Libri di Natàlia Vacante
«Certe ideuccie che ci capitano nel riposo». Italo Svevo e il sottosuolo della scrittura
di Natàlia Vacante
editore: Edizioni ETS
pagine: 160
I saggi raccolti riaffrontano con nuovi riscontri e nuove verifiche, in un disteso arco temporale, il problema critico della f
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Palinsesti montaliani. Riletture in trasparenza
di Natàlia Vacante
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 100
Il volume raccoglie una ricca serie di riletture testuali dell'opera matura di Eugenio Montale, soprattutto tra "Le occasioni e La bufera". Al centro della riflessione si pone soprattutto il problema critico dei rapporti fra il poeta degli "Ossi" e i diversi filoni della 'tradizione, da Dante e Petrarca ai grandi esponenti della lirica moderna, italiana ed europea. Modernità e tradizione si legittimano reciprocamente in Montale - è la tesi implicita che anima lo studio della Vacante - in quanto il poeta moderno sa reinventare, nella esatta consapevolezza della distanza che lo separa da esso, il significato e la forza intrinseca di un canone, e nello stesso tempo sa costruire con forza un'altra pronuncia e un altro senso del dire, in cui si esprime la coscienza inderivabile di un tempo nuovo.
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