Silvio Berlusconi

di Prospero Michele

editore: Ediesse

pagine: 272

Nella comunicazione politica di Berlusconi ha assunto una funzione sempre più prevalente il momento retorico del comico
15,00

Costituzione Tra Populismo E Leaderismo (la)

di Prospero Michele

editore: Angeli

I grandi mutamenti politici e istituzionali, che hanno sconvolto l`italia a partire dagli anni novanta, non hanno ancora trova
25,00

Filosofia del diritto di proprietà

di Michele Prospero

editore: Franco Angeli

pagine: 416

La proprietà è uno dei temi più controversi nella storia della cultura giuridica occidentale. Per comprendere la genesi, le funzioni, i fondamenti di questo istituto cardine della vita sociale i filosofi, gli economisti, i giuristi hanno adottato punti di vista opposti. Per alcuni autori la proprietà è un essenziale diritto di natura o un valore etico supremo che il potere politico non può scalfire senza offendere la personalità in ciò che maggiormente la connota in senso morale. Libertà e proprietà sono così in profondità intrecciate tra loro che i diritti della personalità e i diritti patrimoniali si confondono irreparabilmente. Per altri approcci, invece, la proprietà è solo un furto che rinvia a episodi sistematici di usurpazione, violenza, illecito. Il libro di Michele Prospero ricostruisce con cura l'evoluzione del pensiero e degli istituti giuridici di più lunga durata mostrando come l'intersezione di economia e diritto conduca alla moderna proprietà intesa quale potere privato di usare le energie lavorative altrui in vista del profitto aziendale.
45,00

Filosofia del diritto di proprietà

di Michele Prospero

editore: Franco Angeli

pagine: 368

Sul tema della proprietà hanno definito il loro statuto teorico liberalismo e socialismo. L'esaltazione liberale della proprietà, come chiave d'accesso ai diritti individuali, e la critica socialista, alle esclusioni connesse all'individualismo possessivo, hanno trovato un punto di equilibrio nel costituzionalismo del Novecento. Il punto di svolta è da rinvenire nella costituzione di Weimar che ha rimarcato la funzione sociale della proprietà recepita poi dai principali ordinamenti del secondo dopoguerra. Tra mercato e sfera pubblica, tra diritti ed economia si è costruito così un equilibrio dinamico che ha risentito non solo dei valori racchiusi nella norma fondamentale ma anche dei rapporti di forza mutevoli dei soggetti sociali e politici. Al ciclo del governo pubblico dell'economia o funzionalizzazione sociale della proprietà viene a sostituirsi una fase di rivincita del mercato accompagnata dalla privatizzazione delle stesse funzioni dell' amministrazione. Le ragioni di una critica degli effetti distorsivi della logica proprietaria, secondo l'autore, non vengono meno nella società postmoderna. La società della conoscenza infatti declina come "cosa", suscettibile di un diritto reale a ristretto sfondo patrimoniale, anche le idee, i processi cognitivi che, in quanto res omnium communes, nella loro struttura sono immateriali e inappropriabili prodotti del cervello sociale.
43,50

Alle origini del laico. Diritto e secolarizzazione nella filosofia italiana

di Michele Prospero

editore: Franco Angeli

pagine: 400

Nel mondo contemporaneo sembra accorciarsi il distacco tra il politico e il sacro. Tra diritto e religione il confine diventa incerto. Eppure già nel pensiero medievale compaiono le prime teorie della laicità maturate in occidente. Persino in Tommaso la sfera laica della politica emerge con grande trasparenza come dimensione non più sacrale. Con Dante, e soprattutto con Marsilio, il cammino verso l'autonomia del laico rompe ogni disposizione al compromesso. I ritardi accumulati nella istituzione dello stato territoriale costituiscono però un impedimento alla chiarificazione delle distinte sfere del civis e del fidelis. Un approccio laico continua a tessere. Anche in Vico il diritto diventa un rapporto specificamente mondano legato alle utilità e agli interessi. Soprattutto con Leopardi si presenta una filosofia attenta alle dimensioni del finito e della corporeità. Ma il suo sistema materialista è una anomalia passeggera. Il collasso della cultura laica sui temi del diritto si può rinvenire non soltanto nel mistico Gentile ma anche nel laico Croce. La laicità rappresenta per questo un obiettivo ancora da raggiungere.
39,50

Perché la Sinistra ha perso le elezioni?

editore: Ediesse

pagine: 220

13,00

L'equivoco riformista

di Prospero Michele

editore: Manni

pagine: 128

13,00

Lo Stato in appalto

Berlusconi e la privatizzazione del politico

di Prospero Michele

editore: Manni

pagine: 278

16,50

Politica e società globale

di Michele Prospero

editore: Laterza

pagine: 227

Le categorie della politica consentono di comprendere le profonde trasformazioni degli ultimi anni. Il volume permette di delinearne fisionomia e meccanismi prendendo in esame il nuovo sistema politico globale, le principali trasformazioni dello Stato e le teorie del suo crepuscolo, la moderna struttura della rappresentanza politica, i mutamenti della forma partito e la comparsa di nuovi attori postpolitici. Ampio spazio è dedicato alle nuove tecniche retoriche del linguaggio politico, alle forme espressive, ai simboli maturati nel passaggio dall'età del parlamento, a quella dei partiti, a quella dell'opinione pubblica.
20,00
28,10

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